Sanità e assistenza legale garantita per tutti
| Getting your Trinity Audio player ready... |
Sanità e assistenza legale garantita per tutti
Se la sanità è un diritto di tutti, dovrebbe esserla pure l’assistenza legale, garantita a tutti dallo Stato, visti i costi impossibili che i cittadini devono affrontare per tutelare i propri diritti e il gratuito patrocinio con limiti di accesso improponibili (13.659,64 euro comprensivi di sussidi al reddito che pur non rientrando nel reddito, vengono calcolati per il patrocinio gratuito). Questa situazione costringe i cittadini a subire tutte le ingiustizie, e a non potersi difendere. Così come una grave malattia se non si hanno i mezzi economici non ci si può curare, senza lo Stato, se non si hanno grandi mezzi economici per rivolgersi a studi legali importanti, non ci si può difendere per avere riconosciuti i propri diritti. Con il rischio, poi che se la sentenza è di condanna (forse con gravi responsabilità o errore del giudice) saranno addebitati enormi costi processuali, impossibili da sostenere. E si è così costretti a subire la legge del più forte, non del diritto.
Se si vuole ottemperare alla “Legge è uguale per tutti”, sancito dall’articolo 3 della Costituzione Italiana, devono esserci le condizioni giuridiche perché la sia, altrimenti, rimane un diritto solo sulla carta, ma non reale; come dice Ennio Flaiano “La legge è uguale per tutti, ma non per tutti è uguale”. (Parma, 09/08/2026)
Luigi Boschi








