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Nuovo Stadio Tardini: a che punto siamo?

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La Conferenza dei servizi decisoria del progetto del Tardini è stata avviata il 21/09/2023 e il 24/10/2023 era già tutto fermo.

Certo è che un procedimento di tale portata non viene sospeso per questioni marginali, come vogliono farci credere amministratori e politici locali, con il sostegno della stampa al servizio del gruppo di potere favorevole al progetto del nuovo stadio.

Risulta infatti che la Conferenza dei servizi sia stata sospesa a causa di una lunga lista di carenze documentali, di rilievi e di richieste di integrazione da parte degli enti e uffici chiamati a valutare la fattibilità del progetto del nuovo stadio, depositato in Comune il 13/09/2023 dalla società Parma Calcio 1913 S.r.l.

Non sono stati consegnati documenti progettuali talmente essenziali, quali ad esempio la matrice dei rischi e l’analisi costi-benefici per determinare il SROI (Social Return of Investiment), da far pensare che non sia solo un errore o una dimenticanza. Poi c’è il piano economico finanziario che va oltre ogni prospettiva ottimistica: è semplicemente irrealizzabile.

Ma ancora una volta nessuno parla della questione economica e dei pesanti rischi a cui l’amministrazione comunale espone l’intera città, intesa sia come comunità che come ente pubblico. Tutti insieme appassionatamente: destra, sinistra, centro, tifosi, cattedratici, “professionisti del fare” e “professionisti del no”, tutti a dare credito in modo più o meno consapevole a un’operazione di Project Financing che nel corso di questi ultimi tre anni è diventata sempre più illogica e inverosimile dal punto vista economico e finanziario [LINK]. 15/02/2024
Fonte Link: stadioparma.it
consulta il dossier: stadiotardini

NOTA STAMPA DEL COMUNE DI PARMA:
In data odierna 19 Febbraio 2024 ore 18,49 mi è arrivata la seguente comunicazione dal Comune di Parma:
“Nuovo Stadio Tardini: Parma Calcio consegna al Comune di Parma le integrazioni richieste dalla Conferenza dei Servizi
Parma, 19 febbraio 2024 – In data odierna la società Parma Calcio ha consegnato formalmente al Comune di Parma le integrazioni richieste dalla Conferenza dei Servizi decisoria. Pertanto si comunica che da oggi 19 febbraio ridecorrono i termini della Conferenza dei Servizi per il Nuovo Stadio Tardini”.

In pratica, da oggi, riparte il lavoro di esame della Conferenza dei servizi che avrà 30 giorni per esaminare le integrazione documentali prodotte dal club. Già in gennaio 2024 il dottor Martines del Parmacalcio dichiarava: “Il Parma Calcio ha risposto fornendo la quasi totalità dei documenti per le richieste avanzate. Tutte le principali ‘rimostranze’ hanno trovato risposta“. tant’è che la Conferenza Servizi richiedeva nuova documentazione e il Parmacalcio si prendeva altro tempo per fine Febbraio per la consegna. Oggi il Comune di Parma, con scorrettezza istituzionale, con invasione di campo, informa che tutta la documentazione è stata consegnata,  influenzando di fatto la neutralità della Conferenza Servizi. Questa comunicazione, infatti, avrebbe dovuta inviarla il Rup ing. Gadaleta; altra cosa è il deposito per essere protocollata. 
Vedremo come si esprimerà la Conferenza decisoria che dovrebbe essere un organo indipendente, seppur si siano notate molte incongruenze, degne della peggior amministrazione pubblica, unitamente a non tener conto della volontà dei cittadini che non vogliono il nuovo stadio nello stesso luogo di quello storico. Stadio che per numerosi motivi, espressi anche dal Tar, dovrebbe essere delocalizzato. Vogliamo credere che i componenti della Conferenza Servizi mostrino la loro indipendenza e valutino questo progetto con la dovuta attenzione a tutela del quartiere storico, dei cittadini e non solo dei tifosi o degli interessi economici che premono sulla realizzazione di questo progetto. (Parma, 19/02/2024; aggiornato il 20/02/2024)
Luigi Boschi