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Consiglio Comunale di Parma, in discussione il regolamento alloggi sociali

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Cassa su Baganza, firmato accordo. Il capogruppo del Pd Nicola Dall’Olio, nel suo intervento in merito al regolamento di Protezione civile, riferisce che è stato firmato l’accordo tra Stato e Regione (ministro Galletti e presidente Bonacini) per il trasferimento di 100milioni di euro destinati ad opere tra cui anche la cassa di espansione sul Baganza. “Un passo avanti” – così lo definisce il consigliere –  riguardo al progetto per cui l’obiettivo – aveva dichiarato proprio l’assessore regionale Gazzolo – èavere il progetto definitivo entro l’anno.

Aggiornamento piano comunale di Protezione civile. Il sindaco Pizzarotti e Claudio Pattini, responsabile comunale Protezione civile illustrano l’aggiornamento del piano di Protezione civile. “Un piano che va a rimodulare quanto già presente nell’attuale piano. Abbiamo recepito le evoluzioni delle cartografie delle varie aree cittadine sotto il profilo sismico e alluvionale. Reso il piano più facilmente consultabile, uno strumento vivo e dinamico” che permetterà ai cittadini di attingervi per trovare le buone pratiche e le buone regole. “Un punto di partenza per un”innonavazione tecnologica molto importante”, lo descrive Pattini. L’aggiornamento del piano viene approvato all’unanimità con 24 voti favorevoli dei consiglieri presenti.

Debiti fuori bilancio. Altro debito fuori bilancio votato riguarda il danno riconosciuto a un ex dirigente del Comune che ha promosso una causa contro l’ente a seguito di un demansionamento subito dal 2007. Risarcimento del Comune per “danno biologico” di 50mila euro.

Ai voti – 16 favorevoli, 4 contrari, un astenuto – viene approvato il debito fuori bilancio di 400mila euro: valore dell’area della rotatoria via Emilia-tangenziale nord.

Ai voti il regolamento di assegnazione degli alloggi Erp viene approvato con 21 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun contrario.

Regolamento alloggi Erp. L’assessore al Welfare Laura Rossi illustra il regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Primo requisito introdotto dalla Regione: la residenza e l’attività lavorativa da almeno tre anni sul territorio regionale. Altro requisito: non bisogna possedere più di un 50% di un immobile su tutto il territorio nazionale. Canoni di locazione: introdotto il principio che il canone dovrà essere legato alla tipologia di casa, alla posizione, al reddito dei nuclei familiari. Il canone minimo – pari a zero – dovrà probabilmente essere innalzato.

I punteggi per l’assegnazione degli alloggi Erp: priorità alle situazioni di emergenza sfratto; per chi è costretto a lasciare l’alloggio per la perdita di lavoro (come portieri e badanti); a seguire le condizioni economiche del nucleo familiare basate sulle Isee; poi sulla composizione familiare. Introdotte le graduatorie speciali per i nuclei monopersonali (o al massimo una coppia) che sono disponibili ad accettare un alloggio sotto i 40 metri quadri. “Questo velocizzerà le procedure – spiega l’assessore – e permette anche a chi è solo di avere la possibilità di un alloggio”.

Nel regolamento introdotti poi anche dei punteggi negativi: per chi ha accumulato debiti con il Comune, chi ha procurato danni a delle proprietà pubbliche, o chi ha compiuto delle occupazioni abusive di proprietà comunali o private. “Questi punteggi negativi non sono fatti con un unintento punitivo – precisa l’assessore al Welfare – ma per ribadire il rispetto degli spazi collettivi e il rispetto per le altre persone. Per chiedere in un momento così delicato e di emergenza abitativa a ognuno di fare la sua parte”.

Altra novità: mentre prima venivano assegnati tre alloggi, ora – spiega la delegata al Servizi sociali – verrà proposto un solo alloggio “identificato nel modo più accurato e adeguato al nucleo richiedente”.

A seguito della presentazione, le osservazioni dal consigliere Pellacini (Udc), già assessore alle Politiche abitative: “Il piano di edilizia pubblica dell’assessore Rossi è una prosecuzione di un piano esistente avviato dal sottoscritto in collaborazione con Acer”. Pellacini definisce la delibera “a luci e ombre”. “Avremmo fatto anche a meno di tutto quello che ci siamo trovati”, replica l’assessore Rossi. L’affondo di Pellacini sul punteggio negativo a chi occupa: “Da una parte tollerate le occupazioni e dall’altra fate i paladini della giustizia? –  domanda il consigliere, dichiarando la sua astensione al voto – le occupazioni sono state approvate da questa Amministrazione, come quelle in borgo Bosazza e agli ex Stimmatini”.

