LA VITA STA CAMBIANDO PELLE: SOCIALBLOG DI OPINIONI INFORMAZIONI E RUBRICHE SU PARMA, TEATRO, CULTURA, MUSICA, VEGETARIANESIMO, VEGANESIMO, ANIMALISMO, ARTE, COSTUME E SOCIETÀ, POLITICA, MONETA.
Home Blog Pagina 3225

MAESTRI E NOZIONISTI

0

Insegnare -in segno-, inforno, informo, incido, inplodo, un suffisso "in" che sta a indicare l'atto di forza o di violenza, l'imposizione su qualcuno o qualcosa.

Esercitare, esplorare, esplodere, elaborare, esprimere, una "e" di apertura della propria creatività, sviluppo delle singole individualità.

L'insegnamento era una professione di pochi eletti che dopo aver interiorizzato un sapere fino a identificarsi con esso, lo esercitavano nel vissuto di un Io con gli altri: maestri di vita. Si formavano scuole di pesiero: la trasmissione dell'Io vissuto ricco di spirito e di per-sona anche nei suoi difetti ma perlomeno un Io reale non fantoccio nozionistico, caricatura di un sapere.

DAL FUOCO ALLA LUCE

0

Questa società è sistemica quindi programmabile e, quindi, gestibile da computer. L'homo sapiens ha finito di fare lavori inutili e potrà dedicarsi ad altro. Stiamo entrando nella famosa soglia critica di non ritorno perché autoriproducente libera e indipendente dalle forze di controllo.
Caratteristica della società sistemica è la velocità cui l'uomo non potrà accedere. L'uomo nel suo gesto riproduttivo è lento e non può essere parte di un sistema a velocità torsionale. Ciò diverrà ancor più evidente con la moneta elettronica. La società sistemica produrrà per Lui, alla velocità d'azione-luce. Tutto ciò che farà parte della società sistemica non si adatterà più all'uomo.
L'economia globale sarà dei computer. L'uomo potrà accedervi pagando, ma non gli apparterrà. E' come se l'uomo avesse prodotto un'altra natura da cui è escluso proprio per natura. L'uomo dovrà immaginarsi un'altra esistenza; altre cose da fare o meglio da pensare; dovrà immaginarsi un altro modo di essere; dovrà scoprire altri mondi da quello appartenente all'era del fuoco. Forse scoprirà quelle doti, quelle conoscenze che oggi gli sono velate. Il loro disvelarsi darà vita ad altre ere, ad un altro essere uomini, forse, non più tali.
La civiltà contadina diviene museo: la Contado Park dopo Jurassic. (Parma, 03 aprile 1997)

Luigi Boschi

PASQUA E’ LIBERTA’ E AMORE

0

Liberazione da tutto ciò che è materiale per l'essere immateriale: lo spirituale.
Cristo con la Sua crocifissione propone l'annullamento della carne per la libertà di pensiero. Questo figlio di Dio che libera gli uomini da un Impero Romano governato da sfacelo mentale, va nel tempio, sbatte all'aria il mercato e i mercanti. Lo perseguitano per il Suo Verbo, pensano di distruggerlo crocifiggendolo e lui annienta tutto ciò che può avere di più caro materialmente -il suo corpo- per la libertà del suo credo, del proprio io.
E' così che Gesù esprime il Suo insegnamento agli uomini, con un atto di ribellione anche contro ciò che il Padre suo aveva creato. La crocifissione è divenuta il simbolo del cristianesimo non per il concetto di sacrificio perpetuo o di colpa, proposto dalle organizzazioni religiose, ma simbolo dell'atto di vita; la morte, come disperata esigenza dell'uomo di essere l'unico che agisce per valorizzare il suo pensiero senza cadere nella miseria terrena, schiavo dell'imbecillità dei poteri. L'uomo è nato libero a somiglianza di Dio e non vi è uomo che possa pensare di governare o imporre il proprio potere su altri uomini, addirittura come scelta di vita. E chi lo fa è degno solo di miseria umana, della gogna. Penso ai politici, sì proprio loro, che hanno mandato Cristo a morire sul Golgota e oggi si ripetono in tutto il mondo compiendo massacri, brutalità, sciacallaggio, usurpazioni, guerre.

