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FESTIVAL TOSCANINI 2024

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Dal 4 giugno all’11 luglio ritorna il Festival Toscanini dedicato al Maestro, agli autori della sua epoca e ai compositori che prediligeva dirigere come Beethoven e Wagner. Quattro concerti sinfonici, altrettanti cameristici, una tavola rotonda e un concerto Community, tutti ospitati in diversi luoghi della città di Parma. 

Tra gli interpreti, il giovane direttore Vitali Alekseenok, vincitore dell’edizione 2022 del Concorso Toscanini e la prestigiosa bacchetta di Kent Nagano con un programma tutto wagneriano in Piazza Duomo. Tra i solisti, l’affermata violinista Francesca Dego, l’apprezzato pianista coreano Jae Hong Park ed un raffinato programma cameristico con la spalla della Filarmonica Mihaela Costea e la violoncellista Silvia Chiesa.
Verso la fine della stagione concertistica, come succede oramai da tre anni, incomincia il Festival Toscanini: un’occasione eccellente per approfondire l’ascolto degli autori preferiti dal grande direttore d’orchestra e nello stesso tempo di quelli che sono vissuti nella sua stessa epoca, guardando con un occhio speciale a un periodo, quello tra fine ‘800 e primi ‘900, per altro non troppo spesso trascurato dalla programmazione musicale.

Il Festival si tiene dal 4 giugno all’11 luglio e comprende quattro concerti sinfonici, altrettanti cameristici, una tavola rotonda e un concerto Community che si terranno in luoghi diversi della città di Parma.

«Unire giovani vincitori di prestigiosi concorsi internazionali a musicisti di chiara fama, avvicinarsi al grande repertorio del primo Novecento italiano affiancandolo ai capolavori del tardo ‘800, e ancora ascoltare la raffinata musica da camera, insieme alle fiabe musicali: questa è la trama del Festival Toscanini 2024 – spiega il Sovrintendente e Direttore Artistico de La Toscanini Ruben Jais-. Il Festival offre la anche possibilità di fruire di luoghi significativi della nostra città: da Piazza San Francesco, a Piazza Duomo, quindi l’Arena Shakespeare del Teatro Due e Parco della Musica. Degna conclusione di questo stimolante percorso musicale, una tavola rotonda sul rapporto Richard Wagner e Arturo Toscanini cui farà seguito il concerto diretto da Kent Nagano interamente dedicato alle musiche del grande operista tedesco.»

I primi quattro concerti sono speculari e sono legati a due dallo stesso solista interprete di un evento sinfonico e di un cameristico.

Nel primo, figura il formidabile pianista Jae Hong Park, classe 1999, vincitore del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni 2021. Già apprezzato interprete insieme alla Filarmonica Toscanini con la quale ha  esibito una tecnica impeccabile supportata da una sorprendente ricerca interpretativa, il pianista coreano si esibirà come solista il 4 giugno, al CPM de La Toscanini, interpretando di Skrjabin 24 Preludi op. 11 e la Fantasia in si minore op. 28  insieme alla Sonata n. 1 di Rachmaninov, mentre il 6 giugno, in Piazzale San Francesco, sarà solista nel Concerto n. 2 di Camille Saint-Saëns con la Filarmonica Toscanini guidata dal bielorusso Vitali Alekseenok vincitore dell’edizione 2022 del Concorso Toscanini; in programma anche la Sinfonia n. 7 di Beethoven e di Mendelssohn l’Ouverture da Sogno di una notte di mezza estate.

Solista dei successivi due appuntamenti che prevedono musiche di Busoni (Sonata n. 2 e Concerto in re maggiore) e Respighi (Sonata in si minore) è l’apprezzatissima violinista Francesca Dego  – la prima  italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova –  che il 12 giugno al CPM La Toscanini, si esibirà accompagnata da Francesca Leonardi, mentre il 14 giugno sarà diretta da Francesco Cilluffo all’ Arena Shakespeare del Teatro Due in una serata che comprende, del compositore bolognese, il Trittico Botticelliano e la Suite Gli uccelli.

