Guerra Ucraina – Russia. Trump sospende nuove sanzioni a Mosca. Cremlino esulta: “Momento storico”
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Trump e Putin, siete gli individui più detestabili e disonesti del pianeta. Farete presto la fine che vi meritate. Nemmeno le esequie da morti vi saranno concesse. LB
Il presidente Usa ha firmato un ordine esecutivo che revoca le misure approvate dal Congresso, il cosiddetto pacchetto Graham, che lui stesso aveva approvato solo un mese fa. Crosetto: “Errore grave limitare a Kiev accesso satelliti”
Il presidente Usa, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che revoca le misure approvate dal Congresso, il cosiddetto pacchetto Graham, contro la Russia. Trump aveva firmato personalmente la legge solo il mese scorso e la sua mossa è arrivata appena due giorni prima della scadenza fissata dalla legge stessa per la sua attuazione. Il provvedimento mirava a bloccare più rapidamente il flusso di risorse finanziarie che alimentano la guerra contro l’Ucraina. La decisione arriva una settimana dopo che Trump ha sorprendentemente affermato che gli Stati Uniti avevano accettato di acquistare gasolio dalla Russia per cercare di abbassare i prezzi globali dell’energia, nonostante ciò potesse danneggiare l’Ucraina nella sua guerra con la Russia.
Mosca: “Stop sanzioni Usa è un momento storico”
La sospensione di alcune disposizioni del Graham Act segna “un momento importante e davvero storico”. Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti, sostenendo che la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti risponde agli interessi di entrambi i Paesi e contribuisce alla stabilità globale. Secondo Dmitriev, la legge, che avrebbe subito modifiche “fondamentali e profondamente negative” dopo la morte del senatore Graham, avrebbe potuto “interrompere completamente ogni cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti”, causando gravi danni soprattutto all’economia americana e ai mercati mondiali. “La cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti serve gli interessi di entrambe le nazioni, contribuisce alla stabilità economica globale e getta le basi per costruire fiducia e raggiungere una pace duratura”, ha affermato. “Al posto delle sanzioni e dello scontro, abbiamo bisogno di dialogo, cooperazione reciprocamente vantaggiosa e responsabilità condivisa per la stabilità globale”, ha concluso Dmitriev.
Media, ordine per limitare uso di Starshield di Kiev è arrivato dalla Casa Bianca
L’ordine di limitare il servizio satellitare Starshield di SpaceX utilizzato dall’Ucraina per le comunicazioni militari e le operazioni con i droni sarebbe arrivato dall’interno della Casa Bianca. Lo riferisce il sito di Reuters, citando due funzionari statunitensi e uno occidentale informati sulla vicenda. Secondo le fonti, ai vertici del Dipartimento della Difesa statunitense è stato comunicato che il servizio Starshield destinato alle forze armate ucraine doveva essere rallentato. I funzionari, che hanno parlato in forma anonima, non hanno precisato chi alla Casa Bianca abbia preso la decisione né chi sia stato incaricato di attuarla. Questa settimana funzionari ucraini avevano riferito che i ricevitori satellitari di tipo militare avevano smesso di funzionare quando erano montati su oggetti in rapido movimento, compromettendo le prestazioni dei droni che li utilizzano per i sistemi di guida a bordo. Giovedì, una fonte del Ministero della Difesa ucraino ha dichiarato che i dispositivi avevano ripreso a funzionare in movimento, ma soltanto fino a una velocità di 160 chilometri orari. Le restrizioni hanno complicato le missioni contro le forze russe e le infrastrutture logistiche nei territori occupati, oltre a rallentare i droni intercettori impiegati per abbattere gli Shahed russi in arrivo. Interpellato sulla direttiva, un alto funzionario statunitense ha dichiarato che il presidente “non ha mai avanzato una simile richiesta”. La Casa Bianca non ha risposto alle domande sull’eventuale coinvolgimento di altri membri dell’amministrazione. Anche SpaceX, il Dipartimento della Difesa e l’ambasciata ucraina a Washington non hanno risposto alle richieste di commento.
Crosetto, “Errore grave limitare a Kiev accesso satelliti”
Sarebbe un “errore totale, un errore madornale” da parte degli Stati Uniti limitare l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall’Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista alla BBC. Crosetto ha avvertito che una mossa del genere da parte dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump “non ha assolutamente alcun senso” e rischierebbe di prolungare l’invasione su vasta scala della Russia anziché contribuire a riportare la pace. Funzionari statunitensi hanno affermato che Trump non ha chiesto di rallentare la velocità di Internet fornita dagli Stati Uniti all’Ucraina, fondamentale per lo sforzo bellico del Paese. Trump ha inoltre negato che gli Stati Uniti abbiano smesso di condividere con l’Ucraina gli allarmi di preallarme relativi agli attacchi aerei russi in arrivo. 17 Ottobre 2026
Fonte Link: repubblica.it







