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Coronavirus, morto Luca Targetti, ex manager del cast del Teatro Alla Scala: aveva 62 anni

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Luca Targetti: ex manager del cast del Teatro alla Scala

Era uno dei più importanti agenti della lirica. Il sovrintendente Dominique Meyer lo ricorda così: “È stato un mio amico per più di vent’anni. La sua scomparsa è una perdita importante per il mondo dell’opera”

Il coronavirus colpisce duramente anche il mondo della lirica: tra le vittime c’è anche Luca Targetti, ex manager del cast del Teatro alla Scala e successivamente responsabile dei rapporti internazionali dell’Accademia. È proprio il teatro milanese a darne notizia: “Abbiamo appreso con sgomento la notizia dell’improvvisa scomparsa di Luca Targetti dopo una breve malattia”. Milanese, 62 anni, Targetti era stato da poco ricoverato per aver contratto il Covid-19.

Una lunghissima carriera da agente dei cantanti lirici, che lo aveva reso un nome importante nel mondo del teatro. Dl 1997 ha lavorato insieme alla Scala come Responsabile delle compagnie di canto, prima di tornare all’attività di agente. Il sovrintendente Dominique Meyer lo ricorda così: “È stato un mio amico per più di vent’anni. Ci vedevamo regolarmente quando partecipavamo alle giurie dei concorsi di canto e ogni volta restavamo a parlare a lungo: Luca sapeva sempre unire serietà e divertimento. La sua scomparsa è una perdita importante per il mondo dell’opera, ma oggi pensiamo in primo luogo al dolore delle moltissime persone che lo hanno conosciuto e sono stati suoi amici”.

 

Il Teatro ha espresso la sua vicinanza alla famiglia di Targetti: “La sua competenza e sensibilità, la diplomazia e il senso dell’umorismo, la sempre limpida correttezza e generosità hanno fatto di lui un punto di riferimento per direzioni artistiche, artisti celebri e giovani talenti che ha accompagnato nei primi passi della carriera, ma anche per tutti coloro che lavorando in teatro hanno apprezzato insieme la sua professionalità e la sua allegria“. Assolirica, associazione nazionale che riunisce i professionisti del settore, lo ricorda con “estrema gratitudine” per il suo lavoro: “Tanti professionisti e giovani emergenti devono la propria carriera alla sua competenza e alla sua passione verso l’opera lirica”. 13 MARZO 2020

Fonte Link: ilfattoquotidiano.it