Home Memorial Angelo Campori OMAGGIO AD ANGELO CAMPORI al Teatro Regio di Parma martedì 18 novembre...

OMAGGIO AD ANGELO CAMPORI al Teatro Regio di Parma martedì 18 novembre 2014, ore 20.00

302
2

Angelo Campori

Teatro Regio di Parma
martedì 18 novembre 2014, ore 20.00
ingresso libero

Direttore d’orchestra e pianista di grande sensibilità, protagonista di pagine indimenticabili della storia del Teatro Regio di Parma: è dedicato ad Angelo Campori l’omaggio che martedì 18 novembre 2014 alle ore 20.00 gli amici che hanno suonato con lui, che lo hanno ammirato e applaudito vogliono tributare all’artista parmigiano d’adozione, assistente e amico stimato di Leonard Bernstein, a un anno dalla sua scomparsa. 

Un concerto diretto da Fabiano Monica, con in programma Introduzione e Allegro per tromba e pianofortecomposto da Angelo Campori e interpretato da Gianni Dallaturca e Raffaele Cortesi, La morte di Aase dalla Suite op.46 di Peer Gynt di Edvard Grieg, la Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta” di Franz Schubert, particolarmente cara al Maestro.

L’Orchestra sinfonica sarà composta da strumentisti ex allievi e professionisti che hanno avuto l’occasione di lavorare con il Maestro, attivi in molte orchestre italiane: dal Teatro alla Scala, alla RAI di Torino, Firenze, all’Orchestra Toscanini, insieme ad alcuni docenti del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Alla serata prenderanno parte Gustavo Marchesi e Gian Paolo Minardi. 

In questa occasione, il Maestro Campori sarà ricordato in una selezione di fotografie e articoli, in mostra nel Foyer Toscanini del Teatro, che ne ripercorreranno la vita e la carriera. 

I biglietti-invito saranno distribuiti sino a esaurimento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma da sabato 15 novembre 2014.

Omaggio ad Angelo Campori è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Parma, Fondazione Teatro Regio di Parma, Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Fondazione Arturo Toscanini.

Approfondimenti su www.teatroregioparma.it 

Immagini disponibili su http://www.pinterest.com/teatroregio9/

Previous articleRapporto Onu: facciamo davvero contare il mondo, a cominciare dai più poveri
Next articlePalermo e Roma. Due teatri d’opera segnati dalle modeste pretese dei dipendenti. Non dei capi