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Pereira difende il suo operato di fronte al CDA della Scala

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Carlo Vitali

Pereira difende la sua condotta davanti al CDA della Scala

14 aprile 2014 – Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il Cda della Scala si sono incontrati questa mattina col sovrintendente designato Alexander Pereira per ascoltare le sue giustificazioni circa la vendita di sei allestimenti dal suo vecchio datore di lavoro, il Festival di Salisburgo, al nuovo. Oltre all’evidente conflitto d’interessi sul quale abbiamo riferito la settimana scorsa, c’era anche il problema se Pereira fosse autorizzato a compiere una simile mossa, visto che non è ancora entrato in carica. 
Gli osservatori mettono in dubbio che un qualsivoglia dirigente apicale della Scala, si tratti dell’uscente Stéphane Lissner oppure di Pereira, disponga dei poteri necessari ad impegnare il teatro in un contratto di tali dimensioni senza l’approvazione del Cda. 
L’opposizione di destra in seno al consiglio comunale richiede con forza l’immediato (sebbene altamente improbabile) licenziamento di Pereira. 
La seduta si è chiusa con un nulla di fatto. Verso le 13.00 ora italiana il sindaco ha annunciato alla stampa che il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha chiesto una relazione dettagliata sul presunto conflitto d’interessi a carico di Pereira. 
Il sindaco Pisapia, che in precedenza aveva affermato di aver appreso il caso dai giornali, dichiara adesso: “Non sappiamo con esattezza quanto è avvenuto” e “non possiamo dare giudizi”. Il Cda ha chiesto a Pereira di fornire una documentazione completa sulla vicenda al fine di poterne riferire correttamente al ministero romano.
“Siamo molto attenti alla delicatezza della situazione’”, ha aggiunto Pisapia.

Fonte: MusicalAmerica.com