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ANDREA ZANONI RISPONDE A CHI LO ACCUSA PER IL SOSTEGNO A ALESSANDRA MORETTI ALLE REGIONALI IN VENETO

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Qualche animalista di veduta impedita mi ha scritto:

ZANONI APPOGGIA UNA PRO CACCIA NEL VENETO? NON E’ POSSIBILE!!!

LA MORETTI SUI CACCIATORI

    

“La caccia è uno dei modi di tenere vivo e tutelare il nostro territorio e le nostre peculiarità paesaggistiche e agricole, con ricadute in comparti fondamentali per la nostra economia. Non è per raccogliere facili consensi, ma perché corrisponde al vero, che vi porto un messaggio di grande disponibilità perché vi garantisco che a tutti i livelli istituzionali ci sono persone disposte ad ascoltare”.
Lo ha  affermato l’onorevole Alessandra Moretti, esponente di spicco del PD, durante l’incontro organizzato a Legnaro (PD) da Federazione Italiana della Caccia, ANUUMigratoristi e Arci Caccia, venerdì 29 novembre.

Non si è fatta attendere la risposta di Andrea Zanoni:

Qui in Veneto la competizione alle regionali del 2015 sara’ tra l’attuale governatore Luca Zaia della Lega e Alessandra Moretti del Partito Democratico.

Lo dicono i numeri che non ci sara’ un terzo candidato che potra’ competere con loro percio’ noi cittadini del Veneto dovremo
scegliere come Governatore l’uno o l’altra.

Zaia è quello che combatto da una vita, ha autorizzato l’uccellagione in Veneto, ha concesso l’uccisione di milioni di uccellini protetti con la caccia in deroga, ha finanziato gli allevamenti intensivi, ha promosso “griglie roventi” per l’incremento di uso di carne in Veneto, nel mio comune ha ridotto malamente degli asinelli rasaerba a scopo propagandistico.

Leggiti questo documento sul nostro attuale Governatore Zaia:  http://goo.gl/IKBoqZ e capirai quanto importante sara’ mandarlo a casa.
Alessandra Moretti ha fatto quelle dichiarazioni ma sono convinto che posso farle cambiare idea anche perche’ i cacciatori veneti voteranno in massa Zaia. Quindi io resto fermo sulle mie idee ma non posso certo schierarmi con Zaia.

Inoltre non posso non schierarmi soprattutto se voglio entrare in consiglio regionale e portare avanti gli ideali di chi vuole tutelare gli animali e l’ambiente.

Alessandra Moretti è donna, è una mamma, e’ giovane ed e’ intelligente percio’ credo che sulla caccia cambiera’ sicuramente idea.

Ti ricordo inoltre che sono entrato in Parlamento Europeo con Italia dei Valori dove il presidente Di Pietro era cacciatore dimostrando poi con il mio lavoro di aver lavorato per la tutela degli animali e dell’ambiente.

Sfido poi tutti a farmi un nome di un candidato governatore di qualche regione italiana animalista e vegetariano.

Ricordati che sono soprattutto i singoli a fare la differenza con il lavoro dentro le istituzioni dove si fanno le leggi ed io l’ho dimostrato in Europa, ad esempio  stoppando dopo decenni la caccia in deroga (milioni di uccelli protetti come Peppola e Fringuelli uccisi ogni anno fino al 2012) e l’uccellagione con le reti (proprio oggi in Veneto abbiamo festeggiato lo stop dell’uccellagione dopo dieci anni di barbarie), ho poi messo poi le basi per una direttiva UE sugli animali d’affezione.

Ti garantisco che se io fossi stato rieletto in Europa ad esempio Daniza sarebbe ancora viva! Purtroppo in Parlamento Europeo nessuno ha fatto le mosse giuste per salvarla!

A proposito del voto delle europee molti che non si identificavano nel PD non mi hanno votato perche’ hanno guardato il simbolo di partito e non chi era e cosa aveva fatto il candidato diventando complici dell’estromissione dell’unico eurodeputato italiano animalista.
Peccato che in tanti mi accusino senza sapere come stanno le cose pertanto ti ringrazio dell’opportunita’ di chiarimento che mi hai dato.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