Ponte sul Taro. Il consigliere Bizzi illustra il piano di tutela paesaggistica – insieme ai Comuni di Noceto e Fontevivo – con la ristrutturazione del Ponte sul Taro “Maria Luigia” che versa in condizioni critiche. L’assessore Alinovi riferisce che occorrerebbero 8 milioni di euro per il restauro completo del monumento, confidando intanto in una prima tranche di 1,6 milioni di euro dal Cipe per iniziare un accantieramento estivo. In programma un incontro tra i sindaci dei tre Comuni interessati sulla collaborazione rivolta al piano di tutela del Ponte sul Taro. Una che passa con voti favorevoli all’unanimità.

Referendum asili “inatteso e degradato”. Il consigliere 5 stelle Mauro Nuzzo interviene sul quesito referendario sugli asili depositato dal comitato Attivarsi per l’infanzia “inatteso e degradato come lo definisce il difensore civico regionale”. Nuzzo parla di un “defunto principio di democrazia e partecipazione. Sono dispiaciuto – aggiunge – prendo distacco e distanza piena e mi siedo idealmente di fianco ai cittadini”. Pizzarotti gli risponde così: “Potrebbe sedersi tra Buzzi e Cattabiani”.

Processo Aemilia. Il consigliere Bizzi, a proposito dell’avvio del processo Aemilia, suggerisce che il Comune di Parma si costituisca parte civile, e che il neonato Centro studi per la legalità si concentri su questa inchiesta e sui risvolti su Parma.

Nuovo dg. Ghiretti torna a battere sulla nomina del nuovo direttore generale del Comune domandando “perché il nuovo dg si è ancora presentato al pubblico e al Consiglio comunale?”.

Teleducato, solidarietà dall’aula. Marco Bosi, capogruppo M5s, esprime solidarietà a tutti i dipendenti di Teleducato “che stanno vivendo un momento molto difficile. La plurità di informazione è sempre positiva per una città. La speranza è che riesca a sopravvivere e che continuino le trasmissioni: il contributo che può dare una testata televisiva in più al dibattito politico è importante. Solidarietà espressa anche dal consigliere Giuseppe Bizzi (Possibile): “una voce importante che ha assicurato tante possibilità di dibattito”. Bizzi invita anche a riflettere sulla chiusua di diverse testate d’informazione in città per ragioni legate a procedimenti giudiziari.

Ricordo di Giuseppe Malpeli. Parole per la scomparsa di Giuseppe Malpeli da parte del sindaco Federico Pizzarotti: “Una persona che si è distinta per tutte le attività di insegnamento ai ragazzi e sulla Birmania. Una persona fantastca, sempre disponibili e gentile, solare e protesa a creare nuove attività e iniziative”. Parole di affetto anche da parte dei consiglieri Torreggiani, Buzzi, Bizzi.

Fiocco rosa in casa Furfaro. Il presidente del Consiglio Comunale Marco Vagnozzi annuncia che il 9 agosto è nata Amelia Furfaro, figlia del consigliere del M5s Roberto Furfaro. Notizia accolta tra gli applausi.

Scuola Europea, parla l’assessore Ferretti: “Tre strategie”. Il delegato al Bilancio risponde sui punti avanzati riguardo alla Scuola Europea. “Il 26 marzo 2015 – esordisce – gli ispettori della Comunità Europea hanno rinnovato la convenzione per altri due anni: gli ispettori hanno visto le condizioni ‘disastrose’ del cantiere, per le quali le reponsabilità sono da ancora da attribuire all’ati”, aggiunge. Tranquillizzati dal Comune, gli ispettori hanno confermato l’accreditamento della Scuola Erupea, ribadisce l’assessore dal Bilancio.

Tre strategie del Comune sulla Scuola Europea, elencate sempre da Ferretti: “La principale, su cui puntiamo – elenca – è il cda della Scuola Europea con cui il Comune ha istituito un tavolo di lavoro da un anno e mezzo: il cda ha in mano una perizia dell’Agenzia delle Entrate di Parma che un affitto del diritto di superficie o un acquisto diretto di alcune parti della scuola non prettamente attinenti alla didattica”.

La seconda strategia – sempre Ferretti – è il Governo in persona, che ci supporti”. Ferretti riferisce che sabato 24 ottobre insieme al sindaco hanno incontrato il ministro dell’Istruzione Giannini “con cui abbiamo parlarto di un incontro ad hoc sulla Sscuola Europea insieme all’Efsa, il cda della scuola e i parlamentari parmigiani. Il ministro è stato molto disponibile, ci ha rassicurato”, precisa Ferretti.

