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Putin farà la fine di Hitler
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Putin farà la fine di Hitler
Porterà la Russia alla sconfitta sul campo, con la stessa folle mania di potere su tutte le nazioni del genocida “Führer”(capo assoluto) nazista tedesco, al dissesto economico finanziario, con una moneta il rublo non considerata nel circuito finanziario internazionale, le ricchezze russe sotto sequestro, il mercato energetico sanzionato; le transazioni bancarie bloccate; all’isolamento politico (con l’eccezione di quel farabutto di Trump che non durerà a lungo, al massimo fino alla fine del suo secondo mandato 2028). Putin sarà costretto alla resa incondizionata e poi si suiciderà o sarà eliminato dai suoi. Con grande dispiacere solo del suo amico Trump se sarà ancora vivo. Questa guerra Russia-Ucraina, insieme a quella Israele- Palestinese), hanno portato a cambiamenti del sistema geopolitico mondiale che si sta trasformando, non è più bipolare (Usa-Russia) con l’Europa collegata agli Usa. Ma multipolare. Occidentale (con USA UE, Mercosur, Canada e Inghilterra, senza l’Ungheria); asiatico (Russia, Cina, India, Giappone); Africano (…); Medio Oriente (comprende principalmente i paesi dell’Asia occidentale e parte del Nordafrica, tra cui Arabia Saudita, Iraq, Iran, Israele, Turchia, Siria, Giordania, Libano, Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman, Yemen, Palestina ed Egitto, Israele, Qatar).
Il sostegno del Giappone all’Ucraina [LINK] con nuove, innovative tecnologie difensive e armi acquistate in USA, l’Europa (con Germania e Inghilterra molto determinate a dare una lezione finale alla invasione del dittatore russo, indipendentemente dall’America di Trump) disposta a difendere i suoi confini non solo ucraini, ma pure quelli baltici e artici, entrati nella Nato, la Cina che si sfilerà quando avrà ridotto Mosca a sua colonia, quindi sosterrà la Guerra di Putin, finché gli converrà. Putin ha già dimostrato la sua debolezza economica, finanziaria, militare. Tra i due giganti rossi, Putin è estremamente il più debole e si indebolirà ancor di più. Mosca ora è facile preda al volere di Pechino. La Cina è orientata a stabilire buoni rapporti con i Paesi occidentali, in particolare con l’America e l’Europa. Tutto questo quadro mette il dittatore russo in grandi difficoltà. Con oltre 1 milione di morti per la sua velleitaria “Operazione Speciale” che si dimostrò subito un fallimento. Un Assassino a capo di una potenza internazionale che deporta bambini, che massacra civili e distrugge intere città, senza un reale motivo, se non quello del suo progetto megalomane di ricostruire la Grande Russia, Ezio Mauro: «Putin avanza “a ritroso nella storia”, inseguendo l’ombra dell’Unione Sovietica e cercando di restaurare una grandezza imperiale ormai inesistente».Un quarto di secolo nell’illusione di un impero perduto per sempre. Anche i Paesi ex Urss le 15 repubbliche indipendenti nate dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica nel dicembre 1991. Situate tra Europa e Asia, includono Russia, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, le tre repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia, Lituania), le tre caucasiche (Armenia, Azerbaigian, Georgia) e le cinque dell’Asia centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan). Tutte, ad eccezione della Bielorussia, preferiscono la democrazia Occidentale. Trump stai dalla parte sbagliata della storia. (il tuo board of peace è di fatto il tuo “Personal board Of war” per fare affari con i tuoi amici autarchici con Donald Presidente a vita, di fatto un monarca con i suoi paesi sudditi. Credo che in molti si sfileranno e non saranno disposti a versare miliardi alla famiglia Trump)[LINK-video]. L’Italia e l’Europa non dovrebbero entrare mai in questa organizzazione dell’ affarista desposta, non dovrebbero esserci nemmeno come osservatori (sarebbe un errore, non è diplomazia, ma solo un atto di compiacenza a Donald, una copertura a questo bullo), cosa c’è da vedere di persona, è essere proni adulatori di un progetto di un farabutto buffone, il cui testo costitutivo è già un abominio)[LINK]. Europa e Italia, invece, si adoperino nel Consiglio di sicurezza dell’ONU alla ricostruzione di Gaza, dove il cessate al fuoco è più formale che sostanziale (75.000 morti dalla tregua). Hamas non è ancora disarmato. Non perdano tempo, non si facciano sovrastare da questo individuo senza scrupoli, che pensa ad arricchirsi il più possibile visto che sarà l’ultima Presidenza USA. Non c’è bisogno di essere degli osservatori presenti in questa costituenda pseudo organizzazione internazionale presieduta a vita da un palazzinaro plurifallito, un farabutto che ha già dimostrato chi è e qual è il suo obiettivo: distruggere tutte le organizzazioni multilaterali democratiche per imporre la sua visione autarchica con i suoi amici populisti e assassini. E’ tempo che le organizzazioni internazionali dormienti si sveglino!
