Home Produzioni LB Articoli LB La Giustizia non esiste in Italia per i poveri

La Giustizia non esiste in Italia per i poveri

143
4
Getting your Trinity Audio player ready...

La Giustizia non esiste in Italia, soprattutto per i poveri

Se un povero che vive, per disgrazie della vita, o scelte sbagliate, di assistenza pubblica INPS, assegno sociale e Adi che non costituiscono reddito, ma lo sono per  accedere alla assistenza legale, per un torto subìto e difendere i propri diritti con il gratuito patrocinio (13.659,64 euro è la massima cifra di ricavi (non reddito) che gli consente di accedervi, non conta se la sua ISEE e la Dichiarazione dei Redditi lo farebbero ammettere, ma se con i contributi pubblici ricevuti a sosteno, superano questa cifra, non potrà accedervi), significa che la giustizia è fatta solo per chi ha i mezzi per costosi avvocati e procedimenti processuali, mentre il povero dovrà subire tutte le ingiustizie possibili, anche sentenze sbagliate, che gridano vendetta (perché questo fanno i giudici ai poveri), sarà, infatti, comunque condannato, i giudici non troveranno certamente le motivazioni, anche se vi sono nel fascicolo processuale, per non condannarlo, gli addosseranno anche il pagamento delle spese processuali che non potrà pagare e andrà ad aggravare una situazione con Equitalia che non potrà mai liquidare. Così non potrà più lavorare perché qualsiasi ricavo gli sarà pignorato. In questo modo si creano poveri a tavolino. E gli obbligati alla assistenza pubblica a vita fino alla morte. L’alternativa è subire ingiustizie a vita, senza potersi difendere. Quanti di questi ne esistono in Italia!! Basterebbe verificare i crediti inesigibili di Equitalia (537 miliardi di euro) e si scoprirebbe quanti poveri ha creato il sistema Stato /giustizia e continua a crearne, ma si fa finta di niente. I giudici si divertono a condannare chi non ha i mezzi economici. Tanto sono impuniti e il povero non potrà mai accedere al giudizio in Cassazione o alla revisione del processo per ribaltare le sentenze. Viva l’Italia!! Anche senza Giustizia. Presidente Sergio Mattarella intervenga per porre rimedio sia come Presidenza della Repubblica che come Presidente del CSM-Consiglio Superiore della Magistratura-.
Per risolvere il problema, basterebbe non calcolare i contributi pubblici, in sussidio al basso reddito. Calcolarli per il Gratuito Patrocinio è un assurdo economico, giuridico e sociale, se “la Legge è uguale per tutti”. (Parma, 14 Luglio 2026; aggiornato il 21 luglio)

Luigi Boschi

NB: lettera inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

4 COMMENTS

  1. Comunque sulle malefatte della sanità in Italia non si riesce a avere giustizia. La dottoressa Balanzoni insieme con avv Sandri sono pieni di casi che gridano giustizia, informati. Raccontano persino di periti compiacenti che coprono fatti gravissimi. Trovano tutti i cavilli di inammissibilità. Andrea

  2. Lisa Federico, fatta fuori dall’ospedale bambin Gesù. Il padre, Maurizio Federico, medico dell’iss (International Space Station), non è riuscito a dimostrare la colpa dei medici che hanno fatto alla figlia trapianto di midollo osseo incompatibile con suo gruppo sanguigno. Andrea

  3. La causa di tutto è l’usura strutturale elevata a sistema economico e politico. Questo sistema criminale
    ha trasformato gli individui in schiavi economici per il sostentamento e in mostri di accumulo indebito, patologico e ingiustificato di ricchezze rubate.
    Tutti quelli che dovevano difendere il gregge dai lupi, in primis la Chiesa Cattolica, si sono trasformati in feroci aguzzini dei popoli e dei poveri per conto dei grandi usurai. GFP