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La magica Vienna di Brahms e Mahler con la Sinfonia n. 2 e la prima esecuzione a Parma di Des Knaben Wunderhorn

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Johannes Debus
Johannes Debus

Venerdì 10 marzo all’Auditorium Paganini il concerto della Filarmonica Toscanini diretta da Johannes Debus con il mezzosoprano Valentina Stadler e il baritono Johannes Martin Kränzle

Con Brahms e Mahler, venerdì 10 marzo alle ore 20.30 la Filarmonica Toscanini si presenta diretta da Johannes Debus per un concerto imperdibile. La particolarità della serata, all’Auditorium Paganini, è la speciale scenografia rappresentata dalla città Vienna. Mentre essa già si prepara ad annunciare, nel pieno del romanticismo, la fine di un mondo con la caduta del suo impero, a cavallo tra XIX e XX secolo continua a segnare il passo della storia della musica accogliendo questi due musicisti: Johannes Brahms, del quale viene eseguita la Sinfonia n.2 re maggiore op. 73, e Gustav Mahler di cui sono stati scelti i Lieder Des Knaben Wunderhorn mai eseguiti prima d’oggi a Parma. 

Sul podio della Filarmonica Johannes Debus, direttore musicale della Canadian Opera Company di Toronto, rivela una personalità capace di esprimersi in un repertorio vasto da Monteverdi, agli autori del XX secolo e ai contemporanei.

Valentina Stadler

Le voci soliste sono quelle del mezzosoprano Valentina Stadler e del baritono Johannes Martin Kränzle. Stadler, dopo gli studi alla Manhattan School of Music di New York e alla Hochschule Eisler di Berlino e il debutto al Festival di Salisburgo nel 2016, è invitata nei più teatri più prestigiosi; ha recentemente ha cantato ne Il matrimonio segreto di Cimarosa al Regio di Parma. Kränzle è considerato uno dei principali baritoni della sua generazione. Apprezzato soprattutto per le sue intense interpretazioni di personaggi complessi dell’opera lirica, recentemente ha ricevuto il premio Der Faust per gli eccezionali risultati nella scena del teatro musicale tedesco.

Johannes Martin Kränzle, baritono

Il concerto si apre con i Lieder Des Knaben Wunderhorn una raccolta che attinge dal repertorio dei canti popolari raccolti ai primi del’800 da Achim von Arnim e Clemens Brentano, da cui Mahler sceglie quelli più grotteschi o provocatori. Colpisce la varietà delle situazioni descritte dalla musica, che comprendono preghiere e storie terrificanti di soldati mandati a morte, di innamorati divisi; ovunque, pietrificata in immagini spaventose o esorcizzata da toni finti lieti, c’è la presenza della morte. I personaggi che si ritrovano in questi Lieder, composti tra il 1888 al 1901, sorprendenti per la varietà delle situazioni, sono anche ribelli e frustrati, delusi e disertori. Al di là del mondo tragico, la grande diversità di argomenti trattati dalla raccolta Des Knaben Wunderhorn consente a Mahler di dimostrare la sua profonda maestria nel trattare l’orchestra orchestrale dentro alle forme narrative brevi.

 

A seguire, il concerto passa alla meditazione distaccata che rivela la serafica Sinfonia n. 2 che Brahms compone rapidamente per un intimo bisogno di distensione e di serenità, rifacendosi a un profondo senso della natura, idilliaca, luminosa. La strumentazione è leggera e trasparente con prevalenza dei pastorali impasti di flauti, oboi e clarinetti, sebbene non manchino (nel Finale) potenti effetti di tromboni e basso tuba.  Tra sonorità cameristiche e ritmi cullanti, il seguente Adagio non troppo è una pagina di intenso lirismo, mentre l’Allegretto grazioso con i suoi due Trii si rivela in una spensierata danza campestre.  Questo movimento, insieme al finale Allegro con spirito, si presenta come una sorta di tributo al gusto del piacere musicale, manifestato chiaramente dalla splendente conclusione.

Biglietti: da 10€ a 40€ in vendita online su www.biglietterialatoscanini.it, alla biglietteria del CPM Arturo Toscanini (mer e ven 10-13, gio 15-18) e, limitatamente alle disponibilità residue, all’Auditorium Paganini la sera del concerto a partire dalle ore 19.30.