“Terza pista? Prima la salute dei cittadini”
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Malpensa – Giorgio Merletti, presidente del Cuv, interviene sull’ipotesi di ampliamento dell’hub
(varesenews.it) «La terza pista a Malpensa? Prima viene la salute dei cittadini». Giorgio Merletti, presidente del Cuv (Consorzio che riunisce i 9 comuni della prima fascia aeroportuale), è perentorio. «Chi sa dovrebbe avere il coraggio di dire le cose e assumersi la responsabilità di quanto è a conoscenza, compresa l’ipotesi di Montichiari».
Per Merletti la priorità è dunque la salute della gente che abita nel sedime aeroportuale. E ogni decisione, rispetto ad un ampliamento dell’aeroporto, non puo’ non prescindere dai dati.
«Di fronte a una mancanza oggettiva di monitoraggio – continua Merletti – come si fa a parlare di risorsa Malpensa, di strategie rispetto al traffico aereo, se non conosco quanto è il rumore, il tasso d’inquinamento, le ricadute ambientali e quanto puo’ sopportare il territorio su cui insiste l’hub. Lo studio commissionato da Sea per la terza pista non affronta problematiche relative all’aumento del numero di passeggeri, né la definizione di rotte, né gli studi sulla Via né quelli legati alla Vas. Inoltre, prendendo come riferimento esperienze straniere, andrebbero coinvolte anche le associazioni ambientaliste, il cui contributo è importante».
Tra le preoccupazioni di Merletti c’è anche l’esigenza di avere di un interlocutore “eletto” e non "nominato": «Riconosco che Bonomi parla con il territorio, ma so anche che la politica risponde alla politica, che gli interlocutori regionali non sono stati eletti e che gli amministratori della Sea rispondono alla Moratti e non agli elettori. I comuni che gravitano intorno a Malpensa hanno cercato interlocutori a tutti i livelli, provinciale, regionale e statale. Ad esempio, siamo andati dal ministro Bianchi a esporre le nostre ragioni, ma non ci ha ancora risposto. Ritorneremo alla carica». (Venerdi 3 Agosto 2007)
m. man.