Trump anziché combattere il dittatore genocida ti sei messo al suo fianco (forse perché a te molto simile), Certamente non sei paragonabile al Presidente Eisenhaower che con il generale Patton sconfisse Hitler e lo costrinse alla resa incondizionata. Il Generale dopo Berlino, avrebbe voluto proseguire contro Stalin, visto che le truppe russe erano in ginocchio. Ma il Presidente americano lo fermò. Trump sei solo un farabutto e la storia ti giudicherà come il peggior presidente americano amico del genocida russo Putin e del finanziere pedofilo, ricattatore, spia, riciclaggio di denaro, e molto altro ancora, Jeffrey Epstein, morto, pare, suicida il 10 agosto 2019. Trump è una minaccia per la democrazia non solo americana, ha favorito l’assalto al Campidoglio contestando il risultato elettorale, non è credibile e non può dare alcuna garanzia. Ora anche i Repubblicani non condividono il suo operato [LINK]. Il suo indice di gradimento è calato in modo verticale rispetto alla sua elezione. La sua popolarità è scesa al 36% [LINK].
Eppure in Italia continuano a dare fiducia a questo indegno Presidente per la trattativa di Pace a cui non interessa nulla della sofferenza del popolo Ucraino. Solo affari possibili. E quasi giornalmente la cronaca sulla guerra Russia-Ucraina pare che l’Ucraina sia sul punto di soccombere e spingono Zelensky ad accettare una iniqua pace, di fatto una resa, sostenendo di non voler più inviare armi. Da veri vigliacchi e incapaci di vedere che gli Ucraini stanno difendendo l’Europa, oltre la loro libertà e indipendenza nazionale. E non stanno perdendo. La Russia non è in grado di vincerla sul campo questa guerra, tant’è che ha chiesto territori non ancora conquistati, nonostante questo criminale travestito da presidente americano insista su Zelenski per farlo arrendere a Putin, ma Zelensky non ha alcuna intenzione di cedere territori e di arrendersi a un assassino genocida invasore. Il suo popolo non lo vuole! Ed è disposto a combattere al freddo nella disperazione con tutte le forze individuali e di popolo combattente. Non vivono nella tua lussuosa Mara-a- Lago e neppure nelle faraoniche case di Putin, che ha lasciato i suoi soldati senza cibo e senza carburante per la sua follia imperialista. Ma alla Russia serve la guerra, non la vittoria, che non riuscirà a ottenerla. Perché la guerra garantisce la legittimità del regime.
Matteo Salvini ha espresso più volte posizioni critiche riguardo al prolungamento del conflitto in Ucraina, sostenendo la necessità di arrivare a un tavolo negoziale condotto da Trump per fermare le ostilità. Tutti vogliamo la pace asino!! Ma non ha mai detto a Putin di fermarsi dall’invasione. Ti ha pagato così bene il criminale russo da non esprimere un minimo di solidarietà agli Ucraini? A inizio 2026, ha intensificato le sue dichiarazioni, esortando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a considerare un accordo di pace, definendo la situazione sul campo come una scelta tra una “sconfitta” e una “disfatta“. E così il suo ex vice Segretario Roberto Vannacci. (sospeso dall’Esercito Italiano per 11 mesi: provvedimento confermato dal TAR del Lazio a novembre 2024) a seguito di un procedimento disciplinare avviato dal Ministero della Difesa).
Due ignobili figuri, con cui il dittatore russo ha avuto facile presa. Il Capitano leghista(Salvini) ha mostrato tutta la sua pochezza iscrivendosi al partito di Putin: “Russia Unita”. Il generale Vannacci, invece, da militare fedele, si è messo sulla scia del suo Segretario leghista per poi mollarlo e tentare una sua disavventura politica. Contraddicendo se stesso e i valori militari. Per entrambi preferiremmo non fossero politici italiani, ma siamo in una democrazia e finché ci saranno Italiani (una piccola minoranza) che li votano li dobbiamo accettare. Eppure Zelensky sta conducendo una coraggiosa e nobile difesa del suo Stato invaso da un dittatore assassino. Da Militare (Vannacci) e da sovranista (Salvini) dovreste essere a loro vicini. Gli Ucraini hanno già subito il dominio Russo con Stalin e non ne vogliono più sapere. Putin, inoltre, non ha mantenuto gli accordi sottoscritti nel Memorandum di Budapest [LINK]. e i Protocolli di Minsk (2014-2015)
Nel 2014, dopo la fuga del presidente filorusso Yanukovich in seguito alle proteste di Euromaidan, nel Donbass (regioni di Donetsk e Luhansk) scoppiò un conflitto armato tra forze governative ucraine e separatisti filo-russi, supportati da Mosca, che occuparono edifici amministrativi e proclamarono repubbliche indipendenti, dando inizio a una guerra che si protrasse per anni, con l’annessione russa della vicina Crimea a febbraio, e la strage di Odessa a maggio. Di questo è capace Putin!
“Cinque Paesi europei hanno stabilito che la Russia ha avvelenato Alexei Navalny. La Russia da tempo agisce come uno stato terroristico, affidandosi a metodi terroristici. Avvelenare avversari politici. Mettere a tacere i giornalisti. Invadere vicini pacifici.
