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Covid, Papa Francesco: “Vaccinarsi è un obbligo morale”

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Papa Francesco
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A Papa Francesco che dichiara: “Vaccinarsi è un obbligo morale”

Quando Bergoglio parla del dogma e della Chiesa è infallibile, ma quando parla di politica, in questo caso di vaccini, cade in grave errore, decade la sua infallibilità. Non è nemmeno credibile, perché banalizza temi scientifici di cui non ha competenza. E’ solo una sua opinione personale…pur nella sua buona fede, si è fatto strumentalizzare. Anche sui vaccini alle popolazioni più povere, forse non sa che in Africa hanno ottimi sistemi naturali di protezione dal virus. [LINK] Infatti non c’è stato il tracollo sanitario dell’Africa paventato dalle economie occidentali. E’ molto grave da capo della Chiesa Cristiano Cattolica ciò che ha dichiarato, ha discriminato le popolazioni e le posizioni a favore e contro questi vaccini. Perché vuole avvelenare con vaccinazioni croniche anche i poveri africani? E il mainstream schierato sulla sanità solo vaccinale, su questa dichiarazione del Pontefice ci va a nozze. 
Il Papa, infatti, deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il «suo supremo ufficio di pastore e di dottore di tutti i cristiani».  Il Papa è infallibile quando, come pastore universale della Chiesa, con «un atto definitivo proclama una dottrina riguardante la fede o la morale».  Anche il Papa non è infallibile quando parla o quando scrive, ma solo quando “emette una definizione dogmatica su una verità di fede”, come ha fatto Pio XII nel 1950 quando ha definito la verità (il dogma) dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Dopo di lui, nessun Papa ha fatto definizioni infallibili, perché non hanno avuto alcuna verità da ribadire come verità di fede. Il Papa,dunque, è infallibile solo quando, come maestro supremo, propone una verità da credere come rivelata da Dio, come insegnamento stabilito da Cristo. Il Papa, dunque, è infallibile solo quando, come maestro supremo, propone una verità da credere come rivelata da Dio, come insegnamento stabilito da Cristo. In altri casi è solo l’opinione di un uomo religioso. Meglio sarebbe stato il silenzio.
Non vogliamo essere gli Alexei Navalny italiani delle bigpharma, né di Mario Draghi che tanto sta a cuore a Bergoglio che lo ha nominato membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali [LINK]. Qualche conflitto di interessi anche in Vaticano? Non bastava il racconto IOR e Marcincus? (Parma, 10/01/2022)
Luigi Boschi

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