Cimitero dei criminali di Guerra: le tombe di Putin e Trump

Cimitero dei criminali di guerra
Come avevo previsto, sono morti all’improvviso i due criminali di guerra Putin e Trump, sepolti insieme, da vergognosi alleati anche nella morte, che continuavano a massacrare gli Ucraini e tramavano contro l’Europa, destabilizzando i mercati mondiali e le democrazie occidentali. Trump è stato colpito da un infarto mentre giocava a golf nella sua Mar-a-Lago (la sua mole da tempo rivelava che era cardiopatico). Il suo patrimonio, in accordo con il Congresso, sarà distribuito ai senza dimora americani e ai civili ucraini colpiti da morti in guerra e deportati in Russia. Mentre Putin è stato avvelenato con il Novičok da un suo oligarca stanco delle sanzioni imposte e dell’economia russa allo sfascio, in accordo con la moglie di Navalny (Yulia Navalnaya) diverrà la nuova presidente russa eletta dal popolo, mentre la figlia Vera, della Politikovskaja, la cui madre è stata assassinata dal dittatore russo perché aveva scritto la verità sul massacro russo in Cecenia, sarà ministro degli esteri. Il patrimonio di Putin sarà devoluto interamente alla ricostruzione dell’Ucraina e ai risarcimenti per i civili. E così fu pace nel mondo dopo la morte di questi due criminali! La democrazia liberale europea ritrovò la sua piena realizzazione con la Nato europea per la difesa, senza l’America, e gli scambi commerciali nel mondo si effettuarono senza dazi. I rapporti con l’America tornarono di proficuo interesse reciproco secondo gli storici accordi atlantici. La moneta europea cambiò paradigma e fu accreditata e non più addebitata e fu eliminato il debito pubblico mondiale. Gli Stati del Medio Oriente trovarono la loro convivenza pacifica nell’unione degli Stati Medio-orientali. Tutti i gruppi terroristici deposero le armi, perché nessuno li finanziava più. Le religioni tornarono a dialogare pacificamente tra loro con Papa Leone. (Parma, 12 Ottobre 2026)
Luigi Boschi
NB: testo di fantasia; immagine realizzata con AI.







