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Provincia Democratica presente alle elezioni 2014 della Provincia di Parma

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Mercoledì 17 settembre 2014, a due giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni Provinciali, la situazione a Parma è sottosopra e non mancano i colpi di scena. Dopo la scoperta del listone unico promosso da Pizzarotti, la replica del PD dissenziente con la presentazione di una propria lista. E poco prima della presentazione, verso le 16, Pizzarotti ritira la lista ( quali le vere motivazioni? Per ora solo giustificazioni politicamente poco credibili: “La Provincia non dovrà essere rappresentata da nessun partito, ma dalle sue istituzioni”). Pizzarotti, forse le è sfuggito, che le Istituzioni sono espressione di un voto non di una imposizione determinata attraverso un listone unico. Il partito unico non è granché democratico… ne conviene? Le accuse da lei rivolte al PD è ciò di cui lei perpetua dal 2012. Ma lei pensava veramente che la voluta esclusione di tutti i Consiglieri comunali del PD non avrebbe creato una qualche sentita reazione? Le idee in politica devono essere discusse e argomentate, non imposte, come lei ha fatto, attaverso forme molto discutibili sotto il profilo democratico e etico.
I dissidenti del PD con la linea portata avanti senza alcuna approvazione del Partito, da Cardinali, Pagliari, Ferrari, viene presentata al Circolo Bizzozzero alle 17.  I consiglieri Comunali PD di Parma, insieme ai consiglieri comunali di centrosinistra del territorio hanno presentato la lista “Provincia Democratica” per le prossime elezioni Provinciali 2014. “Vogliamo essere una lista per la trasparenza e la chiarezza, caratteristiche indispendabili alla politica” – sottolinea Maurizio Verscovi.
Non vuole essere una lista contro, ma una lista per, aperta a tutti i consiglieri e Sindaci che condividono questa nostra proposta politica per il governo provinciale.
Non condividiamo la scelta a monte di un listone indifferenziato. Se il voto ha ancora valore, è bene lo si pronunci nelle differenze, non nell’indifferenziato.
Molti sono i Consiglieri e i Sindaci di centrosinistra in diversi Comuni parmensi (Felino, Sala Baganza, Fidenza, Salsomaggiore, Fontanellato, Langhirano) che in queste ore stanno condividendo questa nostra proposta. Entro Venerdì ci saremo, abbiamo già raccolto un cospicuo numero di firme rimarca Nicola Dall’Olio.
E’ certo che Pizzarotti con il listone M5S, FI, PD, ha sturato la fogna del Partito Democratico, oggi comunque diviso dopo la scelta politica della Fronda capeggiata da Cardinali, Pagliari, Ferrari, effettuata senza senso (solo intrecci di interessi personali per le prossime Regionali e tornate elettorali), e senza accordi dopo il no dell’Assemblea Comunale del PD, che aveva espresso all’unanimità una linea chiara senza possibilità di fraintendimenti.
Ma ora Alessandro Cardinali può essere ancora credibile e compatibile come Segretario Provinciale del PD di Parma?  (Parma, 17/09/2014)

Luigi Boschi

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