Home Politica Giorgia Meloni Meloni d’artificio: condono edilizio e Zes unica Italia*

Meloni d’artificio: condono edilizio e Zes unica Italia*

18
0
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di BrunoVespa su Rai1 nella trasmissione Porta a porta, Roma, 22 settembre 2026 ANSA / Filippo Attili - ufficio stampa Palazzo Chigi +++ UFFICIO STAMPA  +++ FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI  +++ NPK +++
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di BrunoVespa su Rai1 nella trasmissione Porta a porta, Roma, 22 settembre 2026 ANSA / Filippo Attili – ufficio stampa Palazzo Chigi +++ UFFICIO STAMPA  +++ FOTO NON IN VENDITA – DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI  +++ NPK +++

Carmelo Caruso
FdI vuole rilanciare la vecchia battaglia per fare il pieno al sud. Pronti per il voto anche ad aprile. Salvini pressa le banche Il Colle e “l’uscita ordinata”

In attesa di portarli al voto, li porta a spasso. Solo una sinistra disarmante può credere che Meloni verrà fermata dalla Consulta e che Salvini e Tajani le impediranno di andare al voto presto, addirittura ad aprile. Primo, Mattarella (che ha promulgato il Melonellum) non ha intenzione di ostacolare il percorso, ma chiede soltanto “l’uscita ordinata”. Lo dicono gli amici del presidente e dicono anche che “se Meloni decide di andare alle urne, non si farà certo un governo tecnico. Non scherziamo”. Secondo. Si stanno preparando Meloni d’artificio. Riprendetevi una battaglia del 2025 accantonata. FdI intende ripresentare in legge di Bilancio la norma sul condono edilizio in Campania. Un’altra misura sarà la “Zes Italia” e c’è sempre Salvini che chiede, come Elsa Fornero, “i sacrifici” ma alle banche, l’esproprio volontario.
A Palazzo Chigi pensano che una seria discussione sulla data del voto si farà a gennaio. Pensano anche, ma lo pensa Salvini (dice ora che “non è mai stato amico di Putin”) che si vota “a scadenza naturale, in autunno 2027” e che le dieci grandi banche nazionali, assicurazioni, devono dare “cinque miliardi, di contributo straordinario, gioioso e volontario”. A parte Salvini, che sogna un’economia alla Bucharin, a parte questi trucchi di scena sulla data, anche la Lega è pronta a votare. Lunedì si terrà il federale, che dovrà stabilire il regolamento per il Congresso della Lega, quello straordinario, ma si sa già che Salvini ne uscirà, al solito, da segretario, e forse meglio di prima. Non si prevedono novità e neppure sfidanti, anzi. Salvini è certo che alle prossime politiche Luca Zaia tirerà la lista e che ci sarà anche Attilio Fontana. I 160 milioni delle accise mobili che Meloni tiene nel cassetto per i tempi più bui, serviranno nei prossimi mesi e tutti comprendono che serviranno per la campagna elettorale. Mercoledì, Meloni si presenterà al Senato e alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo e come sempre pranzerà con Mattarella. Sarà l’occasione per parlare di “uscita ordinata”, quell’uscita che, come ha raccontato Fazzolari a Salvatore Merlo sul Foglio, permetterebbe al prossimo governo di allestire, in serenità, una legge di Bilancio. 10 OTT 26

Fonte Link: ilfoglio.it

*Zes unica Italia: La ZES unica (Zona Economica Speciale) in Italia è un’area geografica delimitata che comprende tutto il Mezzogiorno — tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, e estesa a Marche e Umbria — creata per sostenere lo sviluppo economico e attrarre investimenti tramite agevolazioni fiscali e burocratiche.