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UN CUCULO DI TROPPO

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Per metafora, il cuculo[i] è chi si insinua nelle menti e se ne impossessa, di fatto distruggendone ogni potenzialità… cosa che fanno i nostri politici.

Ostellino: "L’astensionismo è in aumento. Non è momentaneo disinteresse, contingente disaffezione. E’ un partito. Che non rifiuta la Politica, ma fa politica nel solo modo che, ormai, è rimasto al popolo sovrano. E’ in crisi la democrazia rappresentativa. Una parte crescente del popolo ritiene che i suoi rappresentanti (i politici) lo abbiano spogliato della propria sovranità, che non si limitino a «esercitare» il potere di governare – che rimane formalmente del popolo – ma governino ignorandone la sovranità e le domande".

Ecco, faccio parte di quel 57% di astenuti Europei che hanno disertato le urne per delegittimare questa classe politica! Ciò premesso mi recherò al seggio per il ballottaggio della Provincia di Parma, senza entusiasmo e voterò sì al referendum (un tentativo per migliorare, per quanto possibile, una legge elettorale "porcata").

Perché non voterò Bernazzoli?

-Perché rappresenta e fa parte di quei politici che non ha mai detto niente: ma lo avete mai visto o sentito in un lampo di discorso politico e non amministrativo? Messo lì sullo scranno, ben remunerato, a fare il passacarte, dagli oligarchi di turno che hanno spogliato la gente della loro sovranità. E lui si è adoperato, lo ha fatto con le vesti e i simboli della demagogia sociale e populista. Un travestito politico, senza visione, perlomeno limitata se non impedita, che ha coltivato invece unicamente la sua poltrona, i suoi interessi e quelli degli amici, proponendosi nella finzione rappresentativa popolare;

-Perché le mummie vanno riposte! La lunga esposizione le disintegra;

-Perché le continue ripetizioni sono fallimentari. Il meglio di sé l’ha già dato sia nel falso ideologico, sia nell’uso poltronifero, sia nel niente ben remunerato… e si assisterebbe solo a una ritrita, triste ballata della decadenza… non lo vorremmo… per il nostro bene!

-Perché la Provincia di Parma è una cementificazione senza qualità… ha concesso di tutto e di più in cambio di che? Mi urta vedere quell’inciucio continuamente riproposto nel sottoscala, come da miglior espressione "democratica"… emblema anche del centrosinistra, sempre vogliosi di arrampicate, a braccetto e disponibili con i poteri che consentono lo scranno… vero?
Indisponile per le menti libere, a disposizione invece, con la sinuosità dei casalesi, con chi deve fare affari, cementificare… strade… accordi nell’espressione politica di moda l’unicum, fare sistema e annullare le differenze, in stile "Consorte, facci sognare!"
Portano la sua firma e dei suoi compagni di cordata: il cementificio di Sorbolo, la discarica di Tiedoli, quella di Monte Ardone, la esagerata prolificazione dei Centri Commerciali, la cementificazione del Botteghino, il lungo protrarsi della porcilaia di Vairo con i suoi liquami (da alcuni anni finalmente chiusa dopo le proteste degli abitanti), la dimenticanza del polo scolastico di Langhirano, il tentativo dell’inceneritore di Lagrimone bloccato dalla volontà popolare, il proliferare degli incarichi e delle consulenze, ecc

-Perché non ha realizzato un necessario piano di coordinamento sulla "prima casa per tutti", un dovere, non un complemento, soprattutto per le fasce popolari che dovrebbe rappresentare, e non lo fa, per chi i mezzi non li ha ed è in balia, per la casa, non per un souvenir, di un mercato drogato e di fatto inesistente;

-Perché del suo interim alla cultura di 5 anni sono disgustato, potrebbe andare a chi l’ha visto! La sola cultura che conosce è quella della fazione o degli interessi. In questa logica, ad esempio, ha privato la Provincia di Parma nel 2004, a zero costi, della realizzazione di un progetto storico digitale sui personaggi, sulla gente, sui luoghi, su che cosa era e come è divenuta Parma… così senza senso di responsabilità, ma solo con quello della prepotenza di ruolo;

-Perché non si sa se sia un PDL travestito da PD o un PD travestito da PDL… il risultato non cambia… impermeabile doubleface… disponibile per tutti gli usi e ad ogni stagione, soprattutto quando deve intervenire sulle aeree edificabili e nelle società a partecipazione pubblica;

-Perché non ha realizzato un piano di mobilità collettiva provinciale efficace e efficiente, isolando sempre di più la montagna e rendendo il territorio periferico ostaggio del trasporto con le costose e dannose scatolette su gomma;

-Perché ha fallito in sei anni il progetto digitale sul territorio, finanziando una inutile teleburotica, ha continuato a finanziare una costosa e obsolescente infrastruttura hardware anziché investire:

  • nel software open source;
  • in una piattaforma digitale in grado di divenire Provincia online e svilupparne la comunità;
  • nel telelavoro;
  • in un gruppo strategico capace di gestire il cambiamento epocale e la transizione.

