Home Dossier Amministrative 2017 a Parma M5S DI PARMA: PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE

M5S DI PARMA: PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE

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PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE. I PARMIGIANI DEVONO SAPERE SE IL SINDACO STA CON I CITTADINI O CON IREN

Parma,  30 maggio 2017 Sono mesi che il M5S di Parma denuncia il comportamento del sindaco uscente, che, riguardo la proprietà dei tubi della rete di teleriscaldamento, sta facendo l’interesse di Iren e non quello dei cittadini. Scrivevamo in un comunicato stampa dello scorso 17 maggio: “Le leggi dello Stato stabiliscono che laddove viene edificata una nuova unità produttiva, per esempio una fabbrica, chi la costruisce deve pagare al Comune gli oneri di urbanizzazione, cioè i collegamenti alle fognature, i collegamenti elettrici, parcheggi, marciapiedi e così via. 

Il costo se lo assume il padrone della fabbrica, ma quegli impianti e servizi diventano pubblici. Pertanto, quando Iren ha costruito la sua centrale di teleriscaldamento, come oneri di urbanizzazione ha dovuto creare la rete dei tubi che trasportano il calore in città, una rete che, come le fognature, è diventata di proprietà pubblica. Questo non lo diciamo noi, lo dicono le leggi dello Stato, lo dicono gli avvocati Allegri e De Angelis, da anni in prima fila contro gli abusi di Iren, ma soprattutto lo dice Cantone, Presidente dell’Autorità Anticorruzione. Ma Pizzarotti non è d’accordo!  E quindi ha pensato bene di scendere in campo contro gli interessi dei cittadini, contro la legalità di cui Cantone si fa paladino, contro gli interessi del Comune, ed andrà a Roma a difendere gli interessi di Iren. Questo non è un impegno istituzionale, è una scelta personale di Federico Pizzarotti, tra l’altro contraria al suo ruolo. Ed è una scelta che, se il M5S governerà la città, contrasteremo in ogni modo. Il sindaco deve fare gli interessi dei cittadini, non di qualche azienda partecipata o privata.” 

Avevamo visto giusto. Pizzarotti effettivamente è andato a Roma da Cantone ma dopo cinque giorni nulla ancora si sa dei contenuti e dell’esito dell’incontro. Ora che anche altre liste e un altro candidato sindaco sollevano obiezioni, le proteste per l’atteggiamento dell’amministrazione comunale su questo tema trovano finalmente spazio sulla stampa, che oggi scrive: “Per il Comune si tratta di un’opera privata di interesse pubblico mentre per l’Anticorruzione la rete di teleriscaldamento è un’opera pubblica di proprietà del Comune di Parma e quindi si dovrebbe procedere con un appalto mentre Iren agisce, di fatto, in regime di monopolio”. 

Siamo felici che il dibattito sia stato aperto, anche se ci dispiacciamo che giornali e televisioni non lo abbiano fatto nelle settimane scorse quando noi, per primi, abbiamo sollevato il problema, così come avevamo sollevato il problema del regime di monopolio in cui Iren di fatto opera in questo settore, grazie alle regalie del sindaco. 

Comunque sia, i nodi vengono sempre al pettine, perciò invitiamo Pizzarotti a fare chiarezza sulla sua posizione e a informare immediatamente la città dell’esito dell’incontro. I parmigiani devono sapere ora e prima del voto se il sindaco uscente sta con il Comune e i cittadini o se, a dispetto persino dell’Anac, è impegnato a fare un altro favore a una società, Iren, che oggi è a maggioranza privata, in seguito, guarda caso, proprio alle vendita delle azioni del Comune per ben 18 milioni fatta proprio da Pizzarotti. Se il sindaco non risponderà in modo convincente ed immediato, i parmigiani sapranno a quali interessi risponde.

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