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Decadenza della Giustizia italiana

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Per affrontare i processi penali o si è protetti o si assumono investigatori. La procedura penale è a queste precondizioni subordinata. Se non hai queste possibilità puoi già scrivere la sentenza di condanna. Questa è una vergogna. I tribunali sono da evitare perché la Giustizia uguale per tutti è solo una presa in giro. “Buffoni” la chiamò il poeta Giorgio Caproni.
“La giustizia non è uguale per tutti” sarebbe un avvertimento per chi ci entra come imputato visto che (purtroppo) l’esito finale potrebbe essere condizionato sia dalla propria posizione sociale e disponibilità economica sia dalla correttezza del giudice. Rarità i Nicola Gratteri  in Italia. A Parma ci troviamo giudicati da Cristina Dallagiacoma, dal suicidario Paolo Scippa, dal bridgista Gerardo Laguardia (adesso in pensione), da Eliana Genovese (ora a Brescia). Con questa Giustizia è a rischio la democrazia dell’Italia. (Parma, 06/06/2023)  
Luigi Boschi