Il cartellone del Festival prevede, il 21 giugno, un concerto speciale in occasione della Festa della Musica al Parco della Musica (serata in collaborazione con il Comune di Parma) con un suggestivo programma di musiche conosciute ed amate, diretto da Elena Casella, che unisce la Sinfonia n.40 di Mozart e la Sinfonia n. 5 di Beethoven. 

Ken Nagano

A seguire due concerti cameristici alla Casa della Musica, prima del grande evento finale dell’11 luglio in Piazza Duomo con un programma tutto wagneriano diretto da Kent Nagano e la partecipazione del contralto Gerhild Romberger: in programma oltre ai Wesendonck- Lieder anche Tannhäuser Ouverture e Musica del Monte di Venere, Parsifal Incantesimo del Venerdì Santo, Tristan und Isolde Preludio e Morte di Isotta e da Die Walküre la celebre Cavalcata delle Valchirie.

Il 26 giugno sarà di scena la spalla della Filarmonica Toscanini, Mihaela Costea che insieme a Silvia Chiesa al violoncello eseguirà oltre al Duo op. 7Z di Zoltán Kodály anche la Sonata op. 148 di Mario Castelnuovo – Tedesco.

L’altro concerto da camera del 3 luglio è un recital del pianista veneto Elia Cecino, classe 2001, vincitore l’anno scorso del Concorso ITurbi di Valencia che interpreterà di Brahms Sonata n. 1, Janàček Sonata I. X. 1905 Z Ulice (Nella Strada) e Prokof’ev Sonata n. 7 op. 83.

Rientra nel cartellone del Festival il concerto Community cui sono invitati i Centro Estivi del Comune di Parma durante il quale verrà eseguito Pierino e il lupo di Prokof’ev; l’appuntamento è per il 2 luglio alla Sala Gavazzeni con la Filarmonica Toscanini diretta da Giulio Arnofi e la voce narrante di Stefania Panighini.

Il concerto conclusivo in Piazza Duomo è ispirato ai leggendari programmi toscaniniani che restano nella storia dell’interpretazione wagneriana: in particolare il riferimento va all’ultimo concerto del Maestro tenutosi alla Carnegie Hall 70 anni fa: il 4 aprile 1954.

Sul tema, a corollario del concerto di Nagano, l’11 luglio alle ore 17.30 presso l’Auditorium APE (Parma Museo) avrà luogo un convegno che sarà condotto da Enrico Girardi.

Tutti i concerti tranne quello del 2 luglio e quello dell’11 luglio – che si terranno rispettivamente alle 10.30 e 21.30 – avranno inizio alle 21.

Il Festival Toscanini è reso possibile grazie a: Fondazione Monteparma, Chiesi, Opem, Bonatti, Hera.comm, La Giovane, Conad, Camst, Ascom, Rotary Club Salsomaggiore Terme. Tour Operator Partner, Parma Incoming. Un ringraziamento speciale alla Fabbriceria Cattedrale di Parma.

Questi i prezzi dei singoli biglietti: concerti 6 giugno e 11 luglio (da 30 € a 10 €); 4 giugno e 12 giugno (da 15 € a 10 €); concerto 14 giugno (da 20 € a 10 €); concerti 21 giugno, 26 giugno, 2 luglio, 4 luglio (ingresso gratuito).

In biglietteria è a disposizione un abbonamento a cinque concerti che permette di avere uno sconto del 20%.

Le persone con disabilità al 100% munite di opportuna certificazione, hanno diritto al biglietto gratuito (ridotto per l’accompagnatore). Per il concerto dell’11 luglio in Piazza Duomo, Conad Centro Nord offrirà 100 biglietti ai titolari di Carta Insieme Conad. Sarà possibile ritirare i biglietti (uno per ciascuna carta) dal 14 maggio presso la biglietteria La Toscanini, fino ad esaurimento delle disponibilità. 

