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Fiere di Parma, ore decisive per la composizione del nuovo cda

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Franco Mosconi Professore associato di Economia Industriale all'Università di Parma
Franco Mosconi
Professore associato di Economia Industriale all’Università di Parma

Soci pubblici e privati al lavoro per indicare i consiglieri dopo il patto con Milano. Per la presidenza possibile convergenza sul professor Franco Mosconi
È Franco Mosconi il nome su cui i soci pubblici di Fiere di Parma avrebbero chiuso il cerchio per la carica di presidente del consiglio di amministrazione.
Nei prossimi giorni, dopo l’approvazione del bilancio 2022, è in programma l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno la composizione del cda del nuovo corso dopo l’ingresso di Fiera Milano nell’azionariato, l’accordo Tuttofood – Cibus e il patto di sindacato fra i partner pubblici Comune, Provincia, Regione Emilia Romagna e Camera di Commercio.

Mosconi, professore di Economia e politica industriale all’università di Parma, subentrerebbe a Gino Gandolfi, presidente in scadenza di mandato e da pochi giorni entrato nel cda di Crédit Agricole.

La banca è primo azionista privato di Fiera di Parma e primario investitore con 21 milioni immessi nel capitale della società fieristica e finanziamenti diretti per circa 35 milioni di euro erogati dal 2010.

È già noto che il presidente nazionale di Confindustria Carlo Bonomi entrerà nel consiglio d’amministrazione di Fiere di Parma Spa in qualità di presidente di Fiera Milano.

I membri del consiglio di amministrazione saranno in tutto nove, cinque consiglieri di nomina privata e quattro di nomina pubblica con l’indicazione del presidente da parte dei soci pubblici.

Fra.Na.
fonte Link: parma.repubblica.it