Terza strategia: il bando dell’Inail. “Ad oggi non ci sono certezze anche perché è un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse, non un bando – spiega Ferretti – non ci sono trattative in corso: il Comune ha solo manifestato il suo interesse, riprendendo i conti inviati al cda. All’inail abbiamo presentato due ipostei: la totale vendita dell’edificio con tutto il terreno; euna seconda con le parti non riferite alla didattica. Siamo in attesa che l’Inail valuti tutti i bandi”. Per l’ammontare economico dell’operazione dell’Inail, Ferretti comunica che “la forbice è ampia: andiamo dai 35 milioni di euro per la prima ipotesti, cioè la vendita totale, a 5,5 milioni di euro per il terreno. Il vantaggio dell’operazione Inail – conclude l’assessore – sarebbe il completamento dell’opera da parte dell’Istituto stesso”.

Scuola Europea, ipotesi di vendita all’Inail. Il consigliere Roberto Ghiretti (Parma Unita) domanda spiegazioni sulla strategia – illustrata dall’assessore al Bilancio Marco Ferretti a un quotidiano online locale – per il completamento della Scuola Europea: la cosiddetta vendita diretta della scuola all’Inail, l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Scuola Europea, gli interventi dei consiglieri. Primo intervento in aula sulla Scuola Europea: parla il consigliere Paolo Buzzi (Forza Italia) sul cantiere della Scuola Europea fermo dal 5 agosto 2013. Domanda all’Amministrazione quando si prevede di riprendere i lavori e con quale appalto.

Centro civico di Fognano e strutture scolastiche. Il capogruppo Pd Nicola Dall’Olio interviene riportando la necessità manifestata dai residenti per avere nuove strutture di nido e infanzia, chiede da quanto tempo sono stati interrotti i lavori del centro civico di Fognano e se dentro il centro civico stesso sono previsti spazi per le scuole richieste. L’assessore Alinovi risponde che i lavori sono stati “quasi completati” per le risorse a disposizione, e aggiunge che l’Amministrazione sta valutando modi per allocare risorse sulla struttura in questione. Sugli spazi per le scuole, Alinovi risponde che non figurano.

Strada Gedeone Ferrarini e canale Cava. Il consigliere Giuseppe Pellacini (Udc) in un’interrogazione torna a ricordare “le consizioni di disagio” vissute dai residenti di strada Gedeone Ferrarini, per l’abbandono del canale aperto Cava – dove  sono stati lasciati rifiuti e sterpaglie di ogni tipo – che ha tracimato in una piena. L’assessore all’Urbanistica Michele Alinovi risponde che il manto stradale è stato asfaltato, mentre sul canale rimanda al Consorzio di Bonifica Parmense a cui il Comune – ha detto il delegato ha scritto una lettera ufficiale elencando le criticità riscontrate.

Alle 14.41 inizia il Consiglio comunale.

La seduta. Torna a riunirsi il Consiglio comunale, martedì pomeriggio in municipio. Nella seduta l’assessore al Welfare Laura Rossi porterà all’attenzione dell’aula l’approvazione del regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, in attuazione della legge regionale 24/2001.

In aula, anche l’aggiornamento del Piano comunale di protezione civile, e il voto di due delibere su altrettanti debiti fuori bilancio.

Tra le interrogazioni, dal consigliere Nicola Dall’Olio la situazione sul piano di emergenza e sistemi di allarme piena; relativa all’alluvione del torrente Baganza; sui lavori non ultimati centro civico di Fognano e sulle nuove strutture per nidi e scuole dell’infanzia.

Scuola Europea, un’interrogazione del consigliere Buzzi relativa al cantiere dell’opera. Mentre il consigliere Ghiretti interverrà sull’ipotesi di vendita della Scuola per l’Europa all’Inail.

SCUOLA EUROPEA, STORIA DI UN CANTIERE INFINITO

Quindi un’interogazione del consigliere Pellacini sulla situazione in strada Gedeone Ferrarini e limitrofe.

Il consigliere di maggioranza Patrizia Ageno presenta un intervento rivolto alla Regione per una modifica delle aliquote Irap delle Asp in misura pari a quella prevista per le cooperative sociali o in alternativa l’esenzione totale.

All’ordine del giorno, infine, i consiglieri Bizzi, Volta, Iotti, Vescovi, Scarpino e Dall’Olio illustreranno la realizzazione, insieme ai Comuni di Noceto e Fontevivo, di un piano di tutela paesaggistica del ponte sul fiume Taro denominato “Maria Luigia” che versa in condizioni critiche.

Fonte Link: http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2015/11/03/consiglio-in-discussione-il-regolamento-alloggi-sociali/