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RUSSIA: 90 ANNI FA LA RIVOLUZIONE

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(ansa.it) MOSCA – Sono attese fino a 10.000 persone oggi nel centro di Mosca per la celebrazione dei 90 anni della rivoluzione d’ottobre, organizzata dal partito comunista russo con la partecipazione di una settantina di delegazioni comuniste straniere, tra cui quella del Pdci guidata da Oliviero Diliberto. Lo riferisce l’agenzia Itar-Tass. Per la manifestazione sono stati mobilitati oltre 4000 poliziotti e sono state disposte limitazioni del traffico. Il corteo partirà da piazza Pushkin alle 17 e sfilerà lungo la centralissima Tverskaia fino a piazza Teatralnaia, dove è previsto un comizio che vede tra gli oratori anche Diliberto.

Per un russo su due (48%) la rivoluzione d’ottobre e’ stato un evento storico positivo, anche se tale giudizio ha registrato un calo negli ultimi cinque anni. Il sondaggio dell’istituto Vtsiom indica che il 22% (contro il 32% di due anni fa) vede la rivoluzione del 1917 come un evento che "apre una nuova era nella storia della Russia e del mondo", mentre un altro 26% (28% nel 2005) crede che la presa del palazzo d’inverno abbia "dato un impeto allo sviluppo sociale ed economico della Russia".

La percentuale di quanti hanno espresso un giudizio negativo è rimasta pressoché invariata (28%, contro il 29% nel 2002). Il 17% del campione è convinto invece che la rivoluzione bolscevica "mise un freno allo sviluppo socio economico del popolo russo" e l’11% la definisce una catastrofe. Quanto all’ipotesi di una nuova rivoluzione, il 57% la giudica assolutamente impossibile o improbabile, mentre il 25% la ritiene possibile.

Nello stesso giorno in cui i comunisti celebrano i 90 anni della rivoluzione di ottobre, la Russia ricorda con una parata militare in piazza Rossa il 66/0 anniversario della partenza dalla stessa piazza della controffensiva sovietica contro il nemico nazista ormai alle porte di Mosca. Alla parata hanno partecipato circa 10.000 persone, tra spettatori e corteo, come riferiscono le agenzie.

Sotto le mura del Cremlino hanno marciato militari ma anche studenti e cadetti, molti con le uniformi d’epoca. Tra i 700 veterani anche 65 partecipanti alla parata del 7 novembre 1941, che segnò l’inizio del contrattacco sovietico alle linee tedesche, attestatesi ad alcune decine di km da Mosca. "Per quel giorno Hitler aveva progettato una parata delle truppe naziste in piazza Rossa", ha detto il sindaco della capitale Iuri Luzhkov, ricordando che i tedeschi, certi della vittoria, avevano portato con sé anche enormi massi di granito per realizzare un monumento alla vittoria. Massi che invece furono riutilizzati dai sovietici per rivestire molti palazzi dell’attuale Tveskaia.