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Musica Insieme, Lunedì 15 gennaio 2024 l’atteso ritorno a Bologna di Arcadi Volodos

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ARCADI VOLODOS

I CONCERTI 2023|2024
XXXVII edizione
Teatro Auditorium Manzoni
Lunedì 15 gennaio 2024 ore 20.30
 

ARCADI VOLODOS

ARCADI VOLODOS pianoforte
Musiche di Schubert, Schumann, Liszt
 

Musica Insieme inaugura il nuovo anno con uno dei massimi interpreti al mondo, che porterà sul palco l’Ottocento rappresentato da tre numi tutelari del pianoforte

 

A questo link le foto di Arcadi Volodos


Lunedì 15 gennaio 2024 alle 20.30 al Teatro Auditorium Manzoni Musica Insieme saluta il nuovo anno con l’attesissimo ritorno di Arcadi Volodos, pianista fra i più importanti al mondo, apparso con le maggiori orchestre, dai Berliner Philharmoniker alla Chicago Symphony, e protagonista di incisioni pluripremiate, divenute dei veri e propri riferimenti interpretativi. Negli ultimi anni Volodos si dedica unicamente al recital per pianoforte solo, e come ha raccontato a Musica Insieme: «al pianoforte mi sono cimentato con grande piacere sia nella musica tedesca che in pagine più e meno note di Skrjabin e Rachmaninov. Per i prossimi anni ho in progetto l’esecuzione di tanto repertorio schubertiano che affiancherò ad autori quali Brahms, Debussy, Liszt».

E il suo programma per I Concerti 2023/24 abbraccia proprio tre grandi nomi del pianismo ottocentesco, legati fra loro da rapporti di ammirazione reciproca, oltre che da un atteggiamento assai personale nei confronti delle forme della tradizione. Innanzitutto Franz Schubert, che nella sedicesima Sonata in la minore D 845 con cui si aprirà il concerto spariglia le carte per lasciarci un affresco nel quale non sono più i contrasti dialettici a farla da padrone, ma il libero fluire della fantasia e le “divine lunghezze” – per usare le parole di Schumann – del peregrinare senza tempo di pensieri e sensazioni. Nel programma gli fa seguito proprio Robert Schumann, con un altro atto di libertà: le Davidsbündlertänze, ovvero le Danze della lega dei compagni di David, 18 miniature scritte nel 1837 ad incarnare la polemica del giovane autore contro il cattivo gusto dei “filistei” della musica. E a concludere le danze, la libertà insita nella forma stessa della Rapsodia si arricchisce in Franz Liszt del folklore ungherese, fra struggenti melodie e virtuosismo funambolico, nella trascrizione approntata dallo stesso Arcadi Volodos della Rapsodia Ungherese n. 13 in la minore.

Affrontare importanti compositori come i protagonisti di questo programma è per Volodos una grande responsabilità, come racconta nell’intervista per il Magazine Musica Insieme«Quella che molti leggono in me come una sorta di calma olimpica è in realtà uno stato di massima concentrazione. Non si tratta del nervosismo del giovane studente, ma di un momento di preparazione mentale per dare il massimo di sé in un tempo molto limitato e al momento preciso. Quando ero giovane avevo molta più fiducia in me stesso, ma con l’età le nostre esigenze diventano inaccessibili. Cresce il senso di responsabilità nei confronti dei compositori, e non ci si accontenta mai». E riguardo alla sua formazione, Volodos commenta così: «Oggi, in realtà, i pianisti tendono ad essere cosmopoliti. Dunque non sono più così evidenti quelle caratteristiche che un tempo distinguevano la scuola russa da quella francese o dalla spagnola. Farò un esempio: da anni vivo in Spagna, dove naturalmente è possibile studiare pianoforte anche con professori russi… D’altra parte, se pensiamo a un grande pianista del Novecento come Glenn Gould, avremo qualche difficoltà a parlare di una presunta tradizione musicale canadese. E lo stesso si può dire di Martha Argerich in rapporto all’Argentina. Aggiungo che ai nostri giorni la possibilità di ascoltare registrazioni di grandi pianisti del passato consente a chiunque di arricchire i propri punti di riferimento stilistici».

