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Putin perde le sue pedine in Europa, pronto per suicidio

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Suicidio di Putin di Alexsandro Palombo
Suicidio di Putin di Alexsandro Palombo

Putin perde le sue pedine in Europa, sconfitto politicamente, isolato dal mondo occidentale, pronto per suicidio fisico e politico.
La Le Pen esce sconfitta dalle elezioni presidenziali francesi e Salvini non se la passa bene in Italia. La sua volontà di dividere i Paesi europei è sfumato. Mai come oggi cooperano tra loro e con tuti i Paesi democratici occidentali. Presto il suo gas sarà solo per lei e per i suoi amici autocrati. 
Putin, non si vergogna di tutte le sue continue menzogne, dei suoi assassinii? Sostenendo pure, nell’incontro con il Segretario Generale ONU Antonio Guterres, che i fatti di Bucha sono una provocazione:“sono una messinscena allestita dagli ucraini dopo il ritiro delle truppe russe il 30 marzo”. Fatti rilevati da tutti i reporter internazionali e dal drone della CNN; ma perché dissemina sempre menzogne e solo morte? Avvalendosi, pure, dei suoi propagandisti spacciati per giornalisti che sulle TV intaliane manifestano tutta la loro vergognosa storytelling russa. Lei è un insolente malfattore! Non ho più parole per esprimere il mio disprezzo. Ho il rigetto appena compare in video. Ha invaso l’ucraina non solo con il suo esercito disinformato, ma usando anche milizie cecene e siriane, i tagliagole per lei sono sempre insufficienti. Lei cosa vuol fare della sua vita? Perché bombarda le città, le case residenziali, le scuole, gli ospedali, le chiese, i teatri? Sono questi gli obiettivi della sua guerra (o meglio della operazione speciale militare)? Perché ha invaso l’Ucraina? Perché vi dissemina morte come marchio della sua dittatura? E’ un Paese sovrano, non è cosa sua personale. Non può privare i popoli della loro libertà e capacità di autodeterminazione. Siamo noi delle democrazie occidentali che dobbiamo eliminare il suo nazismo, non lei che vuole denazificare l’Ucraina, cercando una assurda giustificazione ai suoi massacri. Lei è indegno di far partte del mondo.  

