Lo sceicco del terrore loda kamikaze
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(ansa.it) Il leader della rete terroristica di al Qaida Osama bin Laden, responsabile degli attentati dell’11 settembre 2001, ha celebrato il sesto anniversario lodando "le gesta eccezionali" di uno dei kamikaze degli attacchi che fecero negli Stati Uniti oltre tremila morti.
L’esperto americano di terrorismo Laura Mansfield ha detto in un’intervista alla rete americana CNN che la registrazione dura 47 minuti. Bin Laden vi appare in una immagine fissa molto simile a quella del video reso pubblico l’8 settembre, con barba nera su volto più paffuto rispetto al passato e abiti civili. Nei primi 15 minuti della registrazione, con sottotitoli in inglese, è bin Laden che parla, ha detto la Mansfield, il resto é il ‘testamento’ di Walid al Shehri, uno dei 15 dirottatori sauditi dell’11 settembre, che si schiantò con l’aereo di linea sulla torre Nord del World Trade Center di New York. "E’ giunto il momento di fare il nostro dovere", afferma bin Laden, lanciando un appello ai giovani affinché seguano l’esempio delle "gesta eccezionali" di al Shehri, "fino alla vittoria di dio".
Il messaggio non è ancora comparso sui siti Internet e la rete televisiva del Qatar al Jazira ne ha trasmesso solo pochi secondi. Vi si vede al Shehri, con abito e turbante bianco che legge, apparentemente, il suo testamento. Ieri uno dei siti usati dai fondamentalisti islamici aveva annunciato un video di bin Laden.
Non si sa quando il messaggio sia stato fatto, né è possibile verificarne l’autenticità, ma il video porta il logo di Al Sahab, l’organo di propaganda di al Qaida. L’unico riferimento temporale è la morte del leader di al Qaida in Iraq Abu Musab al Zarqawi, ucciso in un raid americano nel giugno 2006. L’uomo più ricercato del pianeta, con una taglia sulla sua testa raddoppiata a luglio a 50 milioni di dollari, negli ultimi tre anni, fino a venerdì, aveva diffuso solo messaggi audio. In quel video, bin Laden esortava gli americani a convertirsi all’islam. Il ministro degli Esteri afghano Rangeen Dadfar Spanta ha escluso in un’intervista oggi all’agenzia di stampa internazionale Reuters che bin Laden si nasconda in Afghanistan. Una telefonata anonima, ieri sera, ha minacciato un attentato alla base Usa in Germania di Spangdahlem. Le forze americane in Germania hanno detto di prendere "molto sul serio" le minacce.