Il pubblico di Musica Insieme si appresti quindi ad un ulteriore arricchimento dei propri punti di riferimento, con l’ascolto dal vivo di uno dei massimi pianisti viventi, in un concerto che vedrà come Main Sponsor BPER Banca e sarà introdotto da Alberto Spano, critico, direttore artistico e produttore discografico.


biglietti, da € 10 a € 60, sono disponibili a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e), online sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita convenzionati. Il giorno del concerto, si potranno acquistare anche presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna (Via de’ Monari 1/2) a partire dalle ore 17.


Ricordiamo la speciale riduzione dedicata agli studenti Under 25, che a Teatro potranno acquistare speciali biglietti ridotti a € 10. A questa iniziativa volta a favorire l’esperienza del concerto dal vivo da parte dei giovanissimi, si aggiungono inoltre le riduzioni per Under 35Over 65abbonati delle istituzioni partner di Musica Insieme, titolari abbonamento annuale TPER, Card Cultura e Bologna Welcome Card, Soci COOP e Touring Club Italiano, e iscritti Università Primo Levi.

 

ARCADI VOLODOS

Nato a San Pietroburgo nel 1972, Arcadi Volodos si è affermato fra i pianisti più prestigiosi e ha collaborato con le maggiori orchestre al mondo, tra cui Berliner Philharmoniker, Israel Philharmonic, Philharmonia Orchestra di Londra, New York Philharmonic, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Staatskapelle Dresden, Orchestre de Paris, Boston e Chicago Symphony, sotto la guida di direttori come Chung, Maazel, Mehta, Ozawa, Chailly. I recital per pianoforte sono sempre stati al centro della sua attività, con un repertorio che spazia dai grandi classici ad opere meno conosciute. Ospite ricorrente nelle più prestigiose sale da concerto, nella Stagione 2023/24 è protagonista alla Philharmonie di Parigi come alla Konzerthaus di Vienna, all’Auditorio Nacional di Madrid, al Konserthuset di Stoccolma e ai Festival de La Roque d’Antheron e di Salisburgo.

 

Le attività di Musica Insieme si realizzano grazie al contributo di:
MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, COMUNE DI BOLOGNA
 
ALFASIGMA, ARETÈ & COCCHI TECHNOLOGY, BANCA DI BOLOGNA, BPER BANCA, CENTRO AGRO-ALIMENTARE DI BOLOGNA, CONFCOMMERCIO ASCOM BOLOGNA, CONFINDUSTRIA EMILIA, COOP ALLEANZA 3.0, DATALOGIC, EMIL BANCA, ESPANSIONE GROUP, FATRO, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA, FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA, GALLERIA D’ARTE MAGGIORE G.A.M., GRAFICHE ZANINI, GRUPPO GRANAROLO, GRUPPO HERA, GUERMANDI GROUP, ILLUMIA, INTESA SANPAOLO, MARPOSS, NEXUMSTP SPA, OTTICA MASSARENTI 78, PALAZZO DI VARIGNANA, PELLICONI, PENSKE CARS, PILOT, ROUGJ GROUP, S.O.S. GRAPHICS, UNICREDIT SPA


 

Per informazioni: Fondazione Musica Insieme
Tel. 051 271932 – info@musicainsiemebologna.it – www.musicainsiemebologna.it
App “Musica Insieme” disponibile su App Store e Google Play
 

LUNEDI 15 GENNAIO 2024
Teatro Auditorium Manzoni – ore 20.30


ARCADI VOLODOS pianoforte
 
 
FRANZ SCHUBERT (1797-1828)

Sonata n. 16 in la minore D 845 (1825)
 

*** 
 

ROBERT SCHUMANN (1810-1856)
 Davidsbündlertänze (Danze dei fratelli di David) op. 6 (1837)


FRANZ LISZT (1811-1886) / ARCADI VOLODOS (1972)
Rapsodia Ungherese n. 13 in la minore S 244 (1847)