La biglietteria La Toscanini al CPM Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, Parco della Musica, viale Barilla 27/a 43121 Parma  Tel 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it; biglietteria online www.biglietterialatoscanini.it è aperta dal martedì al venerdì  dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti si possono acquistare inoltre a Parma Point in Borgo Angelo Mazza 8/a; tel. 0521 151377; info@parmapoint.it; da martedì a sabato dalle 10 alle 17.30.

Socio della Fondazione Toscanini fin dalla sua nascita, Fondazione Monteparma conferma anche quest’anno il proprio sostegno al Festival Toscanini – afferma il Presidente Mario Bonati – accogliendo con grande entusiasmo un’iniziativa musicale e artistica che si rinnova per la terza edizione nel segno dell’eccellenza. Trepidanti attendiamo il prestigioso concerto in Piazza Duomo del Maestro Kent Nagano che, eseguendo brani già diretti dallo stesso Toscanini, regalerà un viaggio nello splendore della tradizione musicale di Parma, brillantemente celebrata anche negli altri concerti in programma.   

La cultura è un fattore strategico – dice Isabella Malagoli, Amministratore Delegato di Hera Comm.  – per questo la sosteniamo nelle espressioni di qualità più alte che sanno raggiungere il grande pubblico.  Come fa La Toscanini, nella cui attitudine all’investimento sul futuro e sull’innovazione ci riconosciamo. Ogni giorno siamo impegnati non solo a fornire servizi e prodotti di qualità per l’efficienza energetica ma ad essere sempre più soggetto attivo della transizione verso il futuro sostenibile.

Il Festival, grazie all’attento lavoro dei suoi organizzatori, riuscirà ad esprimere i tratti che nel profondo caratterizzano Parma e le persone che la vivono.  Bonatti è accanto a Fondazione Toscanini riconoscendo la sua capacità di coniugare i valori storici della nostra città con la dimensione internazionale dei progetti che realizza. Ciò rispecchia direttamente la nostra realtà di azienda, che ha il cuore radicato nel nostro territorio e lo sguardo rivolto al mondo. Bonatti S.p.A.

Un appuntamento consolidato per la città di Parma è il Festival Toscanini che La Giovane sostiene da tempo – spiega il Presidente Ginetto Donati – con la convinzione che questo evento abbia una importante valenza in quanto occasione per mantenere elevata l’attenzione al patrimonio musicale, parte integrante della cultura del territorio e del mondo, trasmesso di generazione in generazione.

Il Festival Toscanini rappresenta certamente un importante prodotto turistico del nostro territorio che si inserisce nel panorama degli eventi musicali di una città come Parma che sta sempre più diventando centro di interesse musicale nazionale e internazionale – aggiunge Claudio Franchini Direttore Ascom Parma e AD Parma Incoming –. Molto volentieri confermiamo ancora una volta la nostra vicinanza alla Fondazione Arturo Toscanini attraverso il sostegno di Ascom e Parma Incoming e la relativa promozione di pacchetti turistici dedicati che, come dimostrato ad esempio dal successo raggiunto dal Concerto di Capodanno, hanno saputo dimostrarsi attrattivi sia per i turisti italiani, ma soprattutto esteri.

Per Alessandro Chiesi, Presidente del Gruppo ChiesiParma è una città d’arte, con una ricca offerta culturale, e ha una forte anima musicale: proprio le note e la lirica possono essere una chiave di scoperta e di valorizzazione del nostro territorio. La Fondazione Toscanini, che onora il lascito artistico del Maestro, rappresenta una delle più dinamiche istituzioni musicali italiane: lo dimostra il Festival Toscanini che, in pochi anni, ha saputo imporsi all’attenzione di tutti gli appassionati di musica. Come Gruppo Chiesi, ci fa piacere essere al fianco di un’istituzione cittadina che nel 2024 celebrerà l’anniversario dei primi trent’anni di attività. L’auspicio è che il pool di sostenitori del Festival Toscanini, che annovera oggi una decina di soggetti, possa ampliarsi ulteriormente: questa accresciuta capacità di networking potrebbe contribuire ad arricchire e diversificare la proposta musicale, attraendo nuovi pubblici.

