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ISRAELE: ROSE COME MADDIE, UN PAESE IN ANGOSCIA

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Aldo Baquis

(ansa.it)  "Cosa ti hanno fatto, Rose ?": con questo titolo a tutta pagina un tabloid di Tel Aviv riferisce della misteriosa scomparsa da tre mesi di una bambina dal volto angelico. Assomiglia a Madeleine McCann, la bambina britannica scomparsa in Portogallo nel maggio 2007 durante una vacanza. Aggirando la censura imposta dagli inquirenti, il giornale lascia intendere che Rose possa essere stata sottoposta a sevizie. "Nella storia della polizia – afferma uno degli inquirenti israeliani – non ci siamo mai imbattuti in un caso talmente orrendo". Dal poco che è stato reso noto dalla polizia, si sa che Rose é scomparsa da Natania (a nord di Tel Aviv) già a maggio. Ma solo due settimane fa è stato chiesto l’aiuto della polizia.

I mezzi stampa aggiungono che sono stati compiuti due arresti: per non intralciare le indagini non possono aggiungere altro. Il suo cognome – apparso per errore su un quotidiano – non può ancora essere divulgato. Che nell’aria ci fosse qualcosa di grosso se ne erano accorti giorni fa alcuni abitanti di un elegante rione di Tel Aviv quando, durante il jogging serale, si sono imbattuti in un molto insolito posto di blocco della polizia lungo il fiume Yarkon. La zona vicina era stata recintata con nastri di plastica mentre sommozzatori scandagliavano il letto del fiume. E’ possibile che cercassero il corpo della piccola. Ad ogni modo le ricerche non hanno avuto esito e ieri la polizia ha chiesto l’aiuto della popolazione. Rose – è stato precisato – ha i capelli biondi, è magrolina, beneducata, parla solo francese. A chi è gentile con lei dice: ‘Merci’ e ‘Je t’aimé. Nella immagine data alla stampa, ha i capelli raccolti da un nastro rosa: sulla fronte si nota una escoriazione. Chi sa cosa le sia accaduto ha a disposizione un numero telefonico. Ma da ieri giungono in prevalenza chiamate di persone che si offrono volontarie per le ricerche e anche ‘suggerimenti’ di chiaroveggenti. A quanto pare Rose non frequentava un asilo. Questa circostanza, unita al fortissimo ritardo da parte dei familiari nel denunciarne la scomparsa, hanno innescato molte illazioni. Nelle trasmissioni radio la famiglia di Rose viene descritta come un nucleo afflitto da problemi gravi, con la bambina affidata spesso alle cure delle nonne. Mesi fa, quando in Austria fu arrestato Joseph Fritzl – un uomo accusato di aver segregato per anni figli avuti da rapporti incestuosi – molti in Israele commentarono che in questo Paese non avrebbe potuto verificarsi un caso del genere: perché gli assistenti sociali sono reputati molto attenti e perché i vicini di casa sono spesso invadenti e curiosi. Oggi però questi luoghi comuni vengono rimessi in discussione. La polizia israeliana resta mobilitata. Ha annullato tutte le licenze e dedica ampi sforzi nella ricerca di Rose. Malgrado i gravi timori, resta accesa la speranza che Rose sia ancora viva.