ALLA CONQUISTA DELLA DONNA PERDUTA: LA GUERRA DEI SESSI

0
NonnisIl Prof. Carlo Nonnis Marzano sessuologo, andrologo, ginecologo di Parma, autore di numerose pubblicazioni in tema di sessualità, ha accolto l'invito di rispondere ad alcuni quesiti sul disagio sessuale di coppia - L'evoluzione del comportamento sessuale durante gli ultimi decenni - L'uomo colto da ansia da prestazione - La donna rivendica la "gestione della propria genitalità".


Loredana Mantelli

ParmaonlineE' possibile Professore tracciare un rapido profilo del cambiamento dei tempi?

Quando nell'ottocento, Proudhon scriveva che "presso le anime d'élite l'amore non ha organi" era in perfetta sintonia con un'epoca puritana e sessuofobica che, scorporando la sessualità dall'interezza dell'uomo, esaltava, quasi a regola, una sublime eccezione. Relegandola ad un fatto privato e non indispensabile della coppia, della sessualità era però meglio parlare il meno possibile, in modo tale che il perbenismo fosse salvo e la frase, come un assioma, potesse sgombrare il campo da ogni dubbio. Se, alle soglie del duemila, la maggiore parte di noi sorride degli eccessi moralistici del periodo vittoriano arrivato a negare persino l'orgasmo nella donna, dovremmo purtuttavia per onestà riconoscere a Proudhon una certa verità dal momento che senza una buona affinità relazionale non sarà mai possibile un duraturo amore di coppia. Esso è infatti anche un accordo, più o meno tacito, su importanti attese narcisistiche che ogni partner proietta sull'altro, secondo una aspettativa che si rivela troppo spesso mitica, illusoria e fantasmatica.

TARGHE

0

parmaonlineCircolando per le strade italiane si ha l'impressione di cambiare continuamente paese o, meglio, si potrebbe credere che vi siano pi— stati in uno solo. Come effettivamente è. Che il Bel Paese sia un'accozzaglia mista e disparata è fuor di dubbio. Basta dare un'occhio al nostro parco auto. I parchi, quelli veri, ben presto verranno trasformati in dormitori automobilistici perché‚ le nostre città - e ormai anche le campagne - soffocano per macchine.

IL TEATRO E’ MORTO? VIVA IL TEATRO!

0

Alcuni stralci dell'intervento di Walter Le Moli, Direttore del Teatro Stabile di Parma, durante la Convention del Teatro Europeo tenutasi a Parma il 21-22 settembre '96.

Il Teatro può essere espressione della "cultura globale" ?

Walter Le Moli

Le MoliParmaonline"La voglia di cambiamento parte dapprima, non trova gli sbocchi, non ha trovato la possibilità di svilupparsi e quindi alla fine si sta lentamente richiudendo su se stessa. Non ci sono possibilità di uscire da questo se non se ne esce con un progetto politico e culturale in tutto il Paese. E da questi appunti che scorrevo, le soluzioni vengono prospettate da ognuno in maniera completamente diversa, con un solo unico rischio, che ognuno vede le possibilità del cambiamento attraverso il proprio osservatorio, ma non pensate alla vostra singola associazione, categoria, o insieme alle strutture unicamente attraverso la vostra esperienza. Va bene, Monten ci ha abituato a pensare che si può scrivere e parlare, discutere, solo delle cose che si conoscono veramente bene, ha passato una vita a dimostrare cose del genere, ma nella pratica noi ci troviamo davanti alla cosa più interessante per la gente che opera nel campo della cultura, oggi la prosa non ha una legge e la possibilità di parlare di un rapporto con lo Stato, cittadini e teatro che radichi finalmente il teatro sui territori di questo Paese.

VIENI AVANTI PELLEGRINO !

0

Inaugurazione della mostra sulla via Francigena: espositori in cartone e tralicci di legno ospitano tavole grafiche di elaborati a computer. E' come inventare l'auto e usarla come diligenza: Yaooh! E intanto la montagna frana, la bassa si allaga e le Terme sono desertificate... grazie alla previdenza e ai piani dei politici e dei loro tecnici.
Si dice che la mostra è una testimonianza storica. Forse, ma farla passare per arte ce ne passa e se non la è non si capisce dalla mostra. Se voleva essere uno strumento didattico potevano essere trovate altre soluzioni meno costose e più divulgative. Non è forse questo che ci si ripromette quando si studia un documento per una ampia visione e divulgazione?
Certamente non vengono fatte esposizioni di arte per presentare una grammatica o un testo di ricerche matematiche.

