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Protesta dei no-termo in Consiglio comunale: urla e striscioni in aula, interviene la polizia municipale

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Oggi si riunisce il Consiglio comunale, a partire dalle 15. Fra le delibere in discussione, il regolamento sul canone per l’occupazione di aree pubbliche (molto discussa nella scorsa seduta del Consiglio, poi slittata per arrivare a modifiche condivise), il passaggio dalla Tia alla Tares e modifiche statutarie della Sogeap, la società che gestisce l’aeroporto.

(gazzettadiparma.it) Interviene Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana): secondo lui il Consiglio comunale che ha dato il via libera di Parma alla nuova governance di Iren non aveva veramente carattere d’urgenza e potrebbero esserci ricorsi per farlo annullare.

Nelle comunicazioni, Ghiretti chiede spiegazioni su alcune voci che ha raccolto relativamente ai rimborsi per i dirigenti Infomobility. L’assessore Capelli ricorda che i rimborsi delle partecipate sono congelati e sono in corso verifiche.

“Blitz” dei no-termo in Comune. Dapprima un gruppo dell’assemblea permanente dei no-termo ha cercato di distribuire ai consiglieri comunali inviti a partecipare a biciclettata contro l’inceneritore di Ugozzolo (18 maggio, ore 14,30). Pochi minuti prima delle 16, il presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi li ha fatti allontanare dall’aula del Consiglio comunale. Il gruppo è entrato nella parte riservata al pubblico. Si stava discutendo l’interrogazione di Ghiretti su stazione e Tav, quando i no-termo hanno esposto uno striscione contro l’inceneritore e hanno iniziato a gridare “vergogna” e “non avete rispettato gli impegni” all’indirizzo dei consiglieri M5S. La polizia municipale ha fatto uscire il gruppo e la seduta del Consiglio è stata sospesa per 5 minuti.
L’episodio fa discutere i consiglieri. Lucio De Lorenzi (M5S) sottolinea l’importanza della libertà di manifestare ma non in questo modo, tantomeno all’indirizzo del Movimento 5 Stelle che si è battuto contro l’inceneritore. Per De Lorenzi, bisognerebbe al massimo protestare con chi ha voluto l’impianto. Roberto Ghiretti (Parma Unita) interviene a sua volta per ribadire che anche lui era contrario all’inceneritore e in passato aveva già suggerito di “affamarlo”, come in seguito ha proposto anche la maggioranza.

Nicola Dall’Olio, capogruppo Pd, chiede spiegazioni sui tempi di completamento dellaScuola Europea e sulle modalità di accesso da via Langhirano: era prevista una rotatoria dei cui lavori non c’è traccia. Dovranno anche essere acquistati arredi, fa notare Dall’Olio. L’assessore all’Urbanistica Michele Alinovi spiega che le dimissioni della commissione di collaudo sono state ritirate il 23 aprile, quindi non ci sono problemi su quel fronte. I lavori hanno un ritardo di 15 giorni che però è recuperabile da parte delle maestranze: il 30 giugno resta quindi la data prevista per il termine dei lavori. Per la rotatoria, dal 2011 in poi ci sono stati problemi fra il Comune e il soggetto attuatore, che doveva farsi carico dell’opera. Se la rotatoria non dovesse arrivare entro settembre, ci sarà un accesso provvisorio dal Campus.

Rispondendo a un’interrogazione del Pd, l’assessore Laura Ferraris spiega che i costi delle manifestazioni del 25 aprile, per il Comune, sono stati di 52.966 euro. Più tardi, presentando un’altra interrogazione, Ghiretti (Parma Unita) ricorderà poi di essere ancora in attesa dei dati sui costi relativi al Regio.