Gli Ucraini combattono per la loro libertà e indipendenza. Putin non ha fatto altro nella sua vita di produrre morti (Politkovkaja e Navalny) i più recenti e guerre: Georgia (2008), Crimea (2014); Cecenia (1999); Afganistan (1979-1989), Ucraina (2022). Dai conflitti ceceni all’incursione militare in Georgia, dall’annessione della Crimea alla campagna siriana (2013 e il 2015) e all’invasione su larga scala dell’Ucraina (2022). Come si evince l’Economia russa è basata nel sostenere guerre che non hanno ritorni, ma morti e devastazioni di città, per la cui ricostruzione la Russia di Putin non è strutturata. Tutto è sostenuto dal mercato del gas e petrolio. Oltre ad affari illegali. La mafia russa è una delle più feroci.
E con questa pratica ha accumulato grandi fortune immobiliari ed economiche, personali, impoverendo i cittadini russi, usati come carne da macello nelle sue guerre, utilizzando infatti milizie di mercenari della Vagner e nordcoreane. Quanto potrà ancora durare questa tremenda dittatura di guerra di Putin? Non ha futuro senza mercato energetico di gas e petrolio.
Dopo quasi 4 anni i russi non sono più disposti a morire per l’assurda guerra di Putin [LINK].
Le guerre di Putin, iniziate nel 1999 con la Cecenia e culminate con l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022, definiscono la politica estera russa del XXI secolo, mirando a ripristinare l’influenza russa nelle ex repubbliche sovietiche, che mirano invece alle democrazie liberali occidentali. Ed è per questo che Putin mira alla disgregazione Europea e degli stati democratici. E Trump in questo gli dà una mano. Da una parte forniscono l’energia, ma si insinuano nei media (editori e giornalisti), nei meandri di governo con corruzioni, fakenews, per distruggere il sistema democratico dall’interno. Abbiamo pure avuto milizie russe, fatte passare da infermieri durante il covid. (grazie a Giuseppe Conte). La soluzione era già sul banco farmaceutico: un antinfiammatorio e un antibiotico somministrati tempestivamente a casa per una settimana. E si passava da positivi a negativi.
La Russia da tempo agisce come uno stato terroristico, affidandosi a metodi terroristici. Avvelenare avversari politici. Mettere a tacere i giornalisti. Invadere vicini pacifici. Questo è il vero volto della Russia di oggi”. “Onoriamo la memoria di Alexei Navalny e di tutti coloro che la Russia di Putin ha messo a tacere con violenza negli anni”.
Trump sei la vergogna per tutto l’Occidente democratico. Se tu fossi a fianco dell’Ucraina, questa guerra sarebbe già terminata con il ritiro delle truppe russe di Putin. Sei responsabile come Putin del massacro degli Ucraini. Ogni Ucraino morto è sulla tua sporca coscienza. Non hai alcuna morale, solo prepotenza e odio per la democrazia liberale. Ma non avrai ancora molto tempo. Il tuo secondo mandato terminerà presto e saremo tutti contenti di non vederti più occupare l’incarico alla Casa Bianca.
Le Democrazie liberali che miri a sabotarle con una politica da nemico dell’Europa. Il tuo documento alla nazione, lo dimostra, così pure le parole di JD Vance [LINK]. Inutili le false dichiarazioni del Segretario di Stato Marco Rubio. “siamo amici dell’Europa”[LINK]. Se fosse amico, sarebbe il primo alleato dell’Ucraina e non di Putin. Personalmente ho ripugnanza di te ogni volta che ti vedo in TV con quella faccia malamente truccata di assassino con tutta la schiera dei tuoi familiari e amici a cui hai elargito incarichi.
Termino con una curiosità: In Italia Dove sono i Propal o le flotilla per l’Ucraina? Quante volte la Schlein è stata in Ucraina in 4 anni di sterminio? I crimini ai civili ucraini hanno valori diversi da quelli dei Palestinesi? Un popolo che difende la propria libertà e indipendenza, che non ha prodotto alcun atto terroristico come Hamas, è da sostenere, sempre!! L’Ucraina non chiede soldati sul campo, ma mezzi militari per difendersi dall’invasore. E sconfiggerli definitivamente. Se non li abbandoniamo gli Ucraini ce la possono fare a sconfiggere il dittatore russo.
Aggiungo una nota finale giunta da un lettore:
Nelle apparizioni di Fatima del 1917, la Vergine Maria ha menzionato esplicitamente la Russia nel contesto del “secondo segreto”.
La profezia: Durante l’apparizione del 13 luglio 1917, la Madonna avvertì che la Russia avrebbe diffuso “i suoi errori per il mondo, causando guerre e persecuzioni alla Chiesa”.
La condizione: La Vergine richiese la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato da parte del Papa e dei vescovi, promettendo che, se ascoltata, “la Russia si convertirà e sarà concesso un periodo di pace”. (Parma, 18 febbraio 2026; aggiornato il 19/febbraio)
Luigi Boschi