NERO

0

Soggetto per un film

La scena iniziale prevede uno sfondo color nero-black-notturno. Due amici al tavolo di un bar "Nero Wolf" che si raccontano storie. Fa il suo ingresso un uomo di colore con tappeti sulla spalla, si avvicina al banco dinoccolandosi ritmicamente chiedendo un caffè nero e proponendo al barista nero di capelli:
- Amico, tu comprare!

I due amici al tavolo sorridono sotto i baffi corvini. Il bar è arredato con tavoli di legno mogano scurissimo.
Uno dei due - Arturo - è un ex-imprenditore edile, l'altro - Guido - un ex-editore. Entrambi stanno raccontandosi le loro vicissitudini di lavoro, alternate da battute sulla loro situazione sentimental-amorosa. Sono entrambi sui quaranta ancora piuttosto piacenti ma sofferti: insomma, due che ne hanno visto di tutti i colori e, adesso, sono in un periodo nero della loro vita che più nero non si può. Per sbarcare il lunario ed uscire da questo periodo di nerezza non vedono altra soluzione che mescolarsi ai neri e lavorare, anzi, farli lavorare.

IMMAGINARE IL FUTURO

0

Presentato il preliminare di progetto di idee richiesto dal Comune di Felino e dai produttori locali per la valorizzazione del territorio e della produzione tipica. 
Proposto l'unione dei Comuni di Sala e Felino, con la rivisitazione del progetto urbanistico realizzata da De Carlo, mentre tra le iniziative  ipotizzata la realizzazione di una scuola del cinema digitale europeo al Ferlaro o nel Castello di Felino.


La valorizzazione del territorio passa attraverso alcuni momenti fondamentali:
- la qualificazione dei propri saperi,
- l'apertura verso nuovi incontri di sapere,
- la disponibilita' ad accogliere e promuovere l'innovazione,
- coniugare e far convivere le esigenze dell'abitare e della relazione con la crescita economica, consolidando la mente locale.
In questo programma che ritengo a carattere poliennale ho cercato di individuare alcuni momenti che si inseriscono in questo pensiero di lavoro. La valorizzazione del prodotto salame di Felino potra' trovare una piu' ampia qualificazione e divulgazione conoscitiva se riuscira' ad inserirsi in un dialogo di saperi che non siano solo quelli alimentari tipici, pero' scontati del proprio luogo, ma che siano in grado di coesistere e di suonare il "jazz" con saperi di altri costumi e di altre civilta'.

EDITORIA MULTIMEDIALE PER IL TERRITORIO

0
PREMESSA
Le città costituiscono dei sistemi complessi, che dovrebbero funzionare non tanto per tenere in vita degli apparati burocratici ma per qualificare e dare una capacità espressiva e economica al vivere sociale, offrendo al cittadino l'opportunità di essere propositivo e non soltanto assistito. Occorre un impegno volto a innalzare il livello di vita partecipativa dei singoli e dei gruppi; che questi trovino degli strumenti per farsi facilmente co-responsabili della gestione della cosa pubblica e diventino, in certo senso, attori della qualificazione dello spazio urbano.
Oggi, le strutture pubbliche stentano a seguire i ritmi dell'accelerazione tecnologica: la gestione informatica dell'informazione sta prepotentemente soppiantando quella "fisicamente" legata alla "pratica". Spesso il burocrate di oggi, per sua forma mentis , non riesce a sostenere la contemporaneità dell'informazione; al massimo, ne gestisce la quotidianità.
Indubbiamente viviamo un passaggio epocale, paragonabile forse a quello che ha trasformato la civiltà orale in civiltà della scrittura. Una ragnatela, meno futuribile di quel che si pensi, intessuta di reti Internet, CD-ROM e televisioni interattive, potrebbe - e sottolineamo il condizionale - svolgere un ruolo chiave di facilitazione della interattività collettiva.
Alla luce di quanto detto, in che modo è possibile, oggi, conoscere e intervenire attivamente, ad esempio, sullo sviluppo strategico del territorio? Manca una strumentazione agile e moderna.

SUNHEAD

0
Soggetto per un film

Rocco Bernardi, giornalista italo-americano lavora in un importante giornale yankee.

