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A Milano per il caso Pereira si avvicina il momento della verità

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La trattativa non è mai stata approvata né dal Sindaco né dal Consiglio di Amministrazione della Scala

Come richiesto dal sindaco Giuliano Pisapia, poco prima di Pasqua Alexander Pereira ha consegnato in Comune le sue spiegazioni circa la vendita alla Scala di sei produzioni operistiche provenienti da Salisburgo. 

A quanto si è appreso, Pereira avrebbe inteso acquistrare tre allestimenti ed opzionarne altrettanti, come conferma una “lettera d’intenti” scritta su carta intestata della Scala e controfirmata dalla presidente del Festival di Salisburgo, Helga Rabl-Stadler. Secondo il diritto civile austriaco, a differenza di quello italiano, tale documento avrebbe valore di contratto. Quanto ai prezzi effettivamente concordati (e all’impegno finanziario del teatro milanese nelle coproduzioni con l’Opéra di Parigi, il Metropolitan di New York e il Festival di Salisburgo) Pereira sostiene che il costo complessivo per La Scala, da lui stimato in 690mila euro, sarebbe una vera piccolezza. 

Tanto il sovrintendente uscente Stéphane Lissner quanto il sindaco Pisapia negano di essere stati a conoscenza della transazione. 

La memoria difensiva di Pereira servirà come base di discussione in seno al Consiglio d’amministrazione della Scala, al quale il Ministero italiano dei Beni culturali ha chiesto una relazione ufficiale. Nel frattempo, lo stesso Ministero ha inviato a Salisburgo proprii ispettori per indagare sul versante austriaco dell’accordo. 

Una riunione informale del Consiglio d’amministrazione è fissata per il 28 aprile. Benché il punto principale all’ordine del giorno sia un nuovo statuto per il teatro, ci si attende che i consiglieri affrontino anche la questione Pereira. Altre due sedute straordinarie sono previste per il 5 e il 12 maggio.

Due dei sindacati maggiori continuano a reclamare un incontro urgente col sindaco per discutere la situazione, mentre il CUB, un combattivo sindacato minoritario, ha proclamato per domani [26 aprile] uno sciopero nazionale di tutte le 14 Fondazioni lirico-sinfoniche.

Carlo Vitali

Fonte: MusicalAmerica.com