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Marco Bosi Assessore del Comune di Parma (80.000 euro), il rifiuto indifferenziato di Effetto Parma!! O dirigente del Parmacalcio1913?

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Michele Guerra a(a destra ) e Marco Bosi
opera 2016 di Luigi Boschi 70×100. Stampa digitale su tela. Tiratura 20 copie

Novembre 2016 MANIFESTO PDF

Marco Bosi (uno dei finti grillini) assessore del Comune di Parma (80.000 euro) o dirigente del Parmacalcio1913? Bosi è il rifiuto indifferenziato di Effetto Parma!!
Un’altra provocazione dell’assessore Marco Bosi comparsa oggi su parma.repubblica.it  sempre disposta a concedergli ampi spazi, con minacce di calunnia [LINK]. Mi ricorda il suo Vicesindaco Lavagetto quando mi minacciò querele per aver scritto ciò che lui aveva dichiarato.  Questa disponibilità redazionale rivela però la stupidità l’ipocrisia, l’infamia, l’ignoranza,  di cui non è nemmeno consapevole il nostro assessore. Nella Amministrazione Guerra, più che la democrazia, si pratica l’ipocrisia. Bosi, toccato dall’onnipotenza e dalla sicumera dell’immunità giudiziaria, per ora,  pur agendo da fuorilegge si lascia andare a tutta la sua profonda cultura: ricordate Pizzarotti appena eletto quando dichiarò alle tv nazionali che al Teatro Regio di Parma non aveva mai messo piede? Nulla di male, ma farsi vanto della propria ignoranza è insopportabile quando una persona rappresenta una città come Parma. Forse se la poteva evitare!! Se fosse stato zitto ne avremmo guadagnano tutti. Se Bosi piscia contro i muri dice che ha realizzato un murales. Ma vi rendete conto di cosa scrive quell’ignorante ipocrita? Ma chi se ne frega quali sport tifa e pratica, a volte senza criterio, essendosi rotto una caviglia durante la partita Parma-La Spezia per essersi arrampicato troppo in alto sulla rete di recinzione del campo di gioco per fare il tifo e caduto miseramente, caviglia rotta, stampella per diversi mesi. Forse pensava di esercitarsi in Free climbing (anche in palestra è pericoloso). Tutti i parmigiani sono tifosi delle squadre del luogo senza rompersi le caviglie per il tifo. Personalmente ho seguito la pallavolo ai tempi di Scotti, De Angelis, Roncoroni, Piazza; il motocross a San Vitale Baganza con i fratelli Bricoli, gli amici Giovanni Maghenzani, Silvio e Gabriele Magnani; seguivo spesso le corse a Varano, pilota a Vallelunga e a Magione. Anche il Parma calcio quando era ancora in  serie D. Quando giocavano  Barbuti, Daolio, Sega, Melli, Ancelotti con Cesare Maldini allenatore.  Ma deve distinguere il momento sportivo/tifoso dal ruolo di Amministratore per il bene comune di Parma.  Purtroppo con quel che le  paghiamo (soldi rubati e immeritati) può permettersi quel che vuole. E a noi proprio non interessa. Contenti parmigiani di aver eletto Grillo/Pizzarotti?

Michele Guerra (a destra ) e Marco Bosi


Ecco Bosi, il rifiuto indifferenziato ancora non smaltito di quell’epoca nefasta. Riciclato attraverso il termodeprezzatore come Effetto Parma/PD di Michele Guerra. E poi dicono che non c’è continuità con il peggior sindaco di Parma del dopoguerra (Federico Pizzarotti)! Bosi, lei è l’utile idiota o la testa di legno, come preferisce, per manovrare gli interessi della politica locale.  
Nessuno le ha chiesto la storia di come è entrato in contatto con le associazioni disabili, ma strumentalizzare la disabilità per convocare un incontro sull’accessibilità al nuovo stadio Tardini, che nessuno vuole, di cui non è stata consegnata nemmeno tutta la documentazione necessaria alla Conferenza Servizi Decisoria, mi sembra scorretto e da miseri, con la canna del gas in gola! Lei sa che non si può realizzare. Lei sa che questo progetto non è nell’interesse della città e dei cittadini del quartiere, la cui vita sarà irrimediabilmente sconvolta. Tant’è che molti stanno già traslocando. Usa anche l’accesso per i disabili pur di raccogliere un ultimo consenso che sa di non avere. Lei può tifare il Parmacalcio, ma non imprigionare per sempre i cittadini del quartiere Cittadella per uno stadio e distruggere un quartiere storico, compresa la scuola di quartiere. Si costruisca il nuovo stadio nell’area mercati. La storia di Parma lei non l’abbatterà. Noi parmigiani glielo impediremo. E se ne dovrà fare una ragione. Potrebbe andare a gestire un minimarket di krause se ne ha ancora qualcuno, dopo  la vendita di Kum & Go e Solar Transport a Maverik. (Parma, 20/01/2024)
Luigi Boschi 

NB: visto che chiede una sola prova fotografica di cene con dirigenti del Parma calcio, queste le sono sufficienti?