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VEGAN: I DUBBI E LE RISPOSTE (IN SINTESI)

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DELLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

VEGAN:  I DUBBI E LE RISPOSTE (IN SINTESI)
DELLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

Franco Libero Manco

            “Non sai quello che ti perdi rinunciando alla carne”. Quello che mi perdo è l’agonia di cui è intrisa la carne di una creatura innocente che è stata sacrificata per deliziare il tuo palato. So bene quello che mi perdo ma so altrettanto bene quello che guadagno. Ne guadagna la mia coscienza, la mia salute, la  natura;  ma soprattutto ne guadagnano gli animali vittime innocenti di questa umanità cinica e crudele. Mangiare carne equivale a nutrirsi come gli uomini delle caverne, ad imitare i lupi, gli sciacalli, i serpenti, i leoni. Questa mentalità retrograda e insensibile verso la sofferenza e la vita dell’animale si riflette poi nella vita degli umani sempre più egoisti, violenti e ammalati.

            “Non è vero che la carne fa male”. La dimostrazione che la carne fa male alla salute umana viene dalle statistiche ufficiali in cui si evidenzia che una persona è tanto più soggetta alla più gravi patologie moderne quanto più fa consumo di prodotti animali. Per contro l’alimentazione vegetale è consigliata da tutti i più accreditati istituti di ricerca in fatto nutrizionale per contrastare le peggiori malattie e potenziare le difese immunitarie. Le popolazioni più sane e longeve sono quelle che limitano o escludono del tutto  i prodotti animali. I soggetti che nonostante consumino grandi quantità di prodotti animali e vivono a lungo sono eccezioni non la regola. Gli eschimesi che vivono quasi esclusivamente di carne e pesce hanno una vita media più bassa del pianeta.

            “Non bisognerebbe uccidere nemmeno le formiche”. Se tu fossi formica non vorresti essere ucciso. Per ogni essere vivente la sua vita è la più importante dell’universo. La nostra etica ci impone di non fare ad altri ciò che non vorremmo per noi stessi , compresi gli animali. Appellarsi alla legge della natura per giustificare la propria indifferenza verso la soppressione di una vita è come dire che siccome non possiamo evitare di calpestare gli insetti siamo autorizzati a sterminare pure gli elefanti.

            “Mi dispiace, ma io al salmone non so rinunciare”. Quell’essere che ti piace mangiare voleva vivere e non finire nel tuo stomaco. Consideri più importante il piacere della tua gola che la vita e la sofferenza dell’animale. E’ facile rinunciare alle cose che non ci piacciono, mentre è meritorio rinunciare a quelle che ci appetiscono. Fare quello che ci piace, invece di quello che è giusto fare, è la motivazione i tutti i delitti.

            “Il vegano vive in buona salute non perché esclude la carne  dalla sua dieta ma perché ha uno stile di vita più sano”.Questa affermazione è un nostro punto di forza dal momento che ha lo scopo di indurre la persona ad una maggiore consapevolezza verso un più corretto stile di vita. Ma non è vero che sia solo questo il motivo della buona salute dei vegani. Per vivere in salute non è tanto importante quello che si mangia quanto ciò che si esclude dalla propria dieta. Se mangiassimo il cibo degli dei ma contestualmente consumassimo cicuta la nostra salute sarebbe ugualmente minacciata. La carne è un alimento incompatibile con il nostro organismo e quindi portatore di moltissime malattie.

RICHIESTA IMPORTANTE, VI PREGO DI ADERIRE

            Potreste darmi una mano a divulgare il questionario tra i vostri associati affinché io possa raggiungere un numero adeguato di persone che si siano sottoposte alla  vaccinazione anti Covid e che siano vegane almeno da qualche anno, così da dimostrare, senza tema di smentita ,che la gravità dei sintomi post vaccinali (come anche della malattia vera e propria) è legata (come da mia ipotesi ezipatogenetica) allo stato di ipereattività autoimmune del paziente, con o senza malattie autoimmuni già conclamate, stato ipereattivo indotto dalla assunzione di alimenti di origine animale che corrompono e attivano in senso negativo il sistema immunitario.

            Al momento non ho altra strada per dimostrare questa mia ipotesi, che se confermata, darebbe un enorme impulso alla cultura di una alimentazione vegana perchè per indurre il cambio di stile di vita delle persone, le sole ragioni etiche, come ben sappiamo noi vegani storici, non hanno lo stesso impatto delle ragioni salutistiche.

            Sono a vostra disposizione per ogni approfondimento e per collaborazioni scientifiche con chiunque del vostro staff del comitato scientifico, anche per  una eventuale analisi di altri progetti possibili (ne ho uno pronto per dimostrare che la tiroidite di Hashimoto è reversibile e guaribile con il regime alimentare, o la possibilità di ridurre l’elevata incidenza di Alzheimer nei portatori di sindrome di Down con l’alimentazione vegana, ma anche nelle persone normali, puchè si agisca prima dell’inizio dell’accumulo di amiloide a livello cerebrale, ecc.).Insomma ho tanto materiale da alimentare ricerca cruelty free per decenni, ma sono a fine carriera (andrò in pensione fra quattro anni) e non vorrei buttare al vento quanto capito in questi anni di studio. Qui sotto trovate tutti i miei recapiti e conto che qualcuno di voi mi contatti al più presto.

            Saluti cordialissimi Fiorella Carnevali
Doctor Veterinary Medicine
PhD- Researcher/Inventor
ENEA CR Casaccia
Via Anguillarese, 301
00123 Santa Maria di Galeria-Rome- Italy
mobile 339 8049258
phone office 39 06 3048 6533

La Toscanini