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ENZO BIAGI, L’ULTIMO ADDIO SULLE NOTE DI ‘BELLA CIAO’

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(ansa.it) PIANACCIO (BOLOGNA) – Enzo Biagi e’ tornato a Pianaccio. Il feretro del giornalista scomparso martedi’ a Milano, e’ stato accolto da un lungo applauso all’arrivo nel suo paese natale. E dopo la cerimonia, la gente ha portato a spalle il feretro gi dalla chiesa al cimitero del paese. ‘Bella ciao’, canzone simbolo della resistenza partigiana, e’ stata intonata sul sagrato della chiesa quando la bara e’ uscita. Dietro alla bara le figlie e i familiari.

PRODI, ITALIANI SANNO DISTINGUERE INGIUSTIZIA
”Gli italiani sanno benissimo quali sono gli atti di giustizia e quali gli atti di ingiustizia”. Cosi’ il Presidente del Consiglio Romano Prodi al termine della cerimonia funebre per Enzo Biagi ha risposto ad una domanda dei giornalisti sul cosidetto editto bulgaro. ”Siamo a un funerale – ha aggiunto Prodi – non facciamo polemiche. Io so che lui ci ha sofferto moltissimo. Poi basta perche’ non voglio strumentalizzare”. Alla domanda se, senza una legge sul conflitto di interessi, questo rischio possa ripetersi Prodi ha detto ”E’ un rischio che c’e’ sempre nella democrazia, in Italia forse un po’ di piu’ di quello che ci dovrebbe essere”.


BICE BIAGI: EDITTO? DA QUALCUNO BOTTA DI AMNESIA
L’editto bulgaro? ”Certo che c’e’ stato, c’e’ qualcuno che ogni tanto ha delle botte di amnesia, mentre mio padre e’ stato lucido fino alla fine”. Cosi’ Bice Biagi, figlia di Enzo, arrivata al funerale del padre a Pianaccio ha risposto a una domanda dei giornalisti. ”Mi fa piacere pensare ad una pacificazione sua, con negli ultimi mesi il ritorno con tanto affetto. E’ stato l’ultimo regalo che la vita, e qualcun altro che forse si e’ mosso, gli ha fatto”, ha detto ancora la figlia del giornalista.


ENZO BIAGI: TONINI, ERAVAMO AMICI, ANZI FRATELLI
”Eravamo amici, anzi eravamo fratelli. Il nostro e’ stato un rapporto profondissimo e di fraternita’. Biagi aveva una profondita’ interiore intatta e riportava i sentimenti respirati qui, nella sua Pianaccio. E Pianaccio ha trasmesso i valori profondi della sua umanita’. Da stasera avrete un testimone che rappresenta la vostra storia, da consegnare di generazione in generazione”. Cosi’ il cardinale Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, ha ricordato Enzo Biagi al termine della cerimonia funebre nella chiesetta del piccolo borgo arroccato sull’ Appennino emiliano.

ENZO BIAGI: VELTRONI, NATO DA COSE MIGLIORI DELL’ITALIA
Anche il segretario del Pd e sindaco di Roma, Walter Veltroni, e’ arrivato a Pianaccio, sull’Appennino bolognese, per partecipare ai funerali di Enzo
Biagi. ”Biagi – ha detto prima delle esequie – e’ un’idea del giornalismo e forse anche della vita. Nasce da questi luoghi, dalla storia di una famiglia operaia, dalla battaglia della Resistenza, dalle cose migliori della societa’ italiana. E’ il ricordo di un’ amicizia e la grande stima per un grande giornalista”. Alla domanda sulle polemiche sul cosiddetto ‘editto bulgaro’, Veltroni si e’ limitato a rispondere: ”E’ stata una battaglia in assoluta coerenza con la sua vita”.

ENZO BIAGI: GENTILONI,UNA VERGOGNA CHE SI MANIPOLI LA VERITA’
”E’ una vergogna che si continui a manipolare la verita’. Oggi e’ il momento in cui tutti insieme dobbiamo ricordare il coraggio e l’esempio a difesa della liberta’ e contro la prepotenza che Enzo Biagi ha subito fino a qualche anno fa”. Cosi’ il ministro per le comunicazioni, Paolo Gentiloni, a Pianaccio per i funerali di Enzo Biagi. Un ricordo che, ha detto Gentiloni rispondendo a una domanda, deve concretizzarsi anche con iniziative legislative contro il conflitto di interessi. ”Quando dico che bisogna seguire l’ esempio di professionalita’ e vita civile, dobbiamo farlo anche con iniziative legislative che correggano un sistema che altrimenti rischia di riproporre questi pericoli. Le iniziative sono in campo, spero vadano in porto dopo la Finanziaria”.