Quando Pinocchio incontra la Fatina
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"Io sto con te!" dice Pinocchio (Fini) quando incontra la fatina (Marcegaglia).
Sembra che la Procura che ha chiesto la perquisizione, pure nelle abitazioni dei giornalisti, e il sequestro di documenti e sta indagando sulla attività della redazione del Giornale, abbia richiesto anche il sequestro di Google (!) ritenendolo il più grande operatore di dossieraggio mondiale.
Infatti sarebbe bastato fare una "indagine" sul motore di ricerca per raccogliere tutto quel che c’era da sapere sulla Marcegaglia… bastano spyware in rete più che segugi a Mantova.
A meno che la nostra fatina ne avesse combinate una delle sue di recente. Chi già non sapeva? D’altra parte in Italia si eleggono spesso i ricattabili… sono più docili con i forti e più prepotenti con i deboli… effetto dell’impunità al comando. E dicono sempre: " Vado avanti!!"… nonostante certe zavorre!… quasi essenziali per chi aspira a poteri di corporazioni o alla cosa pubblica italiana.
Ma quante sono le rilevazioni Marcegaglia da Google! Ma quante!! Quale dossier potrà fare Feltri oltre a quello che è già on line? Una versione cartacea per i vecchietti? Informazioni e articoli che già conoscevo e immaginavo, ma volevo una riprova. E lo ho fatto alla notizia di questa strana azione giudiziaria. Questi ho raccolto in pochi minuti e pubblicato poi sul blog con la fonte:
- Miracoli della Bertolaso s.p.a.: la Marcegaglia ci guadagna e paga la Regione.
- I guai giudiziari della Marcegaglia: dai fondi neri allo smaltimento illecito di rifiuti tossici
- Emma Marcegaglia, Cai, Acciaierie, Confindustria: conflitto di interesse?
- Marcegaglia spa, le truffe dell’azienda di famiglia
- IL GRUPPO MARCEGAGLIA
Ora, come mai una tale iniziativa di una Procura che indaga la direzione di un giornale e richiede il sequestro preventivo dei materiali e dei computer della redazione quando tutto è online? E dopo l’intercettazione poi di una telefonata nel rito gergale tra un PR e un Giornalista? E guarda caso è stato pure sequestrato il materiale di Montecarlo.
Si è spostata così l’attenzione popolare dalle indagini della gestione rifiuti by Marcegaglia (perché era il vertice di Confindustria sotto controllo…) all’operato di giornalisti.
Siamo allo scontro di poteri. Ed è evidente. Basta valutare le intercettazioni telefoniche. Dichiarazioni di Arpisella inquietanti!… e strano che fosse lui a incalzare Porro e non viceversa! Perché non c’è l’intercettazione telefonica con Confalonieri? Arpisella (sapendo?) consigliò un altro telefono? La chiamata del 16/09 fu della Marcegaglia. Quindi era il telefono di Arpisella sotto controllo? Qui potrebbe essere d’aiuto Tronchetti Stasi!!
Uno scontro in atto tra poteri, nato prima dell’ "Affaire Montecarlo". Sembra quasi lo si sia voluto costruire questo caso "dossier". Come si faceva a rendere noto che il vertice di Confindustria era intercettato dalla Procura? Perché qualcuno magari lo sapeva… e bisognava rendere innocua quella mina vagante… la si deve far esplodere in pubblico!… provocando lo scontro. Mancava però il pretesto!!… l’sms di Porro a Arpisella… una new entry fino ad ora sempre in ombra, ma molto presente. Distaccato… insensibile alle battute su Iotti, Capo ufficio stampa Confindustria… una delizia di stima e considerazione anche tra colleghi in viale dell’Astronomia… Questo è il clima che si respira nei poteri d’Italia?! Interessati ad uno stage? O è tutto un bluff per cambiamenti di poltrone tra giri di valzer?
E Fini con i sorrisini forzati rilasciati nell’intervista ad Annozero, più rilassato rispetto a quella da Mentana, e la sua precedente video dichiarazione del nulla, palesava la sicumera di chi ha alle spalle una protezione di poteri che gli hanno fatto fare questo passo. Mai ne sarebbe stato capace altrimenti. Tutti lo conoscono molto bene… e ne ha dato ampia dimostrazione in questi 27 anni a carico degli italiani.
Ora iniziano a palesarsi, è evidente, chi sono i poteri che appoggiano il Pinocchio così amato dai Tulliani:
senz’altro il potere Giudiziario, se non altro per avere alleati nell’area del Centrodestra; quello delle Istituzioni (messe ai margini così come sono dall’era digitale… e chi se non lui da sempre vocato al culto della persona sulla poltrona?); parte della Confindustria… forse anche qualche lobby dei Democratici Americani che non trovando nulla nel Centrosinistra, in attesa che Enrico, nipote di Gianni, cresca secondo i parametri d’età del nostro Paese, han pensato di inventarne uno di transizione (e qui è un fine specialista!… senza macchia e senza peccato… te credo non ha mai fatto niente!… solo qualche telefonata in RAI… e per ogni mossa un addetto, ci pensava il suo entourage a sporcarsi le mani) spaccando il centrodestra… E che alla fine si sia assicurato anche l’appoggio degli amici di Corallo… un po’ in difficoltà?
E’ proprio di pochi giorni fa il mio articolo sulle maschere della politica… che impoveriscono la vita autentica di un Paese! Siamo nelle mani delle lobby! Nelle pieghe delle intercettazioni c’è la tragedia del Paese!!!
Un medioevo contemporaneo mediatico attraversato dalla ideologia del successo, dalla ipocrisia, meritorio di scrittura boccaccesca… per ciò che accade.
Loius Ferdinand Céline: "E’ degli uomini e solo di loro che bisogna avere paura, sempre… Per quanto tempo dovrà durare questo loro delirio, perché questi mostri, alla fine, la smettano esausti? Quanto tempo può durare un ascesso come questo? Mesi? Anni? Quanto? Forse fino alla morte di tutti, di tutti i pazzi? Fino all’ultimo?" (Parma, 09/10/2010)
Luigi Boschi







Mamma mia quanta merda! E se, chiedendo finalmente che paghino la gente il dovuto, non avessero più soldi per fare fondi neri? Che terribile scenario: benessere ed onestà. No, nun ze po’ fà. Ciao Carlo