Home Domini parmademocratica.it Parma, il Ponte Nord sarà sede dell’Autorità distrettuale del Fiume Po

Parma, il Ponte Nord sarà sede dell’Autorità distrettuale del Fiume Po

133
0
Link

Il vertice tra le istituzioni coinvolte ha concretizzato la strategia per l’uso stabile della struttura. Pizzarotti: “È un risultato importante perché sana un grave deficit causato dalle passate Giunte”. Il commento di Pd e Lega

Sede dell’ente che ha il compito di pianificare e programmare il governo dell’acqua nel nord del paese: è questo il futuro del ponte Nord.

Lo comunica l’Autorità distrettuale del Fiume Po-Ministero dell’Ambiente quale esito dell’incontro fra il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut, l’assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti insieme all’assessore Michele Alinovi, il presidente della Provincia di Parma Diego Rossi e il segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po Meuccio Berselli.
L’emendamento mirato al decreto Sbloccacantieri, presentato dal Senatore Maurizio Campari e approvato lo scorso anno, consente la possibilità concreta di utilizzo dell’infrastruttura e, dopo alcuni incontri tecnico-operativi oggi il Ponte Nord, che collega via Reggio con via Europa, “verrà restituito alla cittadinanza grazie all’unione di obiettivi individuati dalle istituzioni”, si legge in una nota.

La neonata Autorità distrettuale del Fiume Po-Ministero dell’Ambiente, competente dalla Valle d’Aosta alle Marche, necessita infatti di una implementazione di risorse umane per far fronte alle nuove responsabilità territoriali; pertanto la strategia dell’Autorità è volta ad individuare un immobile nella città di Parma (storicamente già sede delle vecchie Autorità di Bacino del Po) che consenta di accogliere tutti gli uffici.

Parallelamente la Regione Emilia-Romagna – che oggi conta su molteplici sedi sparse per la città – potrà così ottimizzare e razionalizzare tutti i suoi uffici presso l’edificio di strada Garibaldi 75, in una ottica di armonizzazione complessiva delle competenze.

Ora l’impegno tra il segretario dell’Autorità distrettuale del Fiume Po Berselli e il sindaco Pizzarotti sarà quello di predisporre, attraverso un accordo di programma, i termini e i tempi della concessione dell’immobile in cui i costi per l’utilizzo del bene graveranno interamente sull’ente incaricato della gestione.

Pizzarotti – “Una delle ultimissime e pesanti eredità delle passate Giunte, finalmente, sarà sanata: la struttura mai utilizzata lungo il Ponte Nord. Il problema- ricorda Pizzarotti –  di sostanza era di riuscire a utilizzare in modo permanente un edificio che, essendo edificato lungo un ponte, non poteva essere adibito a usi permanenti se non con una deroga. Dopo aver ottenuto la deroga, lavoro non piccolo, serviva trovare una attività permanente che si stabilisse all’interno dell’edificio. All’interno, quindi, ci verranno gli uffici dell’autorità distrettuale per il Po e verranno utilizzati in modo permanente. Libereremo, così, la struttura dal degrado e dalla noncuranza. Lasciatemi dire che un’operazione del genere, all’apparenza tanto semplice, ha richiesto diversi anni di lavoro e coordinamento con vari enti e istituzioni, dalla Regione al governo. È un risultato importante per Parma perché sana un grave deficit causato dalle passate Giunte, e lo è grazie a un lavoro corale di tante istituzioni, non solo del Comune di Parma. Archivieremo così un altro capitolo del triste passato di Parma e continueremo a guardare sempre avanti, facendo tutto quello che abbiamo promesso. Ringrazio tutte le istituzioni che hanno contribuito a questo enorme passo avanti, ora la strada è spianata per concretizzare l’accordo”.

Lega – “Sono finalmente finiti i tentennamenti di Pizzarotti sull’unica soluzione concreta per il Ponte Europa. Ha vinto Parma che potrà ospitare in una sede prestigiosa un ente importante quale è l’Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po. Ma alla Lega, purtroppo per Pizzarotti che per questo partito nutre un odio viscerale, vanno riconosciuti grandi meriti per essere stata decisiva con il Decreto sblocca cantieri e per avere sempre sostenuto questa soluzione”, osserva il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri. “Sono comunque stati troppi 8 anni di mancato utilizzo di questa infrastruttura, che è stata solo strumentalmente usata per fare propaganda elettorale in negativo – proseguito Rainieri – E sarebbe stato ancora più scandaloso continuare a perdere tempo quando la soluzione è stata trovata e non certo per l’impegno dell’amministrazione comunale di Pizzarotti. Sarà quindi ora importante accelerare i tempi perché l’edificio sia reso al più presto funzionale e l’Autorità distrettuale vi possa entrare”.

“La restituzione del Ponte Nord alla città è il coronamento di un lavoro lungo e difficile. Quando ho iniziato a lavorare al progetto, oltre due anni fa, sembrava un traguardo lontanissimo: la situazione si trascinava dal 2012 e nessuno credeva si potesse sbloccare. Sono felice che tutto proceda secondo programma e ringrazio in primo luogo il segretario generale dell’Autorità Meuccio Berselli, che ha da subito creduto a questa idea che tutti ritenevano irrealizzabile, e tutti gli attori che dalla primavera 2019, quando è stato approvato il mio emendamento, hanno collaborato al risultato, tra cui l’allora sottosegretario Vania Gava e il vice ministro Massimo Garavaglia oltre al Comune di Parma nella persona dell’assessore Alinovi. Sono contento che soggetti diversi si siano seduti allo stesso tavolo per risolvere il problema: dovrebbe essere sempre così. Il Ponte Nord per anni è stato una ferita aperta per Parma: una struttura di grande impatto visivo, rimasta sempre chiusa con il rischio di finire nell’incuria e nel degrado. Restituire alla città un’opera costata tanti soldi pubblici è anche una questione di rispetto per i cittadini. Sono fiero di aver fatto la mia parte”, così Maurizio Campari, senatore parmigiano.

Pd – “Esprimiamo grande soddisfazione per la soluzione della vicenda relativa al Ponte Nord, da troppi anni ferita aperta nel cuore della nostra città. Ringraziamo tutte le istituzioni – nessuna esclusa – che si sono adoperate per addivenire ad una soluzione che consentirà un utilizzo effettivo della struttura. La soluzione messa in campo da Governo, Regione Emilia Romagna, Autorità distrettuale del fiume Po, Comune e Provincia di Parma, infatti, consentirà di utilizzare gli spazi come sede dell’autorità distrettuale del fiume Po. In particolare, la strategia ideata consentirà alla regione Emilia Romagna di ottimizzare e razionalizzare i propri spazi, mentre l’autorità distrettuale avrà a disposizione una sede che consentirà di accogliere i propri uffici, mantenendo la propria sede a Parma.
Si tratta di una soluzione intelligente ed efficace che va ad impedire quello che, in caso di mancato utilizzo, sarebbe stato un vero e proprio spreco di denaro pubblico” scrivono Filippo Fritelli, segretario provinciale Pd Parma, e Michele Vanolli, segretario cittadino Pd Parma.

Fonte Link: parma.repubblica.it

La Toscanini