Home Produzioni LB Articoli LB Nuovi arrivi al Teatro Regio di Parma, ma non cambia il prodotto

Nuovi arrivi al Teatro Regio di Parma, ma non cambia il prodotto

167
0
Link

Ilaria Pucci(direttore di Produzione) Università di Firenze- Musica e Spettacolo. Esperienze: Teatro del Carretto e Festival dei due Mondi di Spoleto, sostituisce Tina Viani; 
Egidia Anna Scuderi (ispettore del Coro) diplomata in pianoforte, prende il posto di Elisa Valenti che svolgeva anche questo ruolo unitamente a quello di segreteria della Viani;
Cristiano Sandri (casting manager) laureato in giurisprudenza all’Università di Trento, frequenta corsi di pianoforte e flauto. Dal 2002 all’inizio del 2008 ha collaborato con l’agenzia “Lirica International” di Franco Silvestri, con sede a Verona.

Dal settembre 2008 ha avuto l’incarico di Responsabile del Servizio Scritture Artistiche presso la Direzione Artistica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Dal gennaio 2013 l’incarico di Segretario Artistico, in scadenza a luglio 2014, gli è stato prorogato. Attualmente è Segretario Artistico e Casting Manager presso la Direzione Artistica del Teatro dell’Opera di Firenze (che è una Fondazione Lirica).

Da maggio 2015 (per 6 mesi: scadenza ottobre 2015) ha assunto il ruolo di consulente artistico / casting manager al Teatro Lirico di Cagliari (che è un’altra Fondazione Lirica), sotto la “gestione” della sovrintendente Angela Spocci Link contratto (sfiduciata ad agosto 2015 dal CdI – LINK), decisione poi ratificata dal Ministro Franceschini (LINK) e ribadita nella lettera di Salvo Nastasi (LINK).

Con la Spocci, Sandri ha collaborato finora nella scelta di direttori, registi, cantanti, strumentisti per la definizione delle stagioni 2016,17,18 del teatro sardo. Il nuovo che arriverà cosa ne farà di questo lavoro?
Da settembre 2015 è stato nominato pure casting manager al Teatro Regio di Parma (Teatro di Tradizione) pare indicato da Tangucci, retribuito con 20.000,00 euro lordi annui per il periodo 17/09/2015 – 16/09/2016).   In questi giorni impegnato nella “difficile” sostituzione di Aronica con Carlo Ventre (stesso agente Scardovi) e con Rudy Park (agente Stage Door), ma chi fa, se si fanno ancora al Regio di Parma le audizioni? Possibile che per una misera stagione e uno scarso Festival occorra tutto questo sistema di struttura adatto forse più ad un Ente lirico, non certo per un Teatro di tradizione, in difficoltà economiche? Un Festival Verdi 2015, che festival non è, per lo più impostato da Fontana e Arcà. Non mi sembra che a Piacenza, ad esempio, con una stagione più ricca, senza il “non Festival Verdi” vi sia un apparato così numeroso. E i risultati sono a detta di molti buoni, migliori, si dice, di quelli di Parma, anche nei conti.
Ora avranno il tempo sia la Meo che la Minghetti di ripensare a questo “non Festival Verdi” perché privo di eccellenze, e di un suo specifico percorso nel tempo, per elaborare qualcosa di diverso (certamente occorre anche un altro budget). Ripensare la formulazione della proposta. Così come è non ha futuro. Lo sanno tutti. Vedremo la prima di Otello, le mie riserve, da quel che ho visto alla Generale, le nutro.  

Di questi tempi, comunque, complimenti  all’avvocato Sandri per i molteplici incarichi acquisiti dalle Fondazioni pubbliche di diritto privato. Una specie di unicum nel settore pur navigando tutti i teatri che lo hanno messo a contratto in pessime situazioni gestionali e economiche.
Arrivano nuove figure al Regio, a chiamata diretta, che sostituiscono quelle precedenti, ma il prodotto finale rimane scarso e inadeguato al potenziale. Paolo Miccichè: “Parma è la regina dell’Opera nel mondo, dopo la Scala di Milano. Quando parlo di Parma all’estero alla gente si illuminano gli occhi; è un luogo mitico e il Regio di Parma è il Teatro che si identifica con l’Opera stessa. Bisogna essere dei criminali a rimanere fermi come sta succedendo da ormai troppi lustri. Con le potenzialità inespresse che ci sono, criminali è l’unica definizione che trovo veramente adeguata. Solo chi conosce i meccanismi di montaggio di un organismo complesso come uno spettacolo operistico può poi amministrarlo”.(LINK). Dottoressa Meo, visto l’alto profilo dei curricula dei nuovi chiamati, cercare qualcuno di Parma per il nostro Teatro, era proprio impossibile trovarlo? (Parma, 30/09/2015)

Luigi Boschi

La Toscanini