L’esposto per i soldati-sindacalisti di Vannacci e gli slogan per Futuro Nazionale: «No ai traditori»


Avveduto: ma non ho alcun incarico all’interno
«Forte di un percorso maturato in ambito istituzionale nel settore della Difesa, unito a una consolidata esperienza nei processi organizzativi e nella comunicazione», Antonsergio Belfiori esordiva nell’assemblea costituente di Futuro nazionale senza dismettere le stellette del suo ruolo di generale di divisione dell’aeronautica militare. Nato a Cagliari nel 1968, è alla guida della direzione per l’impiego del personale militare dell’aeronautica ed è stato Capo del 3° Reparto dello stato maggiore aeronautica e comandante del 61° stormo di Galatina. Sul palco, il 4 giugno, secondo giorno della kermesse, si presentò però in abiti borghesi e con voce leggermente tremolante, mescolò i temi della difesa militare con quelli della difesa dagli immigrati, attaccando il governo per le risorse a suo dire «scarse» dedicate ai rappresentanti delle forze armate. La circostanza che soggetti in uniforme abbiano contribuito attivamente alla redazione, alla diffusione e alla promozione del manifesto elettorale di Fn è una delle accuse nell’esposto che lo coinvolge.
Più modestamente, Luigi Avveduto, 59 anni, affidava il suo manifesto politico a un post su Fb due giorni fa: «Nella vita vi è chi fa politica per potere, chi per i soldi, chi per chissà quale motivazione… Poi vi sono gli irrequieti sognatori in cerca di emozioni e sentimenti! Umilmente faccio parte dei sognatori (…) Non accetterò mai i cattivi, i maligni, gli invidiosi e traditori! Anche in politica il comunista o colui che non la pensa come me avrà sempre il mio rispetto quale essere umano!». Alla notizia dell’esposto alla Procura militare per la presunta incompatibilità tra il suo ruolo di sindacalista e carabiniere in servizio con quello di esponente di un partito, ha risposto all’agenzia LaPresse: «A me non è stato notificato nulla. Non ne so nulla. Non ho alcun ruolo nel partito di Vannacci, c’è stata un’adesione attraverso un comunicato stampa, ma nulla di più. Io sono un consigliere municipale, sono un appartenente all’Arma e un sindacalista nazionale. Sono vicino al generale Vannacci come scelta politica, anche se ancora al Municipio faccio parte del Gruppo misto», anche se in realtà risulta essere referente di Fn per il comitato 1333.
Avveduto spiega di «aver partecipato alla costituente quando è nato Futuro Nazionale in via della Conciliazione ma, ripeto, non ho alcun incarico». Al municipio VII della Capitale si era presentato come capolista in quota Lega nel centrodestra, dopo un passato nell’Udc. Poi l’approdo in Fn, primo eletto in un’istituzione cittadina a decidere di entrare nel partito. Fu Vannacci in persona, assieme al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, a dargli il benvenuto: «Insieme a lui oggi lanciamo la nostra sfida su Roma». Il consigliere motivò invece così il cambio di casacca: «Finalmente una destra nuova, sana, precisa, coerente. Una destra cattolica cioè attenta agli ultimi. Tutto questo senza dimenticare che anche io ho indossato per una vita una divisa che, peraltro, ancora oggi indosso». 4 settembre 2026
Fonte Link: corriere.it







