Home Argomenti Sorgenti (politica) VELTRONI, AVEVA RAGIONE LEOPARDI, SOLO INSULTI E DISPREZZO

VELTRONI, AVEVA RAGIONE LEOPARDI, SOLO INSULTI E DISPREZZO

222
0

(ansa.it) ROMA – L’Italia è un paese "senza costume nazionale" e la politica italiana avrebbe bisogno di una "rivoluzione copernicana". Lo dice il segretario uscente del Pd Walter Veltroni in una intervista alla rivista web "Farefuturo", organo della fondazione presieduta da Gianfranco Fini.

Veltroni ricorre a una citazione di Giacomo Leopardi, tratta da "Discorso sopra lo stato corrente dei costumi degli italiani", per stigmatizzare lo scarso senso civico e la litigiosità politica fine a se stessa: "In Italia la principale e la più necessaria dote di chi vuole conversare è il mostrar colle parole e coi modi ogni sorta di disprezzo verso altrui, l’offendere quanto più si possa il loro amor proprio".

Commenta Veltroni: "L’analisi di Leopardi è impietosa: siamo un paese dove non si discute con pacatezza ma dove si schernisce e si insulta l’interlocutore, un paese dove non c’é convivenza civile ma un vivere insieme costretto e forzato in cui ci si divide e ci si azzuffa invece di collaborare al bene comune. Un paese senza costume nazionale. Eravamo nel 1824, siamo nel 2009. Cosa è cambiato?".

RUTELLI, O CAMBIAMO O RISCHIAMO ESTINZIONE
Se il Pd non saprà cambiare "rischia la più precoce delle estinzioni, come le specie che non riescono ad adattarsi al cambiamento del loro ambiente. Nei prossimi cento giorni si gioca il futuro del Pd". Così si conclude il contributo scritto da Francesco Rutelli su facebook in vista dell’assemblea nazionale del Pd.