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La Toscanini alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità a Roma, domenica 3 dicembre

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Pietro Nappi
Pietro Nappi

La Toscanini / Communitu Music invitata dalla Direzione Musei statali di Roma, alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità presenta un Concerto di musica da camera per soprano, violoncello e LIS con la partecipazione di Francesca Mannino (soprano non vedente) e di Pietro Nappi (Primo violoncello della Filarmonica Toscanini). L’evento sarà al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo alle ore 16 (Sala Paolina).           

Francesca Mannino

Anche La Toscanini prenderà parte, domenica 3 dicembre, a Roma alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, con il Concerto di musica da camera per soprano, violoncello e LIS con la partecipazione di Francesca Mannino (soprano non vedente) e di Pietro Nappi (Primo violoncello della Filarmonica Toscanini); insieme a loro la LIS performer Gloria AntognozziValentina Di Leva, interprete LIS.

L’evento sarà al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo alle ore 16 in Sala Paolina. Un concerto per occhi e orecchie, nel segno dell’accessibilità e dell’inclusione, che intende valorizzare il talento di artiste e artisti con disabilità, con una selezione di arie dal repertorio operistico e cameristico per soprano lirico accompagnate dal violoncello e dalla LIS (Lingua dei Segni Italiana).

Istituita nel 1992 dall’ONU, la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità vuol far luce sul dibattito e il confronto pubblico sul tema del diritto universale alla piena ed effettiva partecipazione di ciascun individuo alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società. L’evento che fa parte del programma MusicAccessibile del Dipartimento di Sviluppo socioculturale “Community Music” della Fondazione e l’organizzazione è di Anna Selvi per la Direzione Musei statali della città di Roma. Condividendone le ragioni, il Direttore generale Massimo Osanna, ha invitato i musei a presentare attività che potenzino accessibilità fisica, sensoriale, culturale e cognitiva alle collezioni e al luogo del patrimonio, favorendo l’accesso al patrimonio culturale in una prospettiva di crescita civica e di coesione sociale.

Per l’occasione, è stato pensato un programma specifico: Impertinent Exchanges Concerto a quattro voci che diventano una sola partendo dalla musica, intesa come forza ed energia e che favorisce la comunicazione ed è successo così al soprano Francesca e al violoncellista Pietro che hanno pensato ad un programma nel segno della massima condivisione: da qui Impertinent Exchanges, ovvero Scambi impertinenti.

 

 

 

 

 

In questo senso hanno trovato altre voci di musicisti con disabilità come Francesco Landini e Joaquín Rodrigo, non vedenti, per presentare un caso impressionante per la dignità dell’uomo e l’orrore dei fatti: l’armeno Padre Komitas che, quando apprende del genocidio del suo popolo, non parla più e diventa muto fino alla morte avvenuta vent’anni dopo! A tutto questo dà corpo il violoncello Pietro da solo, mentre Francesca si appropria dell’immaginifico Puccini di Avanti Urania, del canto purissimo di Bellini in Vaga luna, per ribadire la sua fiducia nel canto e nella musica ne La Capinera di Benedict fino a lasciarsi sedurre da Rossini con La danza, una trascinante tarantella. Le interpreti LIS Gloria e Valentina con la lingua dei segni moltiplicano e, nello stesso tempo, uniscono le voci in una sola per parlare per tutti e a tutti! e con Rossini, da ultimo per danzare!