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INCIDENTI SUL LAVORO, ALTRE DUE VITTIME

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(ansa.it) REGGIO EMILIA  – REGGIO EMILIA  – Un artigiano edile di 58 anni è morto a San Polo d’Enza, nel Reggiano, cadendo dall’impalcatura di un condominio in costruzione. L’uomo, che abitava a Casalgrande, ha fatto un volo di oltre otto metri; vani i tentativi di rianimazione compiuti dai sanitari del 118. L’infortunio è avvenuto nel primo pomeriggio, nell’area di un cantiere dove è in corso la costruzione di due palazzine residenziali. La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha aperto un’inchiesta; le indagini sono condotte dai carabinieri, con i tecnici della Medicina del lavoro dell’Ausl reggiana.

La vittima, Orlando Viola, originario del casertano, viveva da molti anni nel reggiano con la moglie e i due figli. L’uomo stava lavorando sul ponteggio più alto, quando è precipitato al suolo. L’incidente è avvenuto poco dopo le 14, alla ripresa del lavoro dopo la pausa pranzo. L’artigiano, a quanto si è appreso, era socio di un consorzio che aveva in appalto alcuni lavori edili nel cantiere.

PALAGIANELLO (TARANTO) – Un operaio, Giuseppe Denora, di 34 anni, di Altamura (Bari), è morto in un incidente sul lavoro a Palagianello nel cantiere in cui sono in corso lavori di ristrutturazione al Castello.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’operaio è stato travolto da un carico staccatosi da una gru ed è precipitato in un fossato da un’altezza di 15 metri. Il lavoratore ha riportato lesioni gravissime al capo e agli arti inferiori ed è morto subito dopo l’arrivo di un’ambulanza del ‘118’. L’operaio era dipendente della ditta ‘Arco Architetture e conservazione’ di Ostuni (Brindisi). I carabinieri hanno posto sotto sequestro il cantiere.

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