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Ucraina, colpito il ponte di Chongar: collegava la Crimea alla terraferma. Questo può scatenare la reazione di Mosca

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Secondo le autorità filorusse l’attacco sarebbe avvenuto nella notte con missili britannici Storm Shadow
ZAPORIZHZHIA – Colpito un altro ponte in Crimea. Stavolta si tratta di quello di Chongar, che collega la penisola alla terraferma con la regione di Kherson. Le immagini, pubblicate sui canali Telegram filorussi, mostrano un cratere in mezzo alla carreggiata. Il traffico delle macchine è interrotto.
“E’ stato attaccato nella notte”, scrive Sergei Aksenov, l’autoproclamatosi governatore della Crimea occupata, accusando le forze armate ucraine. “Non ci sono state vittime. Al momento gli artificieri stanno effettuando un esame per valutare il tipo di munizioni usato. Le autorità hanno iniziato a ispezionare la carreggiata”. Il suo collaboratore, Vladimir Saldo, aggiunge un particolare: “Secondo i primi rilievi, è stato centrato da un missile Storm Shadow di fabbricazione inglese”.

L’8 ottobre scorso il ponte di Kerch saltò in aria, probabilmente per un camion bomba. Dopo quell’episodio i russi reagirono lanciando un attacco missilistico su vasta scala su Kiev e su altre maggiori città ucraine. Stanotte Chongar, ancora la Crimea. E ciò che sostiene Saldo a proposito dello Storm Shadow riporta alle parole pronunciate due giorni fa dal ministro degli esteri russo Sergei Shoigu.

“Secondo le nostre informazioni i comandi delle forze armate ucraine stanno pianificando di colpire il territorio della Federazione, Crimea inclusa, con gli Himars e i missili Storm Shadow”, ha detto Shoigu. “Se ciò dovesse accadere, in risposta colpiremo i centri in Ucraina dove si prendono le decisioni”. Non ha specificato quali, ma è chiaro che intendesse i palazzi di Kiev dove hanno sede le autorità civili e militari. Potenzialmente, dunque, anche l’Ufficio presidenziale di Zelensky. 22 GIUGNO 2023

Fonte: repubblica.it