La nostra partecipazione al Festival Toscanini è una testimonianza tangibile del nostro costante impegno verso la comunità locale e il valore intrinseco della cultura per noi – afferma Ivano Ferrarini, Amministratore delegato di Conad Centro Nord-. È un onore poter contribuire a promuovere la cultura e renderla accessibile permettendo ai cittadini di partecipare gratuitamente al Concerto in Piazza Duomo, nel cuore della nostra città.

Dal 4 giugno all’11 luglio torna a Parma

Il festival estivo dedicato al Maestro. 10 imperdibili appuntamenti

Si rinnova anche quest’anno l’annuale appuntamento estivo con il Festival Toscanini, che inaugura il prossimo 4 giugno e comprende 4 concerti sinfonici, altrettanti cameristici, una tavola rotonda e un concerto Community che si terranno in luoghi diversi della città di Parma: un’occasione eccellente per approfondire l’ascolto degli autori preferiti dal grande direttore d’orchestra e nello stesso tempo di quelli che sono vissuti nella sua stessa epoca, guardando con un occhio speciale al periodo tra fine ‘800 e primi ‘900.

Tra gli interpreti, il giovane direttore Vitali Alekseenok, vincitore dell’edizione 2022 del Concorso Toscanini e la prestigiosa bacchetta di Kent Nagano con un programma tutto wagneriano in Piazza Duomo; l’affermata violinista Francesca Dego, i giovani pianisti Jae Hong Park ed Elia Cenino,
e un raffinato programma cameristico con la spalla della Filarmonica Mihaela Costea e la violoncellista Silvia Chiesa.

CALENDARIO APPUNTAMENTI

4 giugno 2024
 

Parma, CPM Toscanini | ore 21

JAE HONG PARK Pianoforte

ALEXANDER SCRIABIN
24 Preludi op. 11
Fantasia in si minore op. 28
SERGEJ RACHMANINOV
Sonata n. 1 in re minore per pianoforte op. 28

 
 
6 giugno 2024
 

Parma, Piazzale San Francesco* | ore 21

VITALI ALEKSEENOK Direttore
JAE HONG PARK Pianoforte
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY
Ouverture da Sogno di una notte di mezza estate op. 61
CAMILLE SAINT-SAËNS
Concerto n. 2 in sol minore per pianoforte op. 22
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

In collaborazione con Comune di Parma S.O. Casa della Musica

* In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium Paganini

 

12 giugno 2024

 

Parma, CPM Toscanini | ore 21

FRANCESCA DEGO Violino
FRANCESCA LEONARDI Pianoforte

FERRUCCIO BUSONI
Sonata n. 2 op. 36a
OTTORINO RESPIGHI
Sonata in si minore P110

12 giugno 2024
 

Parma, CPM Toscanini | ore 21

FRANCESCA DEGO Violino
FRANCESCA LEONARDI Pianoforte

FERRUCCIO BUSONI
Sonata n. 2 op. 36a
OTTORINO RESPIGHI
Sonata in si minore P110

14 giugno 2024
 

Parma, Teatro Due, Arena Shakespeare | ore 21

FRANCESCO CILLUFFO Direttore
FRANCESCA DEGO Violino
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

FERRUCCIO BUSONI
Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35a KiV 243
OTTORINO RESPIGHI
Trittico Botticelliano per piccola orchestra P151
OTTORINO RESPIGHI
Gli uccelli suite per piccola orchestra P154