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Lista civica LIBERI CITTADINI, si presenterà per la prima volta alle prossime elezioni regionali dell’Emilia Romagna

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Lista Liberi Cittadini

LIBERI CITTADINI per l’Emilia Romagna non è una lista che nasce dal nulla, ma è una realtà che accoglie le esistenti liste civiche comunali, già presenti sul territorio regionale, amplificandone il messaggio.

Queste liste si presentano alla tornata elettorale del 23 novembre per cercare di portare anche in Regione le reali esigenze dei cittadini e con l’obiettivo di restituire alla politica il significato etico e fondante di interesse pubblico al centro di ogni scelta di governo. 

È indispensabile scuotere i cittadini dal torpore in cui sono caduti, ormai non ci si indigna più, sembra quasi normale essere governati da inquisiti e condannati.

In un contesto di assoluta assuefazione si rischia di consolidare in Regione questo stato di profonda crisi economica, ambientale e sociale. La corruzione morale e materiale si è diffusa, facilitata dalla mancanza di trasparenza dei palazzi della Regione. 

Bisogna ricostruire l’Italia e noi vogliamo cominciare con un pezzo, la nostra Emilia Romagna.

Dobbiamo ricostruire una economia impoverita e umiliata, un territorio che è stato devastato e un tessuto sociale frammentato e lo possiamo fare, come liberi cittadini, che mettono a disposizione le loro esperienze e hanno deciso di mettersi in gioco, stanchi di accettare senza agire. 

E’ una priorità “normalizzare” le spese delle Regioni. La spesa politica ha portato l’Emilia Romagna ad essere al centro di uno scandalo al pari di altre Regioni. Quella che potrebbe essere una regione d’eccellenza per struttura operativa pubblica, territorio, produzioni, è diventata una regione sofferente, al pari delle altre. Guardiamo a modelli di governo funzionanti e non abbassiamoci a livelli di basso rendimento e scarsa produttività. 

Portiamo in Regione persone senza legami con cooperative, partiti o multiutility, facciamo in modo che queste persone riportino l’interesse pubblico al centro delle loro politiche e lascino fuori dalla porta gli interessi privati.

Le Regioni hanno il potere di legiferare; usiamolo per assumere provvedimenti chiari, trasparenti e per fare della nostra Emilia Romagna un esempio di Regione a burocrazia zero.

Meno regole e quelle poche più chiare, poi tolleranza zero verso chi non le rispetta.

La forza dei LIBERI CITTADINI sarà proprio nella federazione di liste civiche che la compongono, la voce dal basso dei cittadini e delle imprese, da portare in alto fino in Regione, a prendere decisioni oneste. 

Dobbiamo fare rete, fare sistema. Occorre offrire un servizio sanitario pubblico, di qualità, pienamente accessibile a tutti e con costi standard che consentano di liberare risorse da reinvestire per il suo miglioramento costante, accompagnato da servizi sociali e socio sanitari pubblici rispondenti in quantità e necessità ai bisogni della popolazione anziana e più fragile; scuola, cultura, istruzione devono essere una priorità; bisogna produrre meno rifiuti, gestirli e raccoglierli nel modo migliore e destinarli al recupero; occorre investire su sistemi di mobilità che riducano il traffico e l’inquinamento. 

Noi non vogliamo rappresentare il “cambiamento” che tutti propongo, ma vogliamo rappresentare quel contesto di normalità in cui veramente le persone meriterebbero di vivere. 

Candidato alla presidenza della Regione è Maurizio Mazzanti di Budrio (BO), candidati consiglieri della lista circoscrizionale di Parma sono Paolo Groppi e Erika Mora di Montechiarugolo, Raffaele Zinelli di Parma, Rossella Cabassi di Bologna e Diego Cauzzi di Lesignano de’ Bagni.