Putin nella cattedrale moscovita di Cristo Salvatore per la messa pasquale

Minaccia, ipotizza l’uso di armi nucleari per spaventare le nazioni. E poi va in Chiesa per la Pasqua Ortodossa con il delinquente del suo amico patriarca ortodosso Kirill (noti gli scandali di ricchezze illegali, che si sarebbe procurato quando in Iraq c’era l’embargo statunitense e la Chiesa russa prendeva la decima sul commercio di sigarette; la residenza di lusso a Mosca e lo chalet sulle Alpi svizzere, nel cantone di Zurigo, collegato all’ex KgB – LINK) e si fa filmare con la candela rossa alla messa pasquale di mezzanotte? Il Patriarca Kirill nel più ampio discredito, abbandonato da tutti gli ortodossi ucraini, ha peggiorato ancor di più la opinione pubblica con la sua vicinanza in prima fila; ma entrambi ve ne fregate siete fatti della stessa pasta criminale. 
Perché questo odio nei confronti dell’umanità? Cosa la spinge a tale violenza, crudeltà e a mentire sempre? Solo per il potere!?… che dovrà lasciare molto presto, le restano pochi anni. Gli Ucraini e i figli dei loro figli sopravviveranno alla sua dittatura. Pensi quando studieranno sui libri di storia i suoi crimini di guerra e l’invasione dell’Ucraina del 24 febbraio 2022, unitamente ai Kulaki e all’Holodomor. Cosa hanno fatto Stalin e Putin in Ucraina. Sarà da annoverare come un altro criminale russo da ricordare tra i dittatori sanguinari. Andranno a visitare i cimiteri con tutti i suoi morti e i luoghi dell’orrore disumano con la descrizione dei fatti. Non le rimane che suicidarsi per dare un ultimo senso alla sua vita come tutti i dittatori. Dovrebbe avere vergogna di se stesso, della sua vita che puzza solo di morte. Si diverte, forse, ad essere odiato dal mondo, a disintegrare la Russia? Ci sta riuscendo. L’Europa le fu amica, sottoscrisse con lei, malauguratamente, contratti milionari per la fornitura di gas (Italia e Germania in primis, attratti dal costo) e un proficuo scambio commerciale. Ora l’Italia deve uscire quanto prima, e lo può fare, dalla dipendenza del gas russo circa 30 miliardi di metri cubi anno. Questa è di fatto la cifra politica che lei vale per l’italia, che saremo in grado, a breve, di sostenere. Cosa contraria diventiamo cofinanziatori di questa sacrilega guerra e nessun italiano lo vuole essere. Seguirà poi a breve anche l’Europa con il suo piano energetico comunitario. Inoltre non possiamo permettere all’invasore che l’Ucraina sia spezzettata, senza sbocco sul mare e un invasore si impadronisca delle aree ucraine più ricche, dopo aver distrutto tutte le città principali. Lei non è in grado di governare uno Stato distrutto da ricostruire con una popolazione che non la riconosce e non vuole la sua dittatura. Putin, la sua vista mi ripugna!! Il dittatore non si fermerà certo qui. Lo si deve fermare subito costi quel che costi. La determinazione di Biden e Boris con il coraggio degli ucraini la costringgeranno alla resa. Putin con la sua avidità di potere, di ricchezze personali inutili da desposta sanguinario sottratte ai russi (che invece vivono in miseria), sta distruggendo la Russia, ne prenderanno coscienza anche i Russi. Nonostante i suoi brogli non sarà rieletto di lei si ricorderanno solo i crimini efferati. Interessanti i video di Micael Kodorovsky, oltre a quelli di Navalny, Anna Politkovskaja, di Berezovsky in cui si rivela tutta la sua, falsità, delinquenza e crudeltà. L’intervista sul Corriere della Sera di Igor Volobuev di Gazprom scappato dalla Russia e arruolato nell’esercito ucraino [LINK
Non ci sarà pace in Europa finché ci sarà lui, il criminale Putin a Presidente della Federazione Russa. 
In molti chiedono tavoli di confronto e una proposta politica di pace… Senza ricordare che ne sono state fatti, ma con questo criminale sono inutili. Ha già violato tutti i trattati. Delle carte Putin le usa per i suoi camini di casa. Lui vuole la dissoluzione dell’Ucraina e l’annessione alla Federazione Russa. Lo ha dichiarato più volte. E’ un pericoloso criminale comunista, come molti altri prima di lui.
Sono convinto, e spero che con gli aiuti militari degli USA, dell’Inghiletrra, gli Ucraini riusciranno a ricacciare l’invasore russo che dovrà arrendersi alla sconfitta definitiva. Putin non dovrà mai più invadere o ricattare nazioni sovrane. L’ultimo ricatto alla Polonia e alla Bulgaria dimostra che lei è consapevole della sua imminente sconfitta non solo sul campo. Le sanzioni economiche e finanziarie inflitte nei mesi prossimi faranno il loro corso e porteranno la Federazione Russa al default. Le banche italiane anche attraverso istituzioni internazionali trovino il modo di rientrare dalle forti esposizioni o saranno perdite secche (crediti inesigibili). Ci sono sempre le riserve della Banca Centrale Russa sequestrate che possono ampiamente coprire le perdite degli Istituti di credito italiani. Ho ascoltato Santoro a Piazza Pulita del 28/04/2022, a difesa di Putin, con Paolo Mieli che controbatteva con giuste argomentazioni e domande a cui Santoro non ha saputo rispondere. Una vergogna di giornalista imbolsito, pieno di sé che cerca di manipolare l’opinione pubblica attraverso il mezzo televisivo, che sa dominare come pochi. Ma è tale la sua supponenza che sa risultare fastidioso. Non rispetta, quasi disprezza i valori democratici dell’occidente, degli USA, della Nato che sono i nostri veri alleati, e nemmeno dei suoi colleghi russi morti per la libertà di parola come Anna Politkovskaja, o il dissidente Navalny incarcerato,  Alexander Litvinenko ucciso con il polonio. Santoro sarebbe l’ideale per la propaganda russa in una TV moscovita. Con la sua ideologia criminale non avrebbe rivali in Russia. 
Ha volutamente dimenticato gli orrori compiuti dai russi in cui LO STUPRO E’ PARTE INTEGRANTE DELL’ARSENALE RUSSO (Fonte: internationalwebpost.org)
“I soldati russi aggrediscono le donne dai dieci anni in poi. Le prime sono state le soldatesse, catturate dopo uno scontro all’aeroporto di Hostamel, stuprate, poi uccise e per nascondere tutte le prove, fatte a pezzi.
La conferma arriva dai medici legali che, in queste settimane, stanno effettuando esami sui corpi di donne nelle fosse comuni a nord di Kiev. Alcune di loro sarebbero state violentate prima di essere uccise dalle forze russe.
I medici legali hanno il compito specifico di controllare i genitali delle vittime femminili e cercare segni di stupro. Vladyslav Perovskyi, medico legale ucraino, con il suo team ha eseguito decine e decine di autopsie sui residenti di Bucha, Irpin e Borodianka. Molti corpi sono bruciati, altri pesantemente sfigurati ed impossibili da identificare, in alcuni casi non vi è nemmeno la testa”.

A Putin:

“L’uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l’uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l’indipendenza”. Hermann Hesse, libro: Il lupo della steppa. (Parma,26 aprile2022; aggiornato il 28 aprile)

Luigi Boschi