-Perché in tutti questi anni non ha saputo dare una visione futura ma si è limitato a quella burocratica amministrativa;

-Perché ha fallito il problema animale, dalla prevenzione al randagismo, con censimento, sterilizzazioni, sostegno di ambulatori veterinari pubblici, controllo degli allevatori, alla incentivazione per la costruzione di canili e gattili di primo soccorso nei comuni della Provincia;

-Perché ha finanziato e sostenuto, insieme al suo compagno di seduta, la cultura dei lager animali e dell’economia, al collasso, dei cadaveri in tavola o loro derivati; incapaci di trasmettere, invece, una cultura alimentare etica, sostenibile, salutistica;

-Perché non ha interpretato la cultura ambientale, insignificanti gli investimenti per lo sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili. Lo si è visto cosa han fatto poi suoi compagni di cordata lasciando a casa in Europa, Zanoni, veneto, l’unico animalista e ambientalista, indipendente IDV, che nonostante i voti ricevuti (11.283) è stato penalizzato e vessato cosicché quell’area, il Nord Est, non ha alcun europarlamentare veneto che la rappresenti nel centrosinistra… poi hanno il coraggio di lamentarsi se in quella zona perdono consenso!!… ma che vuoi aspettarti dall’Italia dei Valori Perduti… basta vedere chi ha candidato a Parma, un accanito e imperterrito giraliste… (PC, DS, Civiltà Parmigiana, Lista Balestrieri, PD, ora IDV), insomma basta essere eletti… si è mai chiesto che può dare quello lì alla politica? E magari, flessibile com’è al vento, diventa anche assessore… se la disgrazia ci accompagna! Un adattogeno compagno di viaggio per lo scranno di turno… uno coerente!… più che un ex pompiere mi sembra un multitesserato… Che ha preso le Istituzioni come un supermarket dove utilizza la fidelity card del caso?… Che ne dice Ubaldi o lo stesso Vignali che l’hanno avuto come giocoliere?

-Perché non ha saputo sostenere, coltivare e diffondere sul territorio la cultura di una città universitaria con i valori dell’Ateneo e della Ricerca, prima vera risorsa del nostro territorio e lo san bene coloro che questo bene non hanno;

-Perché come Presidente della Conferenza Territoriale Sanitaria della Provincia non ha fatto nulla, completamente assente di fronte ai disagi sanitari presenti nell’Ospedale di Parma e di Vaio;

-Perché ha avallato tutte le scelte negative delle Istituzioni e della Regione sulla psichiatria, costringendo l’associazione dei malati psichici ad occupare il Consiglio Regionale per avere giustizia dei torti subiti nella nota vicenda di sottrazione abusiva di denaro agli ammalati, in parte poi, dopo le rivendicazioni e le proteste, riconosciuta anche dalla Commissione interna ASL;

-Perché non è mai intervenuto né politicamente, né con controlli necessari nella Residenza psichiatrica Cavanà di Pellegrino Parmense in cui ai ragazzi, con violenze fisiche e psichiche, pare venisse praticato il sistema della fialatura (fiale come arma). Oggi la Residenza è chiusa a seguito delle indagini e il direttore sanitario agli arresti domicilari;

-Perché ha vissuto di rendita sui simboli del partito, ha sempre anteposto i propositi ai fatti e solo su quelli continua a galleggiare, fedele al motto che il niente in politica paga ed è meglio di qualcosa: essere a disposizione del più forte per togliere al più debole; una politica ridotta a progetti di strade, ponti, varianti;

-Non è mai intervenuto sul nefasto proliferare della "MUSICA DEL BUCO", anzi si è affiancato ai masnadieri dell’opera divenendone anche socio. E nulla è venuto fuori… tutto silenziato;

-Perché è un rappresentante dell’apparato scaduto e andato a male. E’ con queste menti locali illuminate a petrolio che il PD si disintegra e non elabora una propria identità.

I faziosi e gli affaristi han distrutto la politica… han sostituito il dialogo con l’occupazione e le lottizzazioni… sono deleteri… nuociono gravemente alla salute… di tutti!

