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Le menzogne del prof. Canfora e il discorso di Zelensky all’Onu

prof. Canfora: “In Ucraina non stiamo dando armi a una resistenza, ma a un Paese che col suo esercito combatte una guerra con un altro. E con un esito molto diverso dalla fine della Seconda guerra mondiale…La corruzione regna sovrana. Si immagina Parri (partigiano ndr.) che rubacchia o si rivende le armi della Resistenza?
Abbiamo 27 Paesi europei e gli Usa che conducono una guerra alla Russia attraverso l’utilizzo dell’Ucraina, dopo che fallì il processo di smembramento della Federazione Russa iniziato con Eltsin.
I Paesi europei stanno mandando quattrini a non finire senza sapere neanche che fine facciano . Le stesse armi circolano poi in un commercio illegale. Gli oligarchi ucraini si stanno rimpannucciando a spese dei nostri stupidi governi che svenano i propri Paesi per “morire per Danzica”.
Mi prenderò come sempre del putiniano, ma con questo prolungare il conflitto il pericolo è di andare verso il peggio, invece di mettere fine alla guerra.”
Il prof. Canfora accusa di corruzione l’Ucraina, si confonde con quella del precedente Presidente, Viktor Janukovyč filorusso, non con l’Ucraina di Zelenky più democratica e europeista che si è opposta a possibili fatti di corruzione, tant’è che ci sono state denunce e cambiamenti al vertice, significa che in Ucraina c’è un sistema democratico che funziona, mentre nella sua Russia di Putin la corruzione è dilagante a partire dallo stesso Putin. in Russia si è passati dal comunismo al gangsterismo e Putin lo rappresenta perfettamente. Inoltre la Russia non è in grado di vincere questa guerra, né di annettersi il Donbass. Questa guerra insensata la sta vincendo l’Ucraina con l’aiuto dell’Europa. Trump aveva i mezzi per farla finire prima, ma tra l’attuale presidente americano e Putin esiste una storia d’affari che risale al KGB. La storia, nel tempo, svelerà questi intrecci. Putin voleva allontanare la Nato dai confini russi, mentre oggi è molto più vicina, è a 100 km da San Pietroburgo, visto che Svezia e Finlandia sono entrate nella Nato.
Quella di Canfora è l’opinione di un comunista filoputiniano. Non quella di uno storico. Putin si avvale di questi “intellettuali credibili” per divulgare la sua propaganda. Prof. Canfora, dove mettiamo il memorandum di Budapest? [LINK] Perché non lo cita? Ma quale rispetto ha avuto Putin per Navalny e la Politkovskaja! Che ha denunciato il genocidio dei ceceni, gassati da truppe russe (travestite da terroristi che la giornalista aveva smascherato documentando tutto) nel teatro Dubrovka di Mosca, avvenuta tra il 23 e il 26 ottobre 2002.
La verità è che siete solo degli assassini. In Ucraina non è vietato il russo. È falso! Solo nei documenti burocratici la lingua ufficiale è l’Ucraino. La deportazione di bambini ucraini è il vostro rispetto dei diritti universali dell’uomo? Alla Russia di Putin interessa solo disgregare l’Unione Europea con tutti i mezzi possibili e ampliare l’espansione a tutti i territori ex impero Russo che invece preferiscono il sistema europeo. La popolazione ucraina non vuole tornare alla dittatura russa. Perché, da storico, prof. Canfora non cita la grande carestia voluta da Stalin (1932-1934) in cui morirono 3,9 milioni di ucraini. Quando uno storico non dice la verità, ma si ripiega alla sua ideologia fallimentare (il comunismo è fallito!), o si presta alla propaganda russa, non è più credibile. Putin deve essere fermato! E’ il “paziente zero” gli deve essere impedita la diffusione del male. Evitare che dilaghi il male della guerra, di cui il presidente russo “è il paziente zero e va fermato”. In questi termini il presidente ucraino ha parlato ieri all’81esima Assemblea delle Nazioni Unite in corso a New York, lanciando un monito anche ai Paesi che aiutano la Russia.
Continuando così, la Russia potrebbe diventare la Bielorussia della Cina.
Tutti voi putiniani (e, purtroppo, siete un bel numero in Italia) andate a vivere alla corte di Putin; noi italiani non soffriremo della vostra assenza permanente. Prendete un volo di sola andata. Non si accettano ripensamenti. Putin questa guerra insensata la sta perdendo. E gli italiani devono andare fieri di aver sostenuto un popolo invaso da un dittatore assassino. Ma non è in grado di conquistare il Donbass, né di mantenere i territori occupati e annessi con la forza. Una perdita quotidiana di milizie che ha difficoltà a rimpiazzare e così pure di mezzi militari. La sua economia è al collasso, ha un PIL inferiore a quello dell’Italia, vi è un crollo della fiducia nel sistema finanziario, il rublo ha perso il 40% del suo valore, La Banca centrale russa ha reso noto un buco di 131 miliardidi dollari nei bilanci delle banche commerciali per crediti inesigibili, costringendo alla vendita di riserve auree per coprire i buchi di bilancio; la diminuzione della vendita di idrocarburi per una economia che dipende tutta dai combustibili fossili e dal petrolio, un sistema antimodernista, ne importa più di tutti i Paesi del mondo è preoccupante per il futuro. Una situazione demografica terribile in cui i suicidi sono tra i più alti al mondo, c’è una mortalità tra uomini e donne unica, gli uomini muoiono 12 anni prima delle donne. Saluti, Canfora, buon viaggio a Mosca. Provi a leggere il libro di Alexander Etkin: “La natura del male”. (Parma, 27 settembre, aggiornato il 28 settembre 2026)
Luigi Boschi
Il discorso di Zelensky all’Onu








Dici le stesse cose che direi io. Ottimo articolo, e ripeto, molti veterocomunisti come il prof. Canfora, ammesso e non concesso che siano in buona fede e non a libro paga, non riescono a smettere di avere la “falce e martello” davanti agli occhi, e di cercare ogni pretesto per giustificare l’aggressività inaccettabile della “grande madre Russia”, per la quale batte da sempre il loro cuore. Francesco