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Mattarella sull’evasione fiscale: «Tema centrale del Pnrr, non si cambierà»

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Il presidente Sergio Mattarella con il Presidente Svizzero Ignazio Cassis
Il presidente Sergio Mattarella con il Presidente Svizzero Ignazio Cassis

Caro Presidente Mattarella il problema non è l’evasione fiscale, ma la moneta a debito di cui anche lei è responsabile, ma è in buona compagnia con tutti i media nazionali che si esercitano in una totale disinformazione. Della moneta a debito proprio non se ne parla!! Quando nell’ordinamento monetario di uno Stato l’emissione è basata sul furto, sull’usura, sulla truffa, sull’associazione a delinquere e sul falso in bilancio e non si fa nulla per riportarla a legalità costituzionale e delle leggi del codice civile e penale, si è solo servi dei grandi usurai e traditori della Costituzione, della nazione, della democrazia e dei cittadini. Occorrerebbe almeno l’emissione di una moneta parallela come già avviene in altri Stati. Si dovrebbe porre fine allo scandaloso meccanismo di finanziamento dello Stato attraverso l’emissione dei titoli di debito intermediati dal sistema bancario e approvvigionarsi direttamente presso la BCE come fanno Francia e Germania, previsto dall’articolo 123 del trattato di Lisbona (TFUE – Trattato di Funzionamento Unione Europea). Si sarebbe ottenuto un considerevole risparmio calcolabile dal 2006 al 2019 non inferiore ai 1000 miliardi di Euro pagando oggi oltre 70/80 miliardi di interessi l’anno. [LINK] E’ lo Stato e la UE che stanno rubando ai cittadini. L’evasione è il capro espiatorio per scaricare su di loro le responsabilità dello Stato. LB

Il capo dello Stato, in visita ufficiale in Svizzera, ha firmato il disegno di legge della legge di bilancio che approderà in Parlamento

«In Italia si è fatto molto sul Pnrr per quanto riguarda l’evasione fiscale, con molta concretezza e indicazioni e non ci sono segnali che questo capitolo venga cambiato». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispondendo ad una domanda al riguardo, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente svizzero Ignazio Cassis, e chiarendo che la lotta all’evasione fiscale rimane centrale nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Mattarella ha poi esortato alla cautela nel definire l’Italia come «maglia nera» sul tema dell’evasione fiscale. Rispondendo alle domande dei giornalisti a Berna il Presidente della Repubblica ha osservato: «Sono sempre diffidente quando sento queste definizioni: maglia nera, ultimo in classifica, sono sempre refrattario dall’uso di queste definizioni che sono sostanzialmente ascientifiche».

Da parte suo il presidente elvetico Cassis ha approfittato dell’incontro per riproporre un nodo che sta a cuore a Berna: «Per la Svizzera è molto importante sul piano simbolico essere stralciati dalla cosiddetta black list, non c’è più nessuna ragione perché questa lista debba esistere, per noi è un disturbo inutile che non ha più ragione di esistere» ha detto; alcuni tipi di società elvetiche sono infatti ritenute dall’Agenzia delle Entrate ancora non sufficientemente trasparenti dal punto di vista fiscale da parte delle autorità italiane e devono sottostare a una serie di obblighi e limitazioni.

Mattarella proprio oggi ha firmato il disegno di legge per la legge di bilancio che verrà presentato in Parlamento. Il testo aveva in precedenza ricevuto la «bollinatura» dalla ragioneria dello Stato. nel testo compare ancora la norma che toglie l’obbligo del Pos per pagamenti sotto i 60 euro e quella che alza il tetto al contante a 5.000 euro. Misure sulle quali la Ue aveva «acceso un faro»: tra le pietre miliare contenute nel Pnrr c’è anche quella di non abbassare la guardia nei confronti dell’evasione fiscale.
Fonte: corriere.it

Fonte Link:https://www.corriere.it/politica/22_novembre_29/mattarella-sull-evasione-fiscale-tema-centrale-pnrr-non-si-cambiera-d0f9d4a2-7009-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml?refresh_ce 

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