Home Produzioni LB Articoli LB La finzione democratica parmigiana per il nuovo Stadio Tardini: uno stupro alla...

La finzione democratica parmigiana per il nuovo Stadio Tardini: uno stupro alla città.

88
0
Articolo di Giuseppe Milano sulla Gazzetta di Parma dell'8/ 12/2023
Articolo di Giuseppe Milano sulla Gazzetta di Parma dell’8/ 12/2023

Come possono difendersi i cittadini da questa prepotenza affaristica?
La finzione democratica parmigiana per il nuovo Stadio Tardini: uno stupro alla città. Un affare immobiliare fatto passare per un problema sportivo (dove andrà a giocare il Parma calcio mentre realizzano il nuovo Tardini?)
La vergogna di uno stadio che non s’ha da fare, di una Amministrazione indegna di una città democratica dove i cittadini e i propri figli contano meno di un pallone, un giornale che disinforma con una propaganda degna del miglior Goebbels famoso gerarca nazista, ministro plenipotenziario per la mobilizzazione alla guerra totale.  


Progetto nuovo Stadio Tardini

Leggendo l’articolo di Giuseppe Milano sulla Gazzetta di Parma di oggi 8 dicembre 2023, pare che l’unico problema sia dove andare a giocare mentre rifanno lo stadio. La qualità di vita dei cittadini di un intero quartiere, le sentenze del Tar, del Consiglio di Stato, della Cassazione, non contano e non vengono nemmeno citate.Eppure il bravo giornalista ne è a conoscenza[LINK] Ma con cui dovranno fare i conti! Il cantiere se parte, potrebbe essere messo sotto sequestro. Si citano solo i rappresentanti delle istituzioni presenti nella Conferenza servizi, con il Rup ing. Michele Gadaleta che fa quel che vuole, manipolando tutti i documenti, destreggiandosi con la tempistica di valutazione di persone assoldate per far passare tutto. Spalleggiato dall’assessore Marco Bosi, odiato da tutti i parmigiani. Una opposizione del Consiglio Comunale inesistente e inconsapevole, degna del peggior Vignali (dorato fuori, vuoto dentro come la tortafritta). Questa si chiama finzione democratica, dove i cittadini si sentono impotenti!! Non bastano 8241 firme raccolte contro questo progetto, e molti di più sono i contrari raccogliendo per la città i pareri delle persone. Non basta il buon senso civico e istituzionale, (perché questa non è una Conferenza dei servizi per la tutela dei cittadini) si sono tutti venduti al denaro (“sterco del demonio”, un libro di Massimo Fini).      
I 138 milioni sarebbe meglio se l’americano li spendesse in un nuovo stadio in altra zona senza distruggere e rendere invivibile per sempre (90 anni è la concessione), un intero quartiere di Parma e distruggendo uno storico stadio italiano per farci una speculazione immobiliare, di fatto il Tardini verrebbe trasformato in un centro commerciale con la disponibilità di 30.000 mq.
L’area, invece,   per il nuovo vero stadio c’è e sarebbe un’ottimale soluzione utile per la città) con tutti quei servizi necessari a una moderna struttura sportiva. È quella dell’area mercati.
Un articolo, quello di Milano, da ufficio stampa. Non da quotidiano con informazione indipendente. L’americano Krause nel pacchetto di acquisto della squadra si è assicurato, forse, anche lo storico giornale parmigiano divenuto un house organ del Parma calcio? Oppure avrebbero dovuto scrivere (pagina publiredaziona). E altre paginate di propaganda usciranno nei prossimi giorni. Una vergogna giornalistica e politica dell’attuale Amministrazione Guerra. Non c’è una minima attenzione ai problemi e al danno arrecato alla città. Si parla ai tifosi, non ai cittadini, indotti a preoccuparsi dove andare a vedere giocare la squadra (si chiama distrazione di massa). Si tace sull’affare immobiliare camuffato da interesse sportivo.

Michele Guerra nuovo sindaco di Parma

Sindaco Guerra, lei da questa vicenda ne esce, comunque vada, da sconfitto politicamente, non ha più l’autorevolezza necessaria per essere Sindaco della nostra città. Buon Natale a tutti i parmigiani. Riusciremo a bloccare lo scempio del nuovo stadio Tardini, che vorrebbero realizzare contro la volontà dei cittadini.(Parma, 08/12/2023)

Luigi Boschi