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Morto Stockhausen, pioniere della musica elettronica

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(lastampa.it) Il decesso è avvenuto mercoledì ma è stato reso noto solo oggi. Grande e controverso, fece scalpore un suo commento sull’11 settembre
È morto il compositore tedesco Karlheinz Stockhausen. Aveva 79 anni e il decesso, che risale a mercoledì, è avvenuto nella sua casa di Kuerten, nell’ovest della Germania. La notizia, tuttavia, è stata comunicata solo oggi dalla vedova, Mary Bauermeister, e dalla fondazione che porta il suo nome.

Nato a Kerpen-Moedrath nel 1928, Stockhausen è stato uno dei più significativi musicisti del XX secolo, spaziando dalla dodecafonia alla musica elettronica. Allievo al Conservatorio di Colonia dal 1947 al 1951, dove studiò pedagogia della musica e pianoforte, laureato all’università di Colonia in scienza della musica, germanistica e filosofi, dal 1950 ha composto non solo creando nuove forme di musica, ma anche inserendo nuovi segni innovativi nel campo della notazione musicale.

Come docente universitario e autore di numerose pubblicazioni sulla teoria della musica, attraverso le sue attività per la radio e grazie a più di 300 proprie composizioni che spesso hanno modificato il confine di quello che era considerato tecnicamente possibile, ha partecipato in modo significativo a modificare la musica del 20° secolo. È considerato in modo particolare uno dei fondatori della cosiddetta musica puntuale.

Tra il 1953 ed il 1998 ha collaborato strettamente con lo «studio per la musica elettronica» della radio Westdeutscher Rundfunk, per qualche tempo anche come direttore artistico, e si è dedicato di più alla musica elettro-acustica. In questo studio di Colonia ha realizzato nel 1955 la sua opera centrale Gesang der Jünglinge (canto dei fanciulli) . È l’attrazione principale durante l’Esposizione Mondiale del 1970 ad Osaka con le sue composizioni nel padiglione tedesco. Dal 1971 al 1977 è professore per composizione al conservatorio di Colonia.

Oltre al suo lavoro di compositore Stockhausen è attivo anche come direttore d’orchestra e manager culturale che inizia e realizza progetti. Dal 1991 pubblica per la casa d’editrice Stockhausen-Verlag la sua intera opera in un’edizione premiata sia come spartiti sia come cd.
Nel 1996 è stato nominato dottore d’onore dell’Università di Berlino e nel 2001 ha ricevuto l’ufficioso premio Nobel della musica il Polar Music Prize. Nonostante la sua ottima reputazioneil giudizio dei critici su Stockhausen è controverso: il suo a volte eccentrico narcisismo è stato molto criticato dagli esperti. In particolare ha fatto scalpore il suo commento sugli attentati dell’11 settembre:«Questa è l’opera d’arte più grande mai esistita», frase che però lui sostenne essere stata travisata.

Negli anni 50 è stato sposato con Doris Andrae con la quale ha avuto un figlio, il trombettista Markus Stockhausen. Negli anni 60 è stato sposato con l’artista Mary Bauermeister con la quale ha avuto un figlio, il compositore Simon Stockhausen.