SISMA: INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE DI 800 EURO, ANCHE A AUTONOMI
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(ansa.it) L’AQUILA – Lo Stato garantirà una indennità di disoccupazione, valutabile intorno agli 800 euro mensili, anche per i lavoratori autonomi che operano nelle aree terremotate dell’Abruzzo. Lo ha annunciato il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, che all’Aquila ha firmato l’accordo definitivo con la Regione Abruzzo per la ripartizione degli ammortizzatori sociali in deroga.
"Si tratta di una indennità doppiamente straordinaria", ha spiegato il ministro del Lavoro sottolineando che "mai in passato si era intervenuti sul reddito dei lavoratori indipendenti, poiché per loro vale il rischio d’impresa". "Ma in questa situazione – ha osservato – era doveroso per lo Stato intervenire, considerato il fatto che molti lavoratori autonomi vedono al momento la loro attività completamente bloccata senza certezze su modalità e tempi di ripresa".
L’Abruzzo vedrà ampliare, da 26 a 55 milioni di euro, il proprio plafond di risorse relative agli ammortizzatori sociali. "Le persone impedite a lavorare a causa del terremoto – ha affermato Sacconi – troveranno una gamma di misure di protezione: da una parte l’uso di ammortizzatori ordinari, reso più agevole con misure che entreranno in vigore la prossima settimana, e dall’altra misure di carattere eccezionale. In particolare, l’accesso a cassa integrazione risulterà ipersemplificato e l’erogazione più tempestiva da parte dell’Inps, senza la necessità di ricorrere ad acconti". Ci sarà una maggiore flessibilità per quanto riguarda il calcolo della cassa integrazione ordinaria e agevolazioni anche per quella straordinaria in quanto il datore di lavoro sarà facilitato nella dichiarazione dello stato di crisi che non comporterà più l’obbligo della presentazione di un piano di ristrutturazione e l’individuazione dei lavoratori in esubero.
PM AL LAVORO: IN DISASTRO ‘MANINA DOLOSA O COLPOSA’
Il procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, che indaga sui crolli del terremoto, ha aperto un fascicolo in cui si ipotizzano i reati di disastro colposo e omicidio colposo, ma non esclude di poter procedere in futuro per dolo. ‘Dobbiamo vedere se qualche manina per motivi colposi o anche dolosi ha contribuito a cagionare queste morti”, ha detto poco fa, parlando con i giornalisti. "Se uno ha sbagliato – spiega – allora il reato è colposo, ma se uno ha rubato e nei pilastri non ha messo il ferro, allora il delitto diventa doloso".
SISMA, DA UE POSSIBILI 500 MILIONI
L’Unione europea è sensibile alla tragedia dell’Abruzzo ed è già possibile ipotizzare un contributo di 500 milioni di euro da mettere a disposizione delle popolazioni terremotate. Lo ha affermato il vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, che ha presieduto oggi all’Aquila una riunione organizzativa su disponibilità e utilizzo dei fondi europei. Tajani ha spiegato che per sostenere l’Abruzzo a livello comunitario si può lavorare su tre direttrici: quella, intanto, di "riconvertire" sugli interventi per il terremoto la quota parte dei fondi strutturali di 350 milioni già assegnata all’Abruzzo nell’ambito della ripartizione dei fondi strutturali 2007-2013; quella di accedere al fondo di solidarietà previsto per i paesi europei per le calamità naturali o eventi eccezionali, da cui è ipotizzabile ottenere una quota nell’ordine di qualche centinaio di milioni; quella, infine, ma più lunga e difficile, di ipotizzare un reinserimento dell’Abruzzo o della sola provincia dell’Aquila nei benefici dell’Obiettivo 1 che darebbe diritto ad ulteriori disponibilità finanziarie nonché ad agevolazioni di carattere fiscale.
FRANCESCHINI VISITA CAMPI, VOLONTARI STRAORDINARI
Il segretario del Pd, Dario Franceschini ha visitato stamani una delle tendopoli dell’Aquila in cui sono ospitate le persone colpite dal sisma, prima tappa di una serie di visite in altri campi della zona. Franceschini e’ arrivato alle 9:30 nel campo allestito presso lo stadio del rugby dell’Acquasanta. Il segretario del Pd e’ stato accompagnato dai responsabili della Protezione Civile e da Vincenzo De Masi, ex presidente della societa’ Aquila Rugby e referente del Comune del campo. Al termine della visita i cronisti hanno chiesto un commento a Franceschini: ”Sono venuto a vedere e non a commentare, e quello che vedo e’ un lavoro straordinario dei volontari della Protezione Civile”. De Masi ha voluto portare Franceschini negli spogliatoi dello stadio per mostrargli i pacchi di vestiti e di aiuti inviati da diverse societa’ di rugby di tutta Italia, e in modo particolare dalla societa’ fiorentina Giunti Rugby.
"Noi – ha detto poi Franceschini ai cronisti – con grande senso di responsabilità abbiamo scelto di dare la collaborazione al governo e lo faremo anche nella fase legislativa, ma non rinunciamo al dovere di controllare, che è un dovere tipico dell’opposizione".







