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IMPERATRICE NUDA di HANS RUESH

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Franco Libero Manco

IMPERATRICE NUDA di HANS RUESH

Il primo libro che spalanca le porte all’inferno della vivisezione

Da un documento sempre attuale, i retroscena (senza veli) della scienza medica allopatica

” Spietato e scientificamente dimostrato atto di accusa, puntigliosa documentazione tratta da riviste scientifiche di tutto il mondo per dimostrare che la vivisezione  è una pratica aberrante,sadica ed inutile.( La stampa,24/6/76 ).

   ” L’autorevolezza e la validità delle testimonianze sono il punto di forza del libro,atto di accusa rivolto a tanti pseudo scienziati che riescono a trasformare le atroci sofferenze degli animali in onorificenze e prebende.

Un trattato che scorre preciso come un rasoio squarciando i veli dei laboratori di tutto il mondo lasciandone intravedere gli orrori nascosti. Sono documenti veri, copiati integralmente dalle pubblicazioni scientifiche dei più conosciuti laboratori del mondo ” ( Rivista ” Guarire “, ott. ’77 ).

   ” Procede sulla base di cifre, dati, episodi del tutto rigorosi. È un libro DESTINATO AD AUMENTARE D’IMPORTANZA COL PASSARE DEL TEMPO ” ( L’Europeo, 12/3/76 ).

   Si crocifigge un cane per studiare la durata dell’agonia di Cristo. Si squarta una cagna gravida per osservare l’istinto materno sotto il dolore intenso.

   Si costringono dei cani a bere soltanto alcool puro ,per ottenere ” la prova scientifica” che  l’abuso di alcool è nocivo.

   Da uomini con tanto di laurea,giorno per giorno, milioni di animali indifesi, soprattutto cani,gatti,conigli,cavie,topi, scimmie, maiali, ma anche cavalli, asini, capre, uccelli e perfino pesci immobilizzati e imbavagliati e spesso con le corde vocali recise,vengono lentamente accecati con acidi, avvelenati a piccole dosi, sottoposti a soffocazione intermittente, infettati con morbi mortali.

   In un solo cervello si conficcano fino a 150 elettrodi o vi si iniettano vari acidi o se ne asportano parti.

   (vedi i 6 MACACHI ( punta dell’isberg ) AI QUALI,CON IL PREMIO DI DUE MILIONI DI PUBBLICO DENARO,NELLA UNIVERSITÀ DI PARMA È STATA ATTUALMENTE SEGATA VIA LA VOLTA CRANICA E STUZZICATI I BULBI OCULARI DALL’INTERNO DEL TESCHIO

NDR / LR ).Poi le sofferenze possono durare settimane, mesi, anni, finché non sopraggiunge la morte liberatrice (5 anni per i macachi ) (NDR ).

   Si sono visti cani impazziti dalle sofferenze che divoravano le proprie zampe, gatti le cui convulsioni li scagliano contro le pareti delle gabbie finché vengono colti da collasso,scimmie che si avventano le une sulle altre mordendosi a vicenda in seguito a iniezioni di varie sostanze nel cervello.

   Si tratta di casi riferiti con tutta naturalezza dagli stessi ” ricercatori ” sulle riviste medico-scientifiche, tra cui l’inglese The Lancet ( ” Il bisturi ” ), la più autorevole di tutte.

   Ogni religione può e dovrebbe  opporsi a tali orrori, includendo nei propri insegnamenti il concetto che l’animalismo è uno dei tanti aspetti dell’amore generale e condannando l’inverso come un peccato contro il creato. Forse perché evolutasi in una terra o in una  razza, quella mediterranea , tradizionalmente, zoofiba, la Chiesa cattolica ha sempre preso un atteggiamento opposto.

  Ha scritto René Ansay sul periodico francese Revue Defense de l’Homme ( N.267, set. 1971 ): ” La Chiesa cattolica non ama gli animali e non lo nasconde : non ha mai voluto spendere una sola parola contro la vivisezione , né contro alcun altro degli innumerevoli martirii che l’uomo infligge agli animali. Invece la Chiesa benedice le cacce alla volpe, di solito riservate ai devoti danarosi, e benedice le loro mute di cani E il Palio di Siena. È una delle rare occasioni in cui la Chiesa invoca la protezione divina sugli animali: quando l’uomo li fa intervenire nei propri giochi crudeli. E la Chiesa continua a mantenere nelle plazas de toros le cappelle dove i torturatori vanno a confessarsi e a invocare la protezione della Vergine prima di iniziare i loro infami esercizi…”.

   René Ansay pecca di ottimismo. La Chiesa cattolica non si è accontentata d’ignorare la vivisezione,ma le ha espresso ufficialmente il proprio consenso, se è vero com’è vero che l’Osservatore Romano rispecchia l’opinione ufficiale della Chiesa e che Monsignor Lambruschi, portavoce del Vaticano, vi ha scritto in data 13-3-1966:    “…Non mancano tuttavia ” campagne ” propagandistiche che la Chiesa non può approvare, quella ad esempio contro gli esperimenti di ordine scientifico su animali vivi. La Chiesa non si oppone neppure alla vivisezione delle bestie da cui vengono tanti aiuti al progresso della scienza ” (Osservatore della Domenica.)

   PERSUASO CHE NELL’UNIVERSO CONTA SOLTANTO LA VITA DELL’UOMO, IL SUO BENESSERE, IL SUO SOLLAZZO, (V. LA CACCIA ), IL ” RE  DEL CREATO  ” CONSIDERA GIUSTIFICATA QUALSIASI SOFFERENZA CHE EGLI INFLIGGE AGLI ANIMALI : E L’ATTEGGIAMENTO DI UNA CHIESA CHE ANCORA NEL XVII SECOLO TROVAVA LOGICO CHE SI FESTEGGIASSE IL GIORNO DEI SANTI BRUCIANDO SULLE PUBBLICHE PIAZZE BARILI PIENI DI GATTI VIVI, HA CONTRIBUITO LARGAMENTE A TALE MENTALITÀ. STRANA CARITÀ, CHE ESCLUDE LE PIÙ DISEREDATE DELLE CREATURE E SANZIONA IL LORO MARTIRIO SOTTO IL PRETESTO CHE L’AGUZZINO HA AVUTO IL PRIVILEGIO DI ESSERE  CREATO A IMMAGINE DI DIO. BELLA IMMAGINE DAVVERO !

   Il filosofo austriaco nonché prete cattolico Johannes Ude ,scrisse :  ” UN DIO CHE APPROVASSE LA VIVISEZIONE NON MI ISPIREREBBE ALTRO CHE UN IMMANE SPAVENTO. SE LA VIVISEZIONE FOSSE PERMESSA DALL’ETICA CRISTIANA VOLTEREI LE SPALLE AL CRISTIANESIMO. (Liliana Rai)

La Toscanini