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Voto in Friuli Venezia Giulia, vince Fedriga con il 57 per cento. Crolla il M5s: dimezzati i voti delle politiche

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Tiene il centrosinistra rispetto al 4 marzo. Ma pochi scommettono sulla rottura del centrodestra, vero ostacolo di un possibile accordo di governo con il M5s impegnato nelle trattative con il Pd

TRIESTE – Vince il candidato del centrodestra, il leghista Massimiliano Fedriga, con il 56 per cento. Crollo del M5s, che ha dimezzato i voti delle politiche (dal 24 al 12 per cento). Forse paga il fatto di non essere riuscito a formare un governo dopo 56 giorni dalle politiche del 4 marzo dalle quali uscì come primo partito con il 32 per cento. I risultati delle urne – come per il Molise una settimana fa – avranno inevitabili ripercussioni soprattutto sugli equilibri di forza nel centrodestra, con la Lega che vuole confermarsi primo partito della coalizione come già il 4 marzo. Sfiora il 30 per cento il candidato del centrosinistra Sergio Bolzonello. Intorno al 12 per cento – la metà rispetto alle politiche – il grillino Alessandro Fraleoni Morgera (ma la lista 5 Stelle è sotto il 10 per cento). Patto per l’Autonomia di Sergio Cecotti si assesta al 3,6 per cento. “Complimenti a Fedriga – ha detto Sergio Bolzonello, candidato del centrosinistra – ora starò all’opposizione con lo spirito di chi sa di lasciare una Regione in ottima salute e che tale dovrà rimanere nei prossimi 5 anni”.

Rispetto alle politiche si è verificato un importante cambio di equilibri tra partiti. Quando sono stati scrutinati i voti di 499 sezioni su 1.369 la Lega nord è in testa con il 33,58% dei voti (+ 8 rispetto alle politiche) davanti a Pd (19,48%), Forza Italia (12,16%), M5s (7,92%), Fratelli d’Italia (5,83%), Progetto per una Regione speciale Fedriga presidente (5,57%), Cittadini per Bolzonello presidente (3,99%), Autonomia responsabile(3,52%), Open Sinistra FVG (3%), Slovenska Skupnost (2,60%) e Patto per l’Autonomia (2,36%).
Liste di centrodestra al 60,55%, centorsinistra al 39,07%.

Balzo in avanti del centrodestra che il 4 marzo aveva incassato il 43 per cento dei voti (Lega 25,8; Fi 10,7). Passo in avanti anche del centrosinistra che si era assestato sul 23,5 per cento (Pd 18,7). E crollo del M5s che aveva totalizzato il 24,6 per cento (in calo anche rispetto alle regionali di 5 anni fa quando aveva raggiunto il 19,2 per cento). È probabile che la débacle grillina sia in qualche modo legata al fatto che il movimento, risultato il primo partito il 4 marzo, non sia riuscito, al momento, a trovare un’alleanza per la formazione del governo.

GUARDA I VOTI DELLE LISTE DEI PARTITI

Dopo quello per le regionali, ci sarà lo spoglio per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione dei sindaci in 19 comuni, tra cui Udine. 

L’affluenza alle urne definitiva delle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia è stata del 49,65%. I dati sono stati diffusi dal Servizio elettorale regionale. Nel 2013, quando si votò in due giornate, l’affluenza definitiva fu del 50,48%. Hanno votato 549.806 elettori su 1.107.415 aventi diritto. L’affluenza maggiore è stata registrata nella circoscrizione di Udine, dove ha votato il 52,60% degli aventi diritto. Seguono Gorizia (50,78%), Pordenone (49,80%), Tolmezzo (47,58%) e Trieste (43,90)%.

· IL CENTRODESTRA
Dopo la vittoria in Molise di domenica scorsa il centrodestra aspetta l’esito del voto in Friuli Venezia Giulia per dimostrare la sua forza e la sua unità. Il responso è di particolare interesse per la Lega che, in caso di vittoria, dovrebbe confermare la supremazia su Forza Italia. Un voto che, però, pochi scommettono potrebbe far deflagrare il legame di centrodestra, vero ostacolo di un possibile accordo con il M5s.

rep

Votando per Massimiliano Fedriga, ha detto Matteo Salvini, che in Friuli Venezia Giulia, ad aprile è tornato per tre volte a sostegno del capogruppo uscente della Lega alla Camera, candidato del centrodestra, “si dà un bel segnale anche a Roma, ai signori che dormono e amoreggiano, fregandosene del voto degli italiani”. Parole pronunciate poche ore prima dell’abbraccio di venerdì sera conSilvio Berlusconi all’Harry’s bar di Triesteche ha confermato la sintonia tra i due leader. Salvini, all’ultimo appuntamento pubblico utile, ha invitato gli elettori di centrodestra a rinunciare a qualche ora di vacanza per andare a votare perché la sfida – ha sostenuto – “sarà all’ultimo voto”. 30 aprile 2018

Fonte Link: repubblica.it

La Toscanini