-Per cosa potrebbe essere ricordata l’amministrazione Bernazzoli? – chiede un po’ imbarazzato un anziano che tiene il suo ufficio politico in piazza… e in dialetto parmigiano (che traduco per la comprensione) continua – Scenda dall’auto blu con autista e riprenda la guida sulla sua multipla un nome tagliato su misura, come programma: un multiplo di niente! Torni al suo lavoro… quale? Che lavoro faceva? Di quale aspettativa gode da anni?

-E poi, scusa –mi fa un cinefilo che da un po’ non incontravo– io son di sinistra, ma hai presente il film "Qualcuno volò sul nido del cuculo"… ecco di quel fare da cuculo non ne possiamo più! Dopo quasi due mandati, sei/sette anni basta!! La pandemia politica da scranno nientologico, rende acefali… il contagio è letale!!

Astenetevi dal sottoscrivere – incita un ribelle dalla sua bottega- io quella mummia non la voto!

-Se Vincenzo aspetta la mia preferenza?… sta fresco!  -sogghigna un compagno di campagna…

-Ma dov’è Vignali in queste elezioni? –Chiedo al… suo vice sottoposto incontrato per caso nei pressi del Palazzo del Grano.
-E’ equidistante! – mi fa con sorriso e occhiali scuri.
-Non farmi ridere! Equidistante dal suo assessore?
-La partita è persa, 10 punti sono difficili da rimontare!

-Mah, la duchessa la danno in affanno -aggiunge qualcuno da un tavolo della piazza.
Indigestione da rimpasti!…Gli fa eco un compagno di tavolo.
-Forse si sta già preparando per le prossime Comunali? – interviene una bionda scrutatrice
-Qualcuno, pare, gli stia comprando un giornale locale… – aggiunge un amico sorseggiando.

I rumors si riscaldano in questo ballottaggio di fine primavera.

Sembra che Lavagetto sia inviso a Villani e al suo clan… -suggerisce un pizzaiolo da via D’Azeglio- se fossero stati uniti avrebbero vinto!

-Nell’ultima settimana potrebbero ribaltarsi le cose, d’altra parte è già avvenuto in precedenti elezioni comunali e i risultati del primo turno parlano! – Fa un commentatore attento- E’ la società civile, non quella faziosa che decide!

-Visto il flop delle bollette telefoniche impazzite per errore tecnologico[ii], dalla Telecom poi stornate, emerse come per magia di Silvan l’indomani della candidatura, che faceva in Municipio chi doveva controllare i costi? – Domanda un cittadino ignaro a un politico scafato.
I nemici son sempre all’interno… guerra dai lunghi coltelli: il cavallo di troia non è una leggenda!… soprattutto in politica.- Chiosa il politico prima di una intervista a una Tv locale.

Anche Mario Tommasini, nella Sinistra, non ebbe mai un gran feeling con i dirigenti del partito locale… e il tempo gli ha dato ragione!! Che la storia si ripeta ora con Lavagetto nella Destra?
Comunque vada, chiusi i seggi del ballottaggio, già le elezioni Regionali del 2010 incombono… La Giunta comunale resisterà? L’estate passerà, poi altri coltelli già pronti ad affilare dall’arrotino!

Dopo il duello tra Terminator e la Mummia chi sarà il nuovo cuculo? (Parma, 14/06/2007)

Luigi Boschi

NB: Opera letteraria, ogni riferimento a persone, fatti, luoghi, cose è puramente casuale!


[i] Il cuculo non costruisce un proprio nido ed è solito deporre le sue uova in quelli altrui. I piccoli di cuculo, una volta venuti al mondo, spingono fuori dal nido i figli degli uccelli che lo hanno costruito. Questa prole adottiva viene poi nutrita dai nuovi genitori che, guidati dall’istinto, continuano ad accudire i nuovi nati come se fossero i loro. Da qui il senso della metafora politica: il cuculo è chi si insinua nelle menti e se ne impossessa, di fatto distruggendone ogni potenzialità… cosa che fanno i nostri politici.

[ii] Se il telefonino è settato solo per collegamento WAP quando si scarica la posta o tabulati il provider si collega in automatico a WEB il cui costo è molto elevato ed è calcolato in base a quello che si scarica a meno che non venga effettuato un abbonamento specifico, ma l’utente spesso è tenuto all’oscuro. E questo l’amministrazione comunale avrebbe dovuto saperlo, prima di darlo in dotazione. Giusto per chiarezza e trasparenza visto che ha reso intempestivamente nota l’anomalia dei costi.

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