Droni ucraini hanno messo fuori uso 20-40% capacità di raffinazione russa”
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Ft: “Droni ucraini hanno messo fuori uso 20-40% capacità di raffinazione russa”
“La crisi dei carburanti in Russia ha fatto sentire gli effetti della guerra in prima persona a un numero di persone mai visto prima. La carenza di carburante colpisce direttamente circa 50 milioni di russi, ovvero il 35% della popolazione.” Lo riporta un’analisi del Financial Times basata sul numero di automobilisti in ciascuna regione colpite dai droni ucraini nelle ultime settimane. “Diversi governi regionali hanno introdotto misure di razionamento, assegnando giorni di rifornimento diversi alle auto con targhe pari e dispari”, sottolinea il Ft, ricordando che la pressione è iniziata a maggio, quando l’Ucraina ha intensificato in modo significativo la sua campagna con i droni contro le infrastrutture petrolifere russe. “Ora su un singolo obiettivo ci sono semplicemente molti più droni rispetto a prima, che sfondano fisicamente le difese, come una cuneo di cavalleria medievale”, ha affermato un alto dirigente del settore energetico russo, aggiungendo “Le difese che prima funzionavano non riescono a reggere una tale pressione. Questa è la nuova normalità”. La Russia ha smesso di pubblicare gran parte dei dati rilevanti, ma la maggior parte degli analisti, basandosi su dati secondari e resoconti dei media, stima che tra il 20 e il 40 per cento della capacità di raffinazione sia stata messa fuori uso, spiega il foglio britannico. “A giugno, la Russia ha raffinato in media 4,1 milioni di barili al giorno, il 28 per cento in meno rispetto al volume medio degli ultimi cinque anni e il 35 per cento in meno rispetto alla sua capacità nominale”, ha affermato Borys Dodonov, responsabile degli studi sull’energia e sul clima presso la Kyiv School of Economics.
Fonte Link: tg24.sky.it