Ciao

Andrea Zanoni


Le replica di Paolo Ricci

Caro Zanoni, 
 
Le rispondo evitando insulti e provocazioni, accuse di farneticazioni perché non portano a niente. Non fatte da Lei ma da chi ci legge. 
Con Bailador lo abbiamo sempre appoggiato in passato.
Se lei riesce a far cambiare idea alla Moretti sarà un bene  anche se penso che sia troppo tardi
Ma questa benedetta donna non lo sapeva che il 72% degli italiani è contro la caccia?
Non sapeva che i cacciatori sono 750.000 e calano paurosamente mentre noi cresciamo ogni anno di più e siamo milioni? Dove vive la Moretti? Su Marte? E’ veramente così sprovveduta? 
E Lei non poteva spiegare alla Moretti che avrebbe scatenato un uragano?  
Zanoni, la sinistra è insistente e refrattaria nell’appoggio che concede alla minoranza esangue dei cacciatori  e non vuole cambiare. E Lei lo sa bene. Io sono di sinistra sono stato nel PCI una vita e ho anche fondato federazioni all’estero quindi, mi creda, di politica me ne intendo. 
Ogni volta è così: ti presentano la Moretti – apertamente pro caccia –  e ti dicono: meglio lei che Zaia. Bisogna sempre scegliere il meno peggio e così ci hanno fregati da anni. E ci siamo cascati per anni. 
E Lei sa esattamente di cosa parlo. Lo sappiamo che la Lega è il peggio del peggio per gli animali… non ce lo deve spiegare nessuno e non prendiamo lezioni da nessuno. In Bailador gli attacchi alla Lega sono continui e chi ci legge lo sa bene. Non viviamo sulla Luna. Abbiamo prodotto Dossier sui voti in Parlamento. Ma la domanda che le pongo è questa: possiamo noi animalisti, antispecisti, biocentristi, universalisti (o quello che siamo) votare per un candidato apertamente pro caccia o per un partito che ha votato a maggioranza a favore  del mantenimento del finanziamento della corrida al parlamento europeo?
No. Non possiamo. E’ tempo di dire basta! Basta con il meno peggio! Non funziona più!    
Questa politica miserabile ha rotto! 
Lei sicuramente avrà letto le votazioni per mantenere il finanziamento della corrida nel Parlamento Europeo
Le rilegga con attenzione e poi mi dica se è possibile votare per un partito che vota al  51% a favore del finanziamento della corrida. Me lo dica: è possibile?
E non mi dica che il PDL ha votato totalmente a favore perché quello non è il punto…
Legga i nomi….Bonafè, Bresso, Sassoli, Schlein, Soru…ecc…ecc…
E’ possibile votare per un partito che vota questo orrore al 51%, cioè a maggioranza?  
Zanoni… io credo di no…. Zanoni è una vergogna! 
Sa chi è Bailador? Bailador è il  mitico toro che incornò e uccise Joselito Gomez, il 16.05.1920 a Talavera de la Reina, simbolo della resistenza dell’oppresso che sconfigge l’oppressore  immagini cosa provo a leggere quella votazione…lo immagini…
Mi ascolti…fino a quando non creeremo un movimento animalista, ecologista, aperto verso il mondo nessuno ci ascolterà… sta a noi cambiare, votare per il meglio del peggio è divenuto vile e irrazionale…  
 
Un caro saluto
 
Paolo Ricci


Intervento di Luigi Boschi

Visto che il mondo non è cambiato, nonostante gli sforzi di Paolo Ricci, che di politica da ex PC se ne intende, e il Paese e i partiti non cambieranno dall’oggi al domani, mandiamo ancora Zaia alla Presidenza! Se votare per “il meglio del peggio è divenuto vile e irrazionale…” lasciamo strada aperta al peggio che mantenga la sua Presidenza.
Gli animalisti del nord est, visto che sono così numerosi, hanno già dato il loro meglio, lasciando Zanoni a casa dall’Europa. Continuate così. Lei stesso signor Ricci, mi ha più volte detto che con questi non si va da nessuna parte. Quindi lei manderebbe Zaia alla Presidenza nel frattempo che sorga il suo partito ideale: “un movimento animalista, ecologista” con persone di cui lei stesso non ha fiducia. Luigi Boschi  


LA RISPOSTA DI ANDREA ZANONI

Ci sono tante visioni delle cose e del mondo ma poi alla fine bisogna fare i conti con la realta’ ed essere pragmatici.

Se dovessimo dar retta a quello che dice Paolo Ricci e metterlo in pratica io non mi sarei dovuto candidare con Italia dei Valori, il cui presidente era Antonio di Pietro, cacciatore (la almeno Moretti non lo e’), con la conseguenza che in Italia non ci sarebbe mai stato il blocco della caccia in deroga e la chiusura dell’uccellagione.

Non sarebbero stati salvati milioni di piccoli uccelli migratori protetti  (Pispole, Fringuelli, Peppole, ecc.) condannati con la caccia in deroga (specialmente in Lombardia e Veneto) e non sarebbero stat salvati migliaia di migratori catturati con le reti nei roccoli. Caccia in deroga e uccellagione sono infatti  pratiche bloccate grazie al mio intenso lavoro al Parlamento Europeo.

Lo stop della caccia in deroga è del 2012 dopo 10 anni di massacri, lo stop dei roccoli e’ di quest’anno dopo dieci anni di catture con le reti.

Non avrei neppure potuto gettare le basi per una nuova direttiva UE sugli animali d’affezione per porre fine alle barbarie sui cani di certi paesi europei come Spagna, Romania, Bulgaria.

Purtroppo pero’ alle ultime elezioni in molti hanno ragionato come Paolo Ricci lasciandomi fuori dal Parlamento e contribuendo, ad esempio, anche se indirettamente al via libera dell’uccisione di Daniza. Ero infatti l’unico eurodeputato che sapeva come fare, tramiti gli agganci giusti e la conoscenza delle procedure,  per  bloccare subito l’ordinanza trentina.

Daniza percio’ e’ morta anche grazie agli animalisti che pur conoscendo il mio intenso lavoro hanno preferito votare un simbolo a caso anziche’ votare la persona (c’erano le preferenze e potevano indicare la persona!) tagliando quindi le gambe all’unico che poteva portare avanti gli ideali degli animalisti nell’europarlamento.

Io in consiglio regionale veneto potrei fare molto, una nuova legge sul randagismo a livelli di quella lituana, un piano faunistico venatorio dove le aree cacciabili si riducano sensibilmente, una norma che agevola l’alimentazione vegerariana, contrastare le politiche degli incentivi al consumo di carne ed allevamenti intensivi, ecc.

Agli ideali vanno date gambe e braccia altrimenti le nostre restano solo parole scritte comodamente da dietro una tastiera di pc.

Aspettare il partito animalista duro e puro che supera i proibitivi  sbarramenti delle leggi elettorali significa arrivare alle Calende greche e intanto i tanti tori Bailo, e non solo loro, continueranno a morire …

Andrea Zanoni