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Elezioni in Francia, Le Pen non ce la fa. Avanti la sinistra, Mélenchon: governiamo noi. Attal si dimette

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Jean-Luc Melenchon, leader dell'alleanza di partiti di sinistra "Nouveau Front Populaire" (afp)
Jean-Luc Melenchon, leader dell’alleanza di partiti di sinistra “Nouveau Front Populaire” (afp)

Bardella: ha vinto la maggioranza del disonore. Marine Le Pen: la nostra vittoria è solo rimandata

L’argine del Nuovo Fronte Popolare contro l’ondata dell’estrema destra ha funzionato. Il blocco di sinistra, al secondo turno delle elezioni legislative, ha conquistato tra i 178 ed i 205 seggi, affermandosi come prima forza. È quanto indica la seconda proiezione dell’istituto Elabe per l’emittente Bfmtv. Ensemble, la maggioranza presidenziale, ha ottenuto tra 157 e 174 seggi, mentre il Rassemblement National (Rn) e i suoi alleati, hanno conquistato tra i 113 ed i 148 seggi. I Repubblicani infine tra 67 e 71 seggi.

L’Eliseo, dopo l’annuncio dei risultati, ha fatto sapere che stasera non ci sarà una dichiarazione del presidente. Macron aspetterà la «composizione» della nuova Assemblea nazionale «per prendere le decisioni necessarie». Il primo ministro francese, Gabriel Attal, ha invece annunciato le sue dimissioni.

Marine Le Pen: la nostra vittoria è solo rimandata

«La nostra vittoria è solo rimandata». Lo dice Marine Le Pen, aggiungendo che il RN è stato «il primo» partito in Francia. «La marea sta salendo. Questa volta non è salita abbastanza, ma continua a crescere e quindi la nostra vittoria è solo rimandata», ha aggiunto. «Ho troppa esperienza per essere delusa da un risultato in cui raddoppiamo il nostro numero dei parlamentari», ha proseguito la leader del RN.

Gabriel Attal

«Domani mattina mi dimetterò». Lo ha detto il premier francese Gabriel Attal evidenziando che dal voto non è emersa alcuna maggioranza assoluta.

 

 

Bardella: ha vinto la maggioranza del disonore

Jordan Bardella

«Purtroppo l’alleanza del disonore e gli accordi elettorali di Emmanuel Macron e Gabriel Attal con l’estrema sinistra privano» gli elettori di un governo del RN. Lo ha detto il leader dell’estrema destra francese, Jordan Bardella, parlando al suo comitato elettorale dopo che il Rassemblement National e i suoi alleati dei Re’publicains che hanno seguito il contestato presidente del partito, Eric Ciotti, si sono piazzati al terzo posto. Bardella ha denunciato le «alleanze contro natura» tra il campo presidenziale e la sinistra, che hanno portato alla sconfitta del suo partito. Secondo Bardella, gli accordi di desistenza per evitare l’arrivo al potere dell’estrema destra «gettano la Francia nelle braccia di Me’lenchon». «Di fronte a questo partito unico questa sera tutto comincia – ha aggiunto Bardella – sarò qui con voi fino alla vittoria. Stasera è caduto un mondo vecchio e nulla può fermare un popolo che ha ricominciato a sperare», ha concluso. 07 Luglio 2024

Fonte Link: lastampa.it








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