His Big Boss, che doveva prendere parte a Cibus, deve improvvisamente partire per altra destinazione: forse, deve partecipare ad un meeting sulla fame nel mondo. Quindi sarà lui - visto che è proprio originario di quei luoghi - a partire per Cibus, per raccontare lo stile di vita alimentare italiano so different from the American one e, anche per cercare di fare entrare il giornale nelle comunità italiane USA.

Il giornalista italo-americano sta facendo il bagno quando gli arriva la comunicazione che deve partire; la prima cosa che fa è prendere i contatti con i suoi parenti e conoscenti in Italia.

Parte per l'Italia e mentre è in aereo viene trasmesso il film: Ultimo tango a Parigi. Ha dei flash molto rapidi sul suo passato italiano. I suoi ricordi sono veloci ed accavallati. Ricorda pure uno dei primi film di Bertolucci: Prima della rivoluzione.

SINERGIE ALL’OPERA

0
Nuovo progetto per la comunicazione agroalimentare

Testo consegnato al dottor Romeo Medici in occasione dell'annuale incontro alla Camera di Commercio di Parma

Inventiva e creatività si rivelano sempre più importanti per agire nei sistemi complessi per cooperare con le molteplici culture. Un programma coordinato di idee finalizzato all'innovazione delle culture alimentari, nel tempo della comunicazione digitale personale.

Sapori e Saperi: il saper mangiare è anche un saper vivere
Banca del Sapere
Parlamento dello stato agroalimentare
Museo del design alimentare
Parma on line: rete di comunicazione interattiva
Editoria multimediale agroalimentare
Vivere bene: testata di culture alimentari
Scuola Europea del cinema e del multimedia

-Sapori e Saperi: il saper mangiare è anche un saper vivere

I circuiti comunicazionali sembra non appartengano a Parma che non ha certo espresso le sue potenzialità ed ha alimentato saperi fuori dal territorio cosicchè oggi abbiamo una incapacità di interazione tra industria e menti locali. Una città ingessata sul fare e non sul sapere pur avendo una importante Università e industrie internazionali. Questo nella attuale prevalenza di economia immateriale, in una mutazione antropologica, in un mondo che si sta digitalizzando e che vedrà uno scambio di bit (che non sono i figli dei fiori) alla velocità della luce prima ancora degli atomi ancorati alle logiche materiali. Le tecnologie digitali introducono infatti un elemento di trasformazione radicale nelle forme della vita e delle conoscenze  contemporanee.
La mia argomentazione parte dal fatto che siamo di fronte a tre grandi culture alimentari mondiali:
- quella del nord, americana, anglosassone, tedesca, finlandese con grandi razionalizzazioni e semplificazioni, prive si potrebbe dire di personalizzazione;
- quella mediterranea ispanica, francese, greca, italiana caratterizzata da forte personalizzazione e da culture locali;
- quella orientale cinese, giapponese, indiana, caratterizzata da alimenti vegetariani e crudità. 

Perché Italia “IP”?

0

Lo sponsor della nazionale italiana di calcio ai mondiali '94 è stato alquanto "straordinario": vedere da una parte il Brasile, sponsorizzato da "Coca Cola" e dall'altra gli Azzurri, sponsorizzati dall'industria "Italiana Petroli".

L'Italia è forse ai primi posti nel mondo per la produzione e la distribuzione dell'oro nero? Rappresenta questo la nostra nuova strategia di immagine in particolare all'estero? Forse!

Il nostro Paese riteniamo è certamente più conosciuto per la sua cultura estetica e creativa, in cui l'industria alimentare, della moda e del design, del turismo, ne rappresentano i principali valori.

Avremmo forse preferito leggere sulla maglia degli Azzurri uno sponsor emblema della nostra Italia che, sia pure tra le mille insufficienze, può vantare in alcuni settori un proprio prestigio (USSL !).

Quello che ci lascia perplessi è il "perché" le grandi aree della nostra economia non hanno voluto (o potuto) essere presenti nella centralità dell'evento, anziché nelle iniziative collaterali. Vista questa assenza perché non fare una scelta di sponsor internazionale? Quali sono stati i criteri di selezione? Si è trattato di una scelta strategica o di un problema di costi? A noi piacerebbe